Descrizione
Che tipo di vino è
Brancaia Rosé di Brancaia è un vino rosato biologico fermo e secco che esalta le uve Merlot coltivate in Toscana, con fermentazione in acciaio. Nell’ambito della denominazione Toscana, questa etichetta offre un profilo leggero, sostenuto da una netta impronta minerale. Al naso sprigiona profumi nitidi di fragoline di bosco e lillà, uniti a sfumature armoniche di melagrana, pesca bianca, mela e limone. Al palato, la buona struttura si sposa con una trama sottile, garantendo un sorso rinfrescante che chiude con grande vivacità e precisione.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti selezionati situati nel suggestivo territorio tra Radda in Chianti e la Maremma. Le viti godono di un’ottima esposizione a ovest e sud-ovest a un’altitudine moderata, su suoli prevalentemente sabbiosi arricchiti da limo e argilla. Il clima mediterraneo, con le sue spiccate escursioni termiche diurne, favorisce una maturazione aromatica ideale. Una delicata brezza marina accarezza costantemente i grappoli, preservando la loro vivacità naturale e assecondando la gestione agricola di Brancaia, orientata al massimo rispetto per l’ambiente.
Come viene prodotto
Il processo inizia con un brevissimo contatto pellicolare delle uve Merlot appena pressate, passaggio necessario per ottenere la tenue sfumatura rosata e preservare l’agilità gustativa. La fermentazione si svolge a bassa temperatura all’interno di serbatoi in acciaio, tutelando i delicati aromi primari. Il vino evolve poi per tre mesi sulle fecce fini nei medesimi contenitori d’acciaio, guadagnando rotondità e una consistenza avvolgente. Il percorso termina con un adeguato riposo in bottiglia, fase fondamentale per armonizzare definitivamente l’intero profilo organolettico.
Storia e curiosità
Nato nel 1981 dalla passione della famiglia Widmer, questo rosato unisce la precisione svizzera al fascino italiano in un omaggio alla Toscana. Sotto la guida di Barbara Widmer e Carlo Ferrini, il progetto esalta la vocazione del Merlot al 100%, coltivato biologicamente tra Radda in Chianti e la Maremma. Il connubio tra i terreni sabbiosi, ricchi di limo e argilla, e la vivace brezza marina dona al vino una straordinaria vitalità. Questo incontro culturale dà vita a un capolavoro di equilibrio e sostenibilità, consacrando Brancaia come simbolo di autentico rigore.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1981
- Enologo: Barbara Widmer, Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 614.000
- Ettari: 90
| Nome | Brancaia Rosè 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato biologico fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Brancaia |
| Storia | e curiosità Nato nel 1981 dalla passione della famiglia Widmer, questo rosato unisce la precisione svizzera al fascino italiano in un omaggio alla Toscana. Sotto la guida di Barbara Widmer e Carlo Ferrini, il progetto esalta la vocazione del Merlot al 100%, coltivato biologicamente tra Radda in Chianti e la Maremma. Il connubio tra i terreni sabbiosi, ricchi di limo e argilla, e la vivace brezza marina dona al vino una straordinaria vitalità. Questo incontro culturale dà vita a un capolavoro di equilibrio e sostenibilità, consacrando Brancaia come simbolo di autentico rigore. |
| Ubicazione | Tra Radda in Chianti e la Maremma (Toscana) |
| Clima | mediterraneo con estati molto calde, inverni molto miti, notevole escursione termica diurna e una lieve brezza marina |
| Composizione del terreno | Prevalentemente sabbioso con componenti di limo e argilla |
| Temperatura di fermentazione | A bassa temperatura |
| Tecnica di produzione | Vinificazione con brevissimo contatto con le bucce e fermentazione a bassa temperatura in acciaio, con affinamento sulle fecce |
| Vinificazione | del Merlot con brevissimo contatto con le bucce; il mosto fermenta a bassa temperatura in serbatoi di acciaio inossidabile; sosta di tre mesi sulle fecce fini in acciaio e successivo affinamento in bottiglia per alcuni mesi. |
| Affinamento | di 3 mesi sulle fecce fini in acciaio; successivo affinamento in bottiglia per alcuni mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

