Descrizione
Che tipo di vino è
Rosa dei Frati di Cà dei Frati è un vino rosato fermo della Lombardia, espressione della Riviera del Garda Classico, vinificato e affinato in acciaio. Questo blend di Groppello, Marzemino, Sangiovese e Barbera regala un profilo sensoriale nitido ed elegante. Al palato risulta secco, fresco e piacevolmente sapido, sostenuto da una vivida acidità minerale. La degustazione rivela una trama quasi vellutata che bilancia il sorso, sfumando verso un finale lungo e persistente, arricchito da un delicato accenno di mandorla, in un calice capace di coniugare agilità di beva e struttura armonica.
Da dove proviene
Le uve crescono sulla sponda meridionale del Lago di Garda, in un’area compresa tra Sirmione e Desenzano. I vigneti beneficiano di un clima lacustre mite che favorisce una maturazione regolare, preservando la fragranza aromatica dei grappoli. Situate a un’altitudine tra i sessanta e gli ottanta metri, le viti affondano in suoli complessi caratterizzati da una marcata matrice calcareo-argillosa, arricchita da limo e sabbia. Questa combinazione conferisce al vino una chiara tensione gustativa. Per mantenere autentica l’identità del territorio, Cà dei Frati esegue una scrupolosa vinificazione separata per appezzamento.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una vendemmia notturna, tecnica essenziale per tutelare la freschezza del frutto e limitare le ossidazioni. In cantina si procede con una breve macerazione sulle bucce, passaggio chiave per estrarre con delicatezza il colore rosato e definire una componente aromatica pura. Segue la fermentazione a temperatura controllata in acciaio e una successiva fermentazione malolattica parziale, che dona rotondità senza compromettere la tensione acida. Il percorso si conclude con un affinamento in acciaio sui lieviti fini della durata di sei mesi e un ultimo periodo di riposo per consentire al vino di raggiungere il suo pieno equilibrio espressivo.
Storia e curiosità
Situata a Lugana di Sirmione dal 1782, la cantina Cà dei Frati valorizza l’essenza del Garda vinificando separatamente le uve di ogni appezzamento. I vigneti godono del clima mite lacustre tra Sirmione e Desenzano, ricevendo cure meticolose dal pianto primaverile della vite al riposo autunnale. Una sapiente vendemmia notturna ne preserva la freschezza aromatica, regalando un vino integro e longevo, fedele al suo territorio.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1939
- Enologo: Igino Dal Cero
- Ettari: 120
Era il 1939 quando Felice Dal Cero, figlio di Domenico già viticoltore in Montecchia di Crosara, nel veronese si trasferiva proprio in quella casa, in Lugana di Sirmione intuendo fin da subito l’alta vocazione vitivinicola della zona.
Dopo trent’anni di lavoro in vigna ed in cantina, nel 1969, il figlio Pietro partecipa alla nascita della Doc iniziando a imbottigliare la sua prima etichetta di Lugana Casa dei Frati.
Oggi con la moglie Santa Rosa l’eredità culturale viene trasferita ai figli Igino, Gian Franco ed Anna Maria che gestiscono l’azienda con la stessa passione e determinazione.
Il rispetto reciproco, l’unione della famiglia, ruoli definiti e il legame al proprio territorio, sulle sponde del Lago di Garda, rappresentano il vero punto di forza della famiglia Dal Cero.
La Ca’ dei Frati fa tesoro del passato e guarda al futuro attraverso un percorso di ricerca e valorizzazione di ciò che è stato costruito in 70 anni di vini.
Scopri di più
| Nome | Ca dei Frati Rosa dei Frati Rosato 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato fermo |
| Classificazione | VdT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Barbera, Groppello di Mocasina, Marzemino, Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Ca dei Frati |
| Storia | e curiositàSituata a Lugana di Sirmione dal 1782, la cantina Cà dei Frati valorizza l’essenza del Garda vinificando separatamente le uve di ogni appezzamento. I vigneti godono del clima mite lacustre tra Sirmione e Desenzano, ricevendo cure meticolose dal pianto primaverile della vite al riposo autunnale. Una sapiente vendemmia notturna ne preserva la freschezza aromatica, regalando un vino integro e longevo, fedele al suo territorio. |
| Ubicazione | Tra Sirmione e Desenzano del Garda (sponda meridionale del Lago di Garda) |
| Clima | mite lacustre |
| Composizione del terreno | Calcareo-argilloso, limoso e sabbioso |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice e doppio |
| Resa per ettaro | 90 quintali per ettaro |
| Tecnica di produzione | Breve macerazione/contatto con le bucce, fermentazione a freddo in vasche di acciaio inossidabile; fermentazione malolattica parziale (circa 80%); affinamento in acciaio sui lieviti fini per 6 mesi e riposo in bottiglia per 2 mesi; imbottigliato in atmosfera protettiva. |
| Vinificazione | Breve macerazione/contatto con le bucce, fermentazione a temperatura controllata (a freddo) in vasche di acciaio inox; fermentazione malolattica parziale (circa 80%); affinamento in acciaio sui lieviti fini per 6 mesi e riposo in bottiglia per 2 mesi; imbottigliato in atmosfera protettiva. |
| Affinamento | Affinato in acciaio sui lieviti fini per 6 mesi, seguito da 2 mesi di riposo in bottiglia. |
| Acidità totale | 6.5 |
| PH | 3.15 |
| Estratto secco | 20.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

