Descrizione
Che tipo di vino è
Il Caparzo Brunello di Montalcino è un vino rosso fermo ottenuto da uve Sangiovese, capace di unire una struttura solida a un profilo caldo ed elegante. Espressione della prestigiosa denominazione del Brunello di Montalcino, si distingue per un bouquet potente e complesso, dove i nitidi richiami ai frutti di bosco si fondono a note di rovere finemente integrate. Al palato risulta asciutto, armonico e raffinato, offrendo un sorso di grande equilibrio che si distende verso un finale lungo e rotondo. La sua spiccata personalità lo rende il compagno ideale per esaltare piatti strutturati come arrosti, selvaggina e saporiti formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Montalcino da vigneti distribuiti in diverse aree strategiche del territorio. La cantina valorizza un blend di diverse parcelle, sfruttando le peculiarità di tenute quali Caparzo, Il Cassero, La Caduta e San Piero Caselle, situate ad altitudini variabili. I terreni presentano composizioni eterogenee che spaziano da formazioni di origine pliocenica a matrici scistoso-arenacee ricche di scheletro. Questa sapiente combinazione di esposizioni e suoli conferisce al Sangiovese una trama tannica solida, sostenuta da freschezza e capacità di evoluzione.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio con una fermentazione a temperatura controllata di circa una settimana, durante la quale si presta estrema attenzione ai vinaccioli, rimossi qualora non risultino perfettamente maturi. Attraverso regolari rimontaggi e una macerazione sulle bucce prolungata per ulteriori quindici giorni, il mosto incrementa la propria estrazione e struttura. Dopo la fermentazione malolattica spontanea, il vino matura per tre anni all’interno di botti in rovere di Slavonia e francese. Il percorso si conclude con un adeguato riposo in vetro, fase essenziale per cesellare l’armonia e la complessità aromatica prima della degustazione.
Storia e curiosità
Produttore storico sin dal 1970, Caparzo vanta una peculiarità preziosa: il possesso di tenute dislocate in diverse zone di Montalcino. Questa caratteristica permette di assemblare magistralmente il Sangiovese coltivato in molteplici microclimi e altitudini, dalle alture de La Caduta ai versanti più caldi de Il Cassero. Le viti, che affondano le radici in complessi suoli pliocenici e scistosi sotto la guida dell’enologo Massimo Bracalente, donano al vino un profilo inconfondibile. L’unione armoniosa di questi territori d’eccellenza esalta al massimo l’autentica eccellenza toscana.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1970
- Enologo: Massimo Bracalente
- Bottiglie prodotte: 900.000
- Ettari: 200
Caparzo svolge un’attività che mira ad ottenere prodotti al vertice della qualità, raggiunta con tecniche produttive meticolose e di tipo artigianale, ma rivela tuttavia una mentalità moderna nella gestione, efficiente e capace nei rapporti commerciali. Sono passati più di quarant’anni dai primi filari di vigne e dalle prime esperienze di cantina.
Caparzo, in questo tempo, cresciuta nel rispetto della tradizione del Brunello e dei differenti terroir del comprensorio, ha saputo esaltare i propri vini con spirito creativo e voglia d’innovazione, esprimendo il massimo rigore qualitativo. Proprio per questo, i vini di Caparzo sono stati adottati dai più famosi ristoranti del mondo, serviti negli incontri internazionali e nelle cene ufficiali di Stato. Scopri di più
| Nome | Caparzo Brunello di Montalcino 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Caparzo |
| Storia | e curiositàProduttore storico sin dal 1970, Caparzo vanta una peculiarità preziosa: il possesso di tenute dislocate in diverse zone di Montalcino. Questa caratteristica permette di assemblare magistralmente il Sangiovese coltivato in molteplici microclimi e altitudini, dalle alture de La Caduta ai versanti più caldi de Il Cassero. Le viti, che affondano le radici in complessi suoli pliocenici e scistosi sotto la guida dell’enologo Massimo Bracalente, donano al vino un profilo inconfondibile. L’unione armoniosa di questi territori d’eccellenza esalta al massimo l’autentica eccellenza toscana. |
| Ubicazione | Montalcino (Siena), Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Località "Caparzo": formazione pliocenica, sedimentaria, sabbioso-argillosa; Località "La Caduta": formazione scistoso-arenacea, sciolta e ricca di scheletro; Località "Il Cassero": formazione pliocenica a matrice sabbioso-pietrosa o scistico-argillosa; Località San Piero-Caselle: sabbioso-argillosa. |
| Temperatura di fermentazione | 28-30 °C |
| Periodo di fermentazione | 7 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione tradizionale |
| Vinificazione | Fermentazione tradizionale: fermentazione alcolica di 7 giorni a temperatura controllata 28–30 °C, seguita da delestage e rimontaggi; macerazione sulle bucce prolungata di 10–15 giorni. Fermentazione malolattica spontanea a temperatura controllata 20–24 °C, immediatamente dopo la svinatura. |
| Affinamento | Minimo 2 anni in legno, almeno 4 mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

