Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dosage Zéro firmato Bruno Paillard è uno Champagne dal profilo puro e rigoroso, prodotto secondo il Metodo Classico. Il suo elegante blend unisce il Pinot Meunier, lo Chardonnay e il Pinot Noir in un assaggio che esalta la vivacità del terroir senza alcuna aggiunta di zuccheri. Nel calice svela un perlage dalla bollicina finissima e brillante, che anticipa un bouquet raffinato di frutti bianchi, mandorla fresca e delicate note tostate. Al palato si rivela secco, teso e spiccatamente sapido, con una trama incisiva che accompagna verso un finale salino e gessoso, ideale per antipasti delicati e piatti a base di pesce.
Da dove proviene
L’anima di questo vino nasce nei territori d’eccellenza della Champagne, grazie a un’attenta selezione di uve coltivate sui pendii settentrionali della Montagne de Reims e sulle pendici della Vallée de la Marne. Questa collocazione conferisce allo Champagne un’espressione incredibilmente tesa e lineare. Il suolo calcareo delle colline dona al vino una marcata nota minerale gessosa, restituendo un profilo essenziale che fa della purezza la propria cifra stilistica. Un meticoloso lavoro di selezione assicura un equilibrio armonioso anche in assenza di dosaggio zuccherino.
Come viene prodotto
L’eccellenza del Dosage Zéro nasce dalla selezione del mosto fiore, di cui una parte significativa viene vinificata in piccole botti di rovere per arricchire la struttura preservandone la freschezza. A definire l’identità e la complessità aromatica del blend interviene un’importante percentuale di preziosi vini di riserva, capaci di donare profondità e continuità stilistica allo Champagne. Dopo la presa di spuma, il vino affronta un lungo affinamento sui lieviti di oltre tre anni. Segue infine un ulteriore periodo di riposo dopo la sboccatura, un passaggio essenziale per integrare perfettamente ogni sfumatura e regalare un assaggio dal carattere vibrante, netto e persistente.
Storia e curiosità
Creato all’inizio degli anni Novanta per incarnare energia ed equilibrio, il Dosage Zéro di Bruno Paillard è stato rilanciato con successo vent’anni dopo. Questa raffinata cuvée senza zuccheri aggiunti si distingue per l’impiego straordinario di vini di riserva, che compongono oltre la metà dell’assemblaggio. Circa metà del mosto fermenta in piccole botti di rovere, affinando poi sui lieviti da tre a quattro anni. Un ulteriore riposo dopo la sboccatura di almeno sei mesi dona a questo Champagne un fascino raro e una vibrante eleganza.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Enologo: Mathieu Pingret
- Ettari: 32
Un grande champagne secondo BRUNO PAILLARD è prima di tutto un vino di assemblaggio: anzitutto dei cru, delle uve, ma anche dei millesimi…sempre con questa volontà di cogliere la quintessenza della finezza e dell’eleganza che può offrire la Champagne quando è servita amorevolmente. Scopri di più
| Nome | Bruno Paillard Champagne Dosage Zero |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico pas dosé |
| Classificazione | Champagne AOC |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Pinot Meunier, Pinot Nero |
| Nazione | Francia |
| Regione | Champagne area |
| Produttore | Bruno Paillard |
| Storia | e curiositàCreato all’inizio degli anni Novanta per incarnare energia ed equilibrio, il Dosage Zéro di Bruno Paillard è stato rilanciato con successo vent’anni dopo. Questa raffinata cuvée senza zuccheri aggiunti si distingue per l’impiego straordinario di vini di riserva, che compongono oltre la metà dell’assemblaggio. Circa metà del mosto fermenta in piccole botti di rovere, affinando poi sui lieviti da tre a quattro anni. Un ulteriore riposo dopo la sboccatura di almeno sei mesi dona a questo Champagne un fascino raro e una vibrante eleganza. |
| Ubicazione | Champagne: pendii settentrionali della Montagne de Reims e prime pendici sulla riva destra della Vallée de la Marne |
| Tecnica di produzione | Metodo classico |
| Vinificazione | Selezione del primo mosto delle tre varietà; circa metà del vino vinificata in piccole botti di rovere; uso esteso di vini di riserva (oltre metà dell’assemblaggio); lungo affinamento sui lieviti in bottiglia per 3–4 anni e almeno 6 mesi dopo la sboccatura; dosaggio zero (senza aggiunta di zuccheri). |
| Affinamento | Lungo affinamento sui lieviti in bottiglia per 3–4 anni e almeno 6 mesi dopo la sboccatura; circa metà del vino vinificata in piccole botti di rovere. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

