Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Colterenzio

Pinot Bianco Berg Riserva 2022

Bianco green fermo

Bio e sostenibili
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino €19,00
Prezzo di listino €19,00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

€57,00

3 bottiglie

€114,00

6 bottiglie

€228,00

12 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione DOC Alto Adige Pinot Bianco Riserva
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni 100% Pinot Bianco
Affinamento Maturazione sulle fecce fini per circa 10 mesi, in parte in legno; dopo l’assemblaggio, imbottigliato e lasciato riposare per alcuni mesi prima della commercializzazione.
  • Origine e stile: Vino bianco fermo dell’Alto Adige DOC Riserva, vendemmia 2022
  • Uva e zona: Pinot Bianco in purezza proveniente da Eppan Berg, vigneti a 450–500 metri
  • Profumi e colore: Colore giallo paglierino brillante, aromi di mela, pera e sentori floreali
  • Vinificazione: Fermentazione a 18°C in legno, affinamento di 10 mesi su fecce fini, parzialmente in botte
  • Gusto e servizio: Acidità marcata, finale sapido e minerale; temperatura di servizio 12–14°C
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Il Pinot Bianco Berg Riserva di Colterenzio è un raffinato vino bianco fermo ottenuto da uve Pinot Bianco. Il calice si presenta con una tonalità giallo paglierino brillante arricchita da riflessi verdolini, anticipando un bouquet complesso e fragrante dove emergono sentori di mela, pera, note floreali e sfumature agrumate. Al palato esprime una spiccata acidità e un deciso carattere sapido e minerale, che si distende in un finale di grande persistenza. Una prestigiosa espressione dell’Alto Adige Riserva, perfetta per accompagnare crudi di mare, sushi e delicate carni bianche.

Da dove proviene

Le uve provengono dalla storica microzona di Eppan Berg, situata ai piedi della Mendola. I vigneti si trovano a un’altitudine compresa tra i 450 e i 500 metri, in un terroir d’elezione per questa varietà. I terreni sono caratterizzati da una formazione morenica ricca di depositi calcarei, limo e argilla, una composizione pedologica che conferisce al vino una distintiva impronta salina. Colterenzio lavora queste terre con l’obiettivo di valorizzarne le peculiarità territoriali con estrema coerenza e precisione.

Come viene prodotto

La fermentazione avviene a temperatura controllata all’interno di botti di legno. Il vino affronta poi una maturazione sulle fecce fini della durata di dieci mesi, svolta parzialmente in legno per arricchire la struttura senza sovrastare la fragranza del frutto. In seguito viene creato il blend, che riposa per alcuni mesi prima della commercializzazione. Questo attento percorso produttivo dona al vino una struttura equilibrata, capace di coniugare freschezza e un delicato apporto del legno in un finale armonico e persistente.

Storia e curiosità

Il Pinot Bianco Berg Riserva di Colterenzio celebra l’eredità di 26 viticoltori uniti fin dal 1960. Le uve provengono da Eppan Berg, terroir a 500 metri di altitudine con suoli morenici. Grazie alla sapiente fermentazione in legno e alla maturazione di dieci mesi sulle fecce fini, questo Pinot Bianco Riserva esprime un bouquet complesso, con note di mela fragrante e delicati sentori floreali. Al palato rivela un equilibrio perfetto tra un’elegante struttura e una spiccata acidità, chiudendo con un finale minerale persistente che impreziosisce ogni sorso.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori di mela fragrante e pera, con bouquet elegante e complesso; note di frutta matura, melone, agrumi e delicati sentori floreali.

Colore

Colore

Giallo paglierino brillante con riflessi verdolini

Gusto

Sapore

Acidità spiccata e ben sostenuta; carattere sapido e minerale; chiusura delicata e armonica con lieve influenza del legno; finale molto persistente.

Servire a:

12 - 14 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Colterenzio
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1960
  • Enologo: Martin Lemayr
  • Bottiglie prodotte: 1.900.000
  • Ettari: 300
Nel 1960, 26 vignaioli di Colterenzio fondarono, nei pressi di Appiano, la propria cooperativa, rendendosi così indipendenti dai commercianti di vino che all´epoca delineavano i prezzi. Questo manipolo di ribelli diede alla neo fondata cooperativa il nome della propria terra: il piccolo borgo di Schreckbichl (in italiano Colterenzio), svolgendo anche un ruolo pioneristico di perseguire con grande costanza un percorso di qualità. Luis Raifer, diede fuoco alle polveri e nel 1979 fece ingresso nella cooperativa in veste di direttore. Portò con sé un bagaglio carico di ambizioni, anche a seguito del suo viaggio studi in California.

