Descrizione
Che tipo di vino è
Il Franciacorta Brut Satèn di Cascina San Pietro è uno spumante Metodo Classico dal profilo fresco e strutturato, ottenuto valorizzando in purezza lo Chardonnay. Nel calice si presenta con una veste giallo paglierino brillante, animata da un perlage fine e persistente. Al naso sprigiona eleganti sentori di frutti bianchi accompagnati da un delicato richiamo di crosta di pane. Al palato si distingue per il corpo equilibrato e per la tipica morbidezza setosa. La fermentazione della base avviene tra acciaio e piccole botti a temperatura controllata, portando il vino verso un armonioso dosaggio brut.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Franciacorta, dai vigneti situati a Calino di Cazzago San Martino. Le viti affondano le radici in suoli di origine morenica, che conferiscono al vino un’impronta pulita, coerente con la sua naturale suadenza. Cascina San Pietro gestisce i propri filari praticando una viticoltura rispettosa dell’ambiente e del ciclo biologico della pianta. Con una resa contenuta, la produzione riflette appieno l’autentica identità territoriale della zona.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale garantisce l’arrivo delle uve in cantina in tempi brevissimi. Segue una pressatura soffice dei grappoli interi per estrarre esclusivamente il mosto fiore, successivamente decantato a freddo. La fermentazione viene avviata con lieviti selezionati, suddivisa tra serbatoi in acciaio e piccole botti. In primavera si procede alla creazione del blend unendo i vari vini base. Seguendo rigorosamente il Metodo Classico, la rifermentazione avviene in bottiglia con un affinamento sui lieviti di trentasei mesi, prima del dosaggio finale.
Storia e curiosità
Fondata nel 2001 a Cazzago San Martino, Cascina San Pietro interpreta l’anima del territorio bresciano attraverso l’elegante Franciacorta DOCG Satèn Brut. Sotto la guida dell’enologo Alessandro Santini, la tenuta coltiva sei ettari su suoli morenici nel pieno rispetto dei cicli biologici. La vendemmia manuale e la pressatura soffice permettono di estrarre esclusivamente il purissimo mosto fiore. L’attento assemblaggio primaverile di vini maturati in acciaio e barrique viene esaltato da un affinamento sui lieviti di 36 mesi, che dona al calice una setosa e vibrante morbidezza.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Alessandro Santini
- Bottiglie prodotte: 45.000
- Ettari: 6
La viticoltura, già presente in epoca romana nelle nostre terre, ha posto, soprattutto nel basso medioevo (1001 - 1321), le basi per arricchire la moderna e specializzata viticoltura oggi conosciuta. L'azienda agricola "Cascina San Pietro" si trova a Calino, frazione di Cazzago San Martino, nel distretto della Franciacorta.
La cascina ha iniziato a vinificare le proprie uve nel 2001, dopo il restauro dell'antica fattoria ricostruita dalla famiglia PECIS e occupata dal 1970 dai Trici, una famiglia molto numerosa, che coltivava come mezzadri il vigneto di un'antica famiglia nobile proprietaria. Il vigneto si estende per sei ettari, lavorati da Giuseppe Pecis nel massimo rispetto dell'ambiente e del ciclo biologico dell'uva, per ottenere un vino genuino e integro, secondo le caratteristiche del territorio. Scopri di più
| Nome | Cascina San Pietro Franciacorta Brut Saten |
|---|---|
| Tipologia | Bianco brut |
| Classificazione | Franciacorta DOCG |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Cascina San Pietro |
| Storia | e curiositàFondata nel 2001 a Cazzago San Martino, Cascina San Pietro interpreta l’anima del territorio bresciano attraverso l’elegante Franciacorta DOCG Satèn Brut. Sotto la guida dell’enologo Alessandro Santini, la tenuta coltiva sei ettari su suoli morenici nel pieno rispetto dei cicli biologici. La vendemmia manuale e la pressatura soffice permettono di estrarre esclusivamente il purissimo mosto fiore. L’attento assemblaggio primaverile di vini maturati in acciaio e barrique viene esaltato da un affinamento sui lieviti di 36 mesi, che dona al calice una setosa e vibrante morbidezza. |
| Ubicazione | Calino di Cazzago San Martino, Brescia |
| Composizione del terreno | Suoli morenici |
| Resa per ettaro | 10.000 kg/ha |
| Periodo di fermentazione | 36 mesi sui lieviti |
| Tecnica di produzione | Metodo classico |
| Vinificazione | Le uve arrivano in cantina entro 2 ore; pressatura soffice dell’uva intera usando solo il mosto fiore di prima pressatura. Il mosto viene raffreddato a 14 °C e decantato staticamente in vasca per 18–24 ore, quindi fermentazione a temperatura controllata in acciaio e in parte in piccole barrique con lieviti selezionati. Dopo alcuni travasi del vino base si procede a stabilizzazione con leggera chiarifica e filtrazione con stabilizzazione a freddo; affinamento sui lieviti per circa 36 mesi (metodo classico). |
| Affinamento | In primavera si crea la cuvée assemblando vini affinati in barrique e parte del vino base affinata in acciaio; affinamento complessivo sui lieviti (sur lie) di circa 36 mesi in media. |
| Zuccheri residui | 7.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

