Descrizione
Che tipo di vino è
Il Cocito Barbaresco Baluchin Riserva è un vino rosso fermo che esprime con grande precisione il carattere del Nebbiolo. Alla vista si presenta con un colore granato di buona consistenza, anticipando un profilo olfattivo delineato in cui spiccano note fruttate e speziate profonde e fragranti. Al palato regala un’ottima piacevolezza, offrendo un connubio assai raro tra struttura ed eleganza. Questa etichetta si distingue per la sua chiara vocazione all’invecchiamento, rivelandosi un’espressione fedele del vitigno di partenza.
Da dove proviene
Questo Barbaresco Riserva nasce in Piemonte, nei territori vocati di Castagnole delle Lanze, in provincia di Asti. Prende il nome dalla vigna Baluchin, un termine che nel dialetto locale richiama le stelle, e rappresenta il fulcro del progetto vitivinicolo della famiglia Cocito. La cantina sceglie di vinificare questo cru esclusivamente nelle annate migliori, per garantire una qualità costante e una forte identità territoriale. Il risultato è un rosso piemontese che riflette appieno le peculiarità del suolo e la cura meticolosa dedicata alla coltivazione.
Come viene prodotto
Il processo produttivo prevede la fermentazione malolattica seguita da un lento affinamento di oltre venti mesi in botti francesi a media tostatura, durante il quale avvengono travasi periodici per favorire la limpidezza naturale. Il vino riposa successivamente in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento, che avviene senza nessuna chiarifica o filtrazione, per poi maturare ulteriormente in vetro. Per apprezzarne al meglio le qualità, si consiglia una decantazione di circa un’ora. A tavola si rivela il compagno ideale per piatti dai sapori decisi, accompagnando eccellentemente arrosti, selvaggina e formaggi stagionati.
Storia e curiosità
Nato nel 1993 dall’intuizione di Ezio Cocito, questo Barbaresco Riserva 2016 è un capolavoro prodotto rigorosamente solo nelle annate ritenute eccezionali. Il vino prende vita dall’esclusiva vigna Baluchin, termine dialettale che significa "stelle" e che ne ispira il simbolo in etichetta. La magistrale vinificazione, curata presso la cantina dell’amico Giorgio Rivetti de La Spinetta, suggella l’incontro perfetto tra passione e tecnica enologica. Un gioiello prestigioso, premiato con ben 94/100 da Robert Parker e Vinous.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1993
Ezio Cocito: "Ho due passioni nella mia vita: cavalli e Barbaresco. È attraverso queste passioni che io e Giorgio siamo diventati grandi amici. Prima del 1993, la nostra famiglia aveva sempre piantato il Moscato nel nostro vigneto a Neive, ma dopo molte considerazioni e lunghe conversazioni con Giorgio, abbiamo deciso di estrarre il Moscato e provare la nostra mano con il Nebbiolo. Era il 1994 e nel 2000 è nato il nostro primo Baluchin Barbaresco. Ho sempre creduto che se non puoi fare qualcosa di giusto, non dovresti farlo affatto. Non ero sicuro di poter produrre la qualità dell'uva e del vino che erano al mio standard, quindi ho deciso di concentrare tutti i miei sforzi su Barbaresco. Questo è anche il motivo per cui produciamo il nostro vino solo nelle annate eccezionali. "
Scopri di più
| Nome | Cocito Barbaresco Baluchin Riserva 2016 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2016 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Cocito Ezio |
| Storia | e curiositàNato nel 1993 dall’intuizione di Ezio Cocito, questo Barbaresco Riserva 2016 è un capolavoro prodotto rigorosamente solo nelle annate ritenute eccezionali. Il vino prende vita dall’esclusiva vigna Baluchin, termine dialettale che significa "stelle" e che ne ispira il simbolo in etichetta. La magistrale vinificazione, curata presso la cantina dell’amico Giorgio Rivetti de La Spinetta, suggella l’incontro perfetto tra passione e tecnica enologica. Un gioiello prestigioso, premiato con ben 94/100 da Robert Parker e Vinous. |
| Ubicazione | Castagnole Lanze (Asti) |
| Tecnica di produzione | Fermentazione malolattica; affinamento in barrique francesi di media tostatura; nessuna chiarifica o filtrazione |
| Vinificazione | Fermentazione malolattica e affinamento in barrique francesi di media tostatura per 20–22 mesi, con alcuni travasi; poi sosta in vasche d’acciaio per circa 3 mesi prima dell’imbottigliamento; nessuna chiarifica o filtrazione; ulteriore affinamento in bottiglia per alcuni anni. |
| Affinamento | per 20–22 mesi in barrique francesi di media tostatura, poi sosta per circa 3 mesi in vasche d’acciaio e ulteriore affinamento in bottiglia per alcuni anni. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

