Descrizione
Che tipo di vino è
Cesarini Sforza 1673 Trento Brut Rosé esalta le uve Pinot Nero tramite il Metodo Classico. Il calice mostra un tono rosa antico e un perlage finissimo. Al naso emergono note di more e mirtilli, con un lieve finale di fragola. L’assaggio rivela una tessitura setosa, richiami di rosa canina, ciliegia e marzapane. La ricchezza fruttata si bilancia armoniosamente con sapidità e freschezza.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla Valle di Cembra, nell’area montana di Trento. Le viti, coltivate tra 450 e 600 metri di altitudine, godono di esposizioni a sud e sud-ovest che assicurano maturazioni regolari. Il terroir presenta depositi fluvio-glaciali sabbiosi, originati dal disfacimento di rocce porfiriche. Questa matrice infonde al vino una netta impronta sapida, esaltando la purezza del frutto.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la vendemmia manuale, seguita da una pressatura soffice e dalla fermentazione in serbatoi di acciaio inox. La presa di spuma, come previsto dal Metodo Classico, richiede almeno sessanta mesi sui lieviti in bottiglia. Questa lunga sosta delinea una profonda complessità aromatica, integrando perfettamente il perlage e definendo l’elegante struttura dello spumante.
Storia e curiosità
Il Trento DOC 1673 Rosé di Cesarini Sforza celebra l’eccellenza spumantistica del territorio, coniugando sapientemente tradizione e innovazione. Prodotto con uve Pinot Nero in purezza coltivate nella Valle di Cembra, questo raffinato metodo classico affina per almeno 60 mesi sui lieviti, sviluppando un perlage finissimo e una rara eleganza. L’annata 2017 si distingue per il suo colore rosa antico e avvolge il palato con note setose di ciliegia matura e marzapane. Pluripremiato a livello internazionale, è lo spumante ideale per trasformare ogni aperitivo in un brindisi esclusivo.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1974
- Enologo: Andrea Buccella
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
È raccogliendo questa antica eredità che Lamberto Cesarini Sforza, nel 1974, fondò, assieme ad un ristretto gruppo di imprenditori, l’omonima azienda vinicola con l’obiettivo di produrre spumanti di alta qualità che sapessero imporsi non solo tra i produttori trentini, ma anche sulla scena nazionale e internazionale.
Anche oggi come allora, Cesarini Sforza mantiene saldi i tre pilastri su cui si fonda la miglior cultura enologica: tradizione, innovazione e ricerca dell’eccellenza. Cesarini Sforza, sotto l’egida dell’Aquila Reale, si rende interprete delle più nobili bollicine di montagna, spumanti raffinati e versatili capaci di raccontare con fierezza tutta la forza di un territorio unico, straordinariamente vocato alla viticoltura. Scopri di più
| Nome | Cesarini Sforza 1673 Trento Brut Rosè 2017 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Trento DOC |
| Annata | 2017 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Cesarini Sforza |
| Storia | e curiositàIl Trento DOC 1673 Rosé di Cesarini Sforza celebra l’eccellenza spumantistica del territorio, coniugando sapientemente tradizione e innovazione. Prodotto con uve Pinot Nero in purezza coltivate nella Valle di Cembra, questo raffinato metodo classico affina per almeno 60 mesi sui lieviti, sviluppando un perlage finissimo e una rara eleganza. L’annata 2017 si distingue per il suo colore rosa antico e avvolge il palato con note setose di ciliegia matura e marzapane. Pluripremiato a livello internazionale, è lo spumante ideale per trasformare ogni aperitivo in un brindisi esclusivo. |
| Ubicazione | Valle di Cembra |
| Clima | Altitudine: 450-600 m s.l.m.; esposizione: sud, sud-ovest |
| Composizione del terreno | Terreni sciolti fluvio-glaciali, poco strutturati e sabbiosi, derivati dal disfacimento di rocce porfiriche |
| Sistema di allevamento | Guyot e pergola semplice trentina |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Vendemmia | Prima decade di settembre |
| Periodo di fermentazione | Minimo 60 mesi di permanenza sui lieviti |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (rifermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Raccolta manuale nella prima decade di settembre; pressatura soffice di uve intere; fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox; affinamento sulle lisi per circa 8 mesi; rifermentazione in bottiglia con minimo 60 mesi di permanenza sui lieviti. |
| Affinamento | sulle lisi per circa 8 mesi; rifermentazione in bottiglia; minimo 60 mesi di permanenza sui lieviti. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

