Descrizione
Che tipo di vino è
Il Chianti Classico di Castellare di Castellina è un vino rosso fermo che incarna l’autentica essenza del territorio toscano. Questo elegante blend nasce dall’unione di uve Sangiovese e Canaiolo. Alla vista si presenta di un colore rosso rubino luminoso con riflessi purpurei. Il bouquet, fragrante e nitido, offre sentori di frutta rossa e ribes nero, arricchiti da note floreali, liquirizia, spezie e un delicato accenno di vaniglia. Al palato risulta rotondo e morbido, sorretto da tannini armoniosi e da un’acidità che dona una piacevole freschezza. Il finale pulito lo rende ideale in abbinamento a piatti strutturati, carni in umido e formaggi di media stagionatura.
Da dove proviene
Le viti crescono nella sottozona di Castellina in Chianti, cuore storico della denominazione. I vigneti si estendono su colline situate tra i 350 e i 400 metri di altitudine, in un’esposizione luminosa. Le marcate escursioni termiche assicurano una maturazione eccellente, mentre i suoli calcarei e sabbiosi garantiscono un grande equilibrio gustativo. L’area vanta una vocazione viticola antica, le cui radici risalgono all’epoca etrusca e romana. Nel milleduecento queste stesse colline videro la nascita della storica Lega del Chianti, un retaggio che ancora oggi plasma lo stile identitario del vino locale.
Come viene prodotto
La cantina valorizza esclusivamente i vitigni autoctoni, escludendo varietà internazionali per tutelare l’espressione tipica del Sangiovese. In vigna le piante sono allevate con il sistema a doppio Guyot capovolto. Dopo la vendemmia, che avviene nel mese di ottobre, il mosto svolge la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, completando anche la fermentazione malolattica. L’affinamento avviene per sette mesi in botti di rovere francese, una fase essenziale per arricchire il corpo e bilanciare la struttura. Il processo si conclude con ulteriori sette mesi di riposo in bottiglia, permettendo al vino di raggiungere una persistente eleganza.
Storia e curiosità
Il Chianti Classico DOCG di Castellare di Castellina celebra la tradizione toscana e la storica Lega del Chianti. Coltivate tra i 350 e i 409 metri di altitudine su suoli calcarei e sabbiosi, le viti sono allevate seguendo il tradizionale sistema del doppio Guyot capovolto. Evitando l’uso di vitigni internazionali, la cantina esalta l’autenticità di Sangiovese e Canaiolo, dando vita a un vino affinato per sette mesi in barrique di rovere francese. Il risultato è un calice elegante, caratterizzato da tannini armoniosi e delicati sentori di frutta rossa.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Alessandro Cellai
- Bottiglie prodotte: 350.000
- Ettari: 33
Il vino rosso I Sodi di S.Niccolò Toscana IGT, annata 2021 della cantina Castellare di Castellina è stato valutato nel 2025 da Othmar Kiem, Simon Staffler con 99 punti Falstaff. Si tratta di un vino della varietà Sangiovese, Malvasia Nera proveniente da la regione Chianti Classico in Italia. Scopri di più
| Nome | Castellare di Castellina Chianti Classico 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 95% Sangiovese, 5% Canaiolo Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castellare di Castellina |
| Storia | e curiositàIl Chianti Classico DOCG di Castellare di Castellina celebra la tradizione toscana e la storica Lega del Chianti. Coltivate tra i 350 e i 409 metri di altitudine su suoli calcarei e sabbiosi, le viti sono allevate seguendo il tradizionale sistema del doppio Guyot capovolto. Evitando l’uso di vitigni internazionali, la cantina esalta l’autenticità di Sangiovese e Canaiolo, dando vita a un vino affinato per sette mesi in barrique di rovere francese. Il risultato è un calice elegante, caratterizzato da tannini armoniosi e delicati sentori di frutta rossa. |
| Ubicazione | Castellina in Chianti (Siena) |
| Composizione del terreno | Calcareo e sabbioso |
| Sistema di allevamento | Doppio Guyot (Guyot capovolto) |
| N. piante per ettaro | 3500 |
| Resa per ettaro | 60 q/ha |
| Vendemmia | Ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata; fermentazione malolattica svolta; affinamento 7 mesi in barrique di rovere francese seguito da 7 mesi in bottiglia; allevamento della vite a doppio Guyot (Guyot capovolto). |
| Vinificazione | Fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata; fermentazione malolattica svolta; affinamento 7 mesi in barrique di rovere francese (2,25 e 5 hl) seguito da 7 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 7 mesi in barrique di rovere francese (2,25 e 5 hl) seguito da 7 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

