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Castello di Monsanto

Fabrizio Bianchi Sangioveto Grosso 2018

Rosso fermo

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Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 100% Sangiovese
Affinamento in botti di rovere francese da 500 litri, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, per circa 18 mesi.
  • Identità: Toscana IGT 2018, Sangiovese in purezza, 14,5% vol, bottiglia da 0,75 l
  • Vinificazione: in acciaio a temperatura controllata con délestage e rimontaggi per 20 giorni
  • Affinamento: 18 mesi in botti di rovere francese da 500 l, parte nuove e parte di secondo utilizzo
  • Profilo: note di ciliegia sotto spirito, lavanda, rosmarino, liquirizia, pepe nero ed eucalipto
  • Servizio: servire a 16-18 °C, decantare per 1 ora; ottimo con manzo e formaggi stagionati
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Castello di Monsanto Fabrizio Bianchi Sangioveto Grosso è un rosso dal colore granato intenso, espressione autentica di uve Sangiovese. Rivela aromi profondi di ciliegie sotto spirito, lavanda, fiori di rosmarino e liquirizia, chiudendo con freschi richiami balsamici di eucalipto. Al palato si presenta generoso e strutturato, caratterizzato da tannini ben integrati e una vibrante scia sapida. Un sorso morbido e armonico, ideale per accompagnare formaggi stagionati e selvaggina.

Da dove proviene

Questo vino prende vita a Barberino Val d’Elsa, in provincia di Firenze, presso la tenuta Castello di Monsanto. Le uve provengono dallo storico vigneto Scanni, coltivato a Sangiovese sin dal 1968. Il legame con la Toscana riflette una visione agricola profondamente legata al territorio, portata avanti da una realtà a conduzione familiare fondata nel 1962. Il risultato è un calice capace di offrire una notevole longevità.

Come viene prodotto

La vinificazione avviene in tini di acciaio inox tronco-conici a temperatura controllata, con una macerazione di circa venti giorni scandita da délestage e rimontaggi. In seguito, il vino matura per diciotto mesi in botti di rovere francese, selezionate tra legni nuovi e di secondo passaggio. Questo meticoloso affinamento modella la struttura tannica e garantisce un profilo aromatico preciso, assicurando un finale persistente e sapido.

Storia e curiosità

Il Sangioveto Grosso "Fabrizio Bianchi" nasce dal vigneto Scanni, impiantato a Sangiovese in purezza nel 1968 presso il Castello di Monsanto. La prima annata, prodotta nel 1974, segnò una rottura con il disciplinare del Chianti dell’epoca, conferendo a questo Toscana IGT un’affascinante anima dissidente, oggi racchiusa nell’iconica bottiglia borgognotta. Affinato in botti di rovere, il vino unisce tannini setosi a un’eccezionale longevità, celebrata dalla critica internazionale con 94 punti James Suckling e 92 Robert Parker.

Premi

  • 2018

    94

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2018

    92

    /100

    La prestigiosa guida internazionale sui vini del famoso Robert Parker, il più esperto e affidabile degustatore al mondo.

  • 2018

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

  • 2018

    90

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori di ciliegie sotto spirito, lavanda secca, fiore di rosmarino, cioccolato alla menta, liquirizia e pepe nero, con richiami balsamici di eucalipto

Colore

Colore

Granato concentrato

Gusto

Sapore

Generoso al palato, morbido e setoso, con tannini ben integrati e un finale dalla notevole e persistente scia sapida.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Castello di Monsanto
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1962
  • Enologo: Andrea Giovannini
  • Bottiglie prodotte: 420.000
  • Ettari: 72
Fabrizio e Laura Bianchi oggi sono il cuore pulsante di Castello di Monsanto. Sono il futuro che custodisce le grandi intuizioni di 60 anni fa. Un percorso fatto di ispirazioni e scelte non sempre facili, ma di strade meno battute e quindi, seppur incerte, più sorprendenti. La Toscana del vino non era ancora pronta ad una rivoluzione.

L’audacia, la determinazione e la lungimiranza sono state la chiave per portare avanti idee che potevano allora sembrare inspiegabili, ma che poi hanno fatto gran parte della storia del Chianti Classico. Oggi Laura, figlia di Fabrizio, porta avanti con orgoglio e tenacia ciò che il padre, grazie al nonno Aldo, ha iniziato trasformandolo in una solida tradizione. Perché il futuro passa proprio da qui: da ciò che è stato costruito ieri per un domani migliore.
Scopri di più

Questo Sangiovese toscano esalta al meglio i sapori intensi. Grazie ai suoi tannini integrati, si sposa perfettamente con piatti a base di manzo, maiale e agnello. La persistente scia sapida nel finale bilancia la ricchezza di primi piatti strutturati e salumi, rivelandosi la scelta ideale per valorizzare nobili portate di selvaggina e pregiati formaggi stagionati.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Formaggio stagionato
Agnello
Maiale
Manzo
Salumi

Nome Castello di Monsanto Fabrizio Bianchi Sangioveto Grosso 2018
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2018
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 100% Sangiovese
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Castello di Monsanto
Storia e curiositàIl Sangioveto Grosso "Fabrizio Bianchi" nasce dal vigneto Scanni, impiantato a Sangiovese in purezza nel 1968 presso il Castello di Monsanto. La prima annata, prodotta nel 1974, segnò una rottura con il disciplinare del Chianti dell’epoca, conferendo a questo Toscana IGT un’affascinante anima dissidente, oggi racchiusa nell’iconica bottiglia borgognotta. Affinato in botti di rovere, il vino unisce tannini setosi a un’eccezionale longevità, celebrata dalla critica internazionale con 94 punti James Suckling e 92 Robert Parker.
Ubicazione Barberino Val d'Elsa (FI)
Sistema di allevamento Guyot
Periodo di fermentazione Circa 20 giorni
Tecnica di produzione Vinificazione in tini di acciaio inox tronco-conici a temperatura controllata con sistema di svuotamento (délestage) e rimontaggi
Vinificazione Fermentazione in tini di acciaio inox tronco-conici a temperatura controllata con sistema di svuotamento (délestage) e rimontaggi per circa 20 giorni; affinamento in botti di rovere francese da 500 litri, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, per circa 18 mesi.
Affinamento in botti di rovere francese da 500 litri, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, per circa 18 mesi.
Allergeni Contiene solfiti