Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pomino Vinsanto di Frescobaldi è un vino bianco dolce da dessert, ottenuto da un blend di uve Trebbiano, Malvasia Toscana e San Colombano. Al naso esprime aromi netti di albicocca secca e fico, arricchiti da sentori di noci, miele, vaniglia e pan di zenzero. Al palato, la trama morbida e avvolgente trova il perfetto contrappunto in una vivida freschezza, regalando un sorso equilibrato che culmina in un finale caldo e persistente.
Da dove proviene
Questo passito nasce nella tenuta Castello di Pomino, situata a nord-est di Firenze, all’interno dei confini della denominazione Pomino. I vigneti sono coltivati in una fascia collinare che sfiora i settecento metri di altitudine, dove il microclima fresco e costantemente ventilato preserva l’acidità naturale dei grappoli. Queste condizioni climatiche conferiscono una spiccata eleganza al prodotto, assicurando un grande dinamismo gustativo a questo complesso vino da meditazione.
Come viene prodotto
Il processo produttivo si fonda sul metodo passito, che prevede un lento appassimento dei grappoli in appositi locali per concentrare zuccheri e aromi. Terminata la fermentazione, il vino matura per sette anni in piccoli caratelli, tradizionali botti di rovere che ne ampliano lo spettro olfattivo e gustativo. Il lungo affinamento dona una struttura ampia, rendendolo ideale in abbinamento a formaggi erborinati, pasticceria secca o per accompagnare un aperitivo a base di foie gras.
Storia e curiosità
Prodotto nel Castello di Pomino a Rufina, questo prestigioso Vin Santo Pomino DOC incarna la nobile tradizione toscana del XIX secolo. La famiglia Frescobaldi, eletta Cantina dell’Anno 2020 dal Gambero Rosso, coltiva i suoi vigneti fino a 700 metri di altitudine per garantire un’eccezionale finezza. Dopo un accurato appassimento, l’annata 2018 riposa per 7 anni in piccoli caratelli di rovere, dando vita a un affascinante vino da meditazione che celebra l’eccellenza di una storia vitivinicola iniziata nel lontano 1400.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1400
- Enologo: Nicolò D'Afflitto
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 108
Il castello risale al 1500 e fin dall’inizio si distingue per l’eccellenza del luogo in cui sorge. La testimonianza più efficace risale al 1716, quando il granduca Cosimo III de’ Medici individua i quattro territori più vocati della Toscana per produrre Vini di Qualità.
Il documento, che viene considerato il precursore delle moderne DOC, elenca infatti insieme al Chianti, al Carmignano e al Val d’Arno di Sopra, anche il territorio di Pomino.
Da quella data, i vini di Castello Pomino ottengono molti riconoscimenti: vengono premiati nel 1873 all’Esposizione Universale di Vienna e nel 1878 vincono la medaglia d’Oro all’Expo di Parigi, il più alto riconoscimento internazionale di allora.
Tutt’oggi Castello Pomino significa tradizione vitivinicola toscana, unita a voglia di innovare e sapiente know how. Luminosità e mineralità per un vino toscano d’autore. Scopri di più
| Nome | Castello di Pomino Vin Santo 0.375L 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco passito dolce |
| Classificazione | Pomino DOC |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,375 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | Malvasia bianca, Trebbiano Toscano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello Pomino - Frescobaldi |
| Storia | e curiositàProdotto nel Castello di Pomino a Rufina, questo prestigioso Vin Santo Pomino DOC incarna la nobile tradizione toscana del XIX secolo. La famiglia Frescobaldi, eletta Cantina dell’Anno 2020 dal Gambero Rosso, coltiva i suoi vigneti fino a 700 metri di altitudine per garantire un’eccezionale finezza. Dopo un accurato appassimento, l’annata 2018 riposa per 7 anni in piccoli caratelli di rovere, dando vita a un affascinante vino da meditazione che celebra l’eccellenza di una storia vitivinicola iniziata nel lontano 1400. |
| Ubicazione | Località Pomino, Rufina (Firenze), Toscana, Italia |
| Clima | Microclima fresco e ben ventilato |
| Tecnica di produzione | Metodo passito (uve appassite con prolungato appassimento in locali di essiccazione) e successivo affinamento per 7 anni in piccoli caratelli di rovere |
| Vinificazione | Metodo passito: le uve vengono sottoposte a prolungato appassimento in locali di essiccazione; quindi fermentazione e successivo affinamento per 7 anni in piccoli caratelli di rovere (piccoli contenitori di legno). |
| Affinamento | per 7 anni in piccoli caratelli di rovere (piccoli contenitori di legno). |
| Allergeni | Contiene solfiti |

