Descrizione
Che tipo di vino è
Il Castello di Monsanto Fabrizio Bianchi Sangioveto Grosso è un rosso dal colore granato intenso, espressione autentica di uve Sangiovese. Rivela aromi profondi di ciliegie sotto spirito, lavanda, fiori di rosmarino e liquirizia, chiudendo con freschi richiami balsamici di eucalipto. Al palato si presenta generoso e strutturato, caratterizzato da tannini ben integrati e una vibrante scia sapida. Un sorso morbido e armonico, ideale per accompagnare formaggi stagionati e selvaggina.
Da dove proviene
Questo vino prende vita a Barberino Val d’Elsa, in provincia di Firenze, presso la tenuta Castello di Monsanto. Le uve provengono dallo storico vigneto Scanni, coltivato a Sangiovese sin dal 1968. Il legame con la Toscana riflette una visione agricola profondamente legata al territorio, portata avanti da una realtà a conduzione familiare fondata nel 1962. Il risultato è un calice capace di offrire una notevole longevità.
Come viene prodotto
La vinificazione avviene in tini di acciaio inox tronco-conici a temperatura controllata, con una macerazione di circa venti giorni scandita da délestage e rimontaggi. In seguito, il vino matura per diciotto mesi in botti di rovere francese, selezionate tra legni nuovi e di secondo passaggio. Questo meticoloso affinamento modella la struttura tannica e garantisce un profilo aromatico preciso, assicurando un finale persistente e sapido.
Storia e curiosità
Il Sangioveto Grosso "Fabrizio Bianchi" nasce dal vigneto Scanni, impiantato a Sangiovese in purezza nel 1968 presso il Castello di Monsanto. La prima annata, prodotta nel 1974, segnò una rottura con il disciplinare del Chianti dell’epoca, conferendo a questo Toscana IGT un’affascinante anima dissidente, oggi racchiusa nell’iconica bottiglia borgognotta. Affinato in botti di rovere, il vino unisce tannini setosi a un’eccezionale longevità, celebrata dalla critica internazionale con 94 punti James Suckling e 92 Robert Parker.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1962
- Enologo: Andrea Giovannini
- Bottiglie prodotte: 420.000
- Ettari: 72
L’audacia, la determinazione e la lungimiranza sono state la chiave per portare avanti idee che potevano allora sembrare inspiegabili, ma che poi hanno fatto gran parte della storia del Chianti Classico. Oggi Laura, figlia di Fabrizio, porta avanti con orgoglio e tenacia ciò che il padre, grazie al nonno Aldo, ha iniziato trasformandolo in una solida tradizione. Perché il futuro passa proprio da qui: da ciò che è stato costruito ieri per un domani migliore. Scopri di più
| Nome | Castello di Monsanto Fabrizio Bianchi Sangioveto Grosso 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello di Monsanto |
| Storia | e curiositàIl Sangioveto Grosso "Fabrizio Bianchi" nasce dal vigneto Scanni, impiantato a Sangiovese in purezza nel 1968 presso il Castello di Monsanto. La prima annata, prodotta nel 1974, segnò una rottura con il disciplinare del Chianti dell’epoca, conferendo a questo Toscana IGT un’affascinante anima dissidente, oggi racchiusa nell’iconica bottiglia borgognotta. Affinato in botti di rovere, il vino unisce tannini setosi a un’eccezionale longevità, celebrata dalla critica internazionale con 94 punti James Suckling e 92 Robert Parker. |
| Ubicazione | Barberino Val d'Elsa (FI) |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Periodo di fermentazione | Circa 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in tini di acciaio inox tronco-conici a temperatura controllata con sistema di svuotamento (délestage) e rimontaggi |
| Vinificazione | Fermentazione in tini di acciaio inox tronco-conici a temperatura controllata con sistema di svuotamento (délestage) e rimontaggi per circa 20 giorni; affinamento in botti di rovere francese da 500 litri, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, per circa 18 mesi. |
| Affinamento | in botti di rovere francese da 500 litri, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, per circa 18 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