Erano gli anni Ottanta e l´Alto Adige era per lo piú una terra di rossi di mediocre qualità; Raifer, anch´egli viticoltore, riconobbe il potenziale di questa terra dei suoi vini d’eccellenza e sfruttando il terroir favorevole, l´adeguata estensione della superficie vitata e la competenza dei vignaioli locali, fece il passo in avanti. Come prima cosa, nel suo podere "Lafòa", una collina baciata dal sole, sostituì le viti di Schiava con quelle di Cabernet Sauvignon e successivamente con Sauvignon Blanc. Introdusse uno standard qualitativo inedito, ovvero un quantitativo di raccolto inferiore, a fronte però di uve pregiate, per vini d´eccellenza. Così iniziò a predere forma, proprio dai suoi vigneti "pilota" con il Cabernet Sauvignon e il Sauvignon Blanc, una nuova dimensione di qualità.

Questa mentalità viene trasmessa a tutti, sperimentando la creazione di gruppi di qualità con nuove varietà. Tutt’oggi, soci e collaboratori della cantina perseguono con costanza questo modello, sia in vigneto che nella produzione di tutti i vini.

Alla base di tutto questo progetto ci sono ora, 300 vignaioli: soci della Cantina Colterenzio, che con le loro famiglie lavorano tutto l´anno nei vigneti per ottenere uve pregiate, autunno dopo autunno.
Scopri di più

Grazie al suo profilo sapido e minerale, questo vino elegante esalta perfettamente antipasti di mare, sushi e crostacei. Da servire fresco tra i 12 e i 14°C, la sua spiccata acidità si sposa armoniosamente con primi piatti leggeri, risotti e delicate carni bianche. Un vino dall'equilibrio ideale per i momenti informali, capace di valorizzare ogni ricetta senza mai sovrastarne i sapori.

Pesce
Crostacei
Pasta
Antipasti
Pollame
Pesce magro
Sushi

Nome Colterenzio Pinot Bianco Berg Riserva 2022
Tipologia Bianco green fermo
Classificazione Alto Adige DOC
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 100% Pinot Bianco
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Colterenzio
Storia e curiositàIl Pinot Bianco Berg Riserva di Colterenzio celebra l’eredità di 26 viticoltori uniti fin dal 1960. Le uve provengono da Eppan Berg, terroir a 500 metri di altitudine con suoli morenici. Grazie alla sapiente fermentazione in legno e alla maturazione di dieci mesi sulle fecce fini, questo Pinot Bianco Riserva esprime un bouquet complesso, con note di mela fragrante e delicati sentori floreali. Al palato rivela un equilibrio perfetto tra un’elegante struttura e una spiccata acidità, chiudendo con un finale minerale persistente che impreziosisce ogni sorso.
Ubicazione Zona di Eppan Berg (Appiano Monte), ai piedi del monte Mendola (Bolzano)
Composizione del terreno Formazione morenica con stratificazioni calcaree mescolate a limo, sabbia e argilla
Sistema di allevamento Spalliera o pergola
Resa per ettaro 50 hl/ha
Temperatura di fermentazione 18 °C
Tecnica di produzione Fermentazione a temperatura controllata (18 °C) in botti di legno; maturazione sulle fecce fini per circa 10 mesi, in parte in legno; successivo assemblaggio, imbottigliamento e riposo in bottiglia
Vinificazione Fermentazione a temperatura controllata (18 °C) in botti di legno di varia capacità; maturazione/affinamento sulle fecce fini per circa 10 mesi, in parte in legno; dopo l’assemblaggio, imbottigliato e lasciato riposare per alcuni mesi prima della commercializzazione.
Affinamento Maturazione sulle fecce fini per circa 10 mesi, in parte in legno; dopo l’assemblaggio, imbottigliato e lasciato riposare per alcuni mesi prima della commercializzazione.
Acidità totale 5.8
Zuccheri residui 2.5
Allergeni Contiene solfiti