Descrizione
Che tipo di vino è
Leonia Metodo Classico Brut Rosé è uno spumante rosato prodotto con uve Pinot Nero dalla cantina Frescobaldi. Questo Metodo Classico si distingue per un colore rosa dai riflessi buccia di cipolla e un perlage fine e persistente. Al naso svela aromi di frutti rossi, pompelmo rosa e fiori di biancospino, che si intrecciano a sentori di crosta di pane e spezie. L’ingresso al palato è asciutto e cremoso, sostenuto da una spiccata acidità. Il sorso regala dolci sfumature di mandorla e lunghi ritorni di ciliegia.
Da dove proviene
Questo spumante nasce a Pomino, nel territorio collinare della Toscana. All’interno dell’area di Pomino, i vigneti si estendono fino a settecento metri di altitudine. Questa elevazione garantisce un’esposizione ottimale, trasferendo nel bicchiere luminosità e mineralità. La tenuta, legata alla famiglia Frescobaldi fin dal quindicesimo secolo, beneficia di un microclima fresco. Tali condizioni permettono al Pinot Nero di esprimere la propria eccellenza, riflettendo appieno l’identità del luogo.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una vendemmia manuale effettuata durante le ore più fresche. Le uve subiscono una pressatura soffice per estrarre un mosto limpido dalla delicata tonalità. Dopo la chiarifica a freddo, la fermentazione si svolge in serbatoi di acciaio, mentre una frazione fermenta in botti. In marzo prende forma il blend, seguito dalla presa di spuma. Il vino affronta un affinamento sui lieviti di trentasei mesi, passaggio chiave del Metodo Classico, per poi procedere con remuage, sboccatura e un adeguato riposo in bottiglia.
Storia e curiosità
Il Leonia Metodo Classico rende omaggio alla trisavola che, vinificando vitigni francesi per gravità, conquistò la medaglia d’oro a Parigi nel 1878. Prodotto nella storica tenuta dei Frescobaldi, le cui origini risalgono al 1400, questo spumante da uve Pinot Nero in purezza matura per almeno 36 mesi sui lieviti. L’annata 2019 si distingue per un perlage persistente e un sorso di rara eleganza, ponendosi come perfetto emblema dell’incontro tra innovazione e tradizione toscana.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1400
- Enologo: Nicolò D'Afflitto
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 108
Il castello risale al 1500 e fin dall’inizio si distingue per l’eccellenza del luogo in cui sorge. La testimonianza più efficace risale al 1716, quando il granduca Cosimo III de’ Medici individua i quattro territori più vocati della Toscana per produrre Vini di Qualità.
Il documento, che viene considerato il precursore delle moderne DOC, elenca infatti insieme al Chianti, al Carmignano e al Val d’Arno di Sopra, anche il territorio di Pomino.
Da quella data, i vini di Castello Pomino ottengono molti riconoscimenti: vengono premiati nel 1873 all’Esposizione Universale di Vienna e nel 1878 vincono la medaglia d’Oro all’Expo di Parigi, il più alto riconoscimento internazionale di allora.
Tutt’oggi Castello Pomino significa tradizione vitivinicola toscana, unita a voglia di innovare e sapiente know how. Luminosità e mineralità per un vino toscano d’autore. Scopri di più
| Nome | Castello di Pomino Leonia Metodo Classico Brut Rosè 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Pomino DOC |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello Pomino - Frescobaldi |
| Storia | e curiositàIl Leonia Metodo Classico rende omaggio alla trisavola che, vinificando vitigni francesi per gravità, conquistò la medaglia d’oro a Parigi nel 1878. Prodotto nella storica tenuta dei Frescobaldi, le cui origini risalgono al 1400, questo spumante da uve Pinot Nero in purezza matura per almeno 36 mesi sui lieviti. L’annata 2019 si distingue per un perlage persistente e un sorso di rara eleganza, ponendosi come perfetto emblema dell’incontro tra innovazione e tradizione toscana. |
| Ubicazione | Località Pomino, Rufina (Firenze) |
| Tecnica di produzione | Metodo classico |
| Vinificazione | Vendemmia manuale; pressatura soffice per ottenere un mosto limpido con lieve carica antocianica; chiarifica a freddo di 12 ore; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con una parte fermentata in legno; assemblaggio delle diverse cuvée in marzo; tiraggio con aggiunta della liqueur de tirage; affinamento sui lieviti per almeno 36 mesi con remuage e dégorgement, seguito da alcuni mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | sui lieviti per almeno 36 mesi con remuage e sboccatura; seguito da alcuni mesi di affinamento in bottiglia prima dell’immissione sul mercato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

