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Benanti

Etna Rosso 2023

Rosso fermo

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Denominazione DOC Etna Rosso
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Sicilia (Italia)
Vitigni Nerello Cappuccio, Nerello Mascalese
Affinamento Dopo la malolattica, il vino viene travasato in piccole botti da 225 litri dove rimane per 8-10 mesi.
  • Vitigni: Nerello Mascalese 80–85% e Nerello Cappuccio 15–20%
  • Territorio: Vigneti sull’Etna DOC a 450–900 metri su suoli sabbiosi vulcanici ricchi di minerali
  • Vinificazione: Macerazione di 15 giorni e fermentazione in acciaio con lieviti autoctoni
  • Affinamento: 8–10 mesi tra acciaio e barrique francesi, seguito da riposo in bottiglia
  • Profilo: Colore rubino brillante, note di frutta rossa e vaniglia; secco, fresco, poco tannico
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Descrizione

Che tipo di vino è

Benanti Etna Rosso è un elegante vino rosso fermo che racchiude l’essenza della viticoltura vulcanica. Prodotto nel territorio dell’Etna, questo blend unisce le varietà Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino luminoso dai riflessi violacei. Al naso regala un bouquet ampio ed etereo, caratterizzato da intensi profumi di frutta rossa matura accompagnati da delicate note di vaniglia. Al palato rivela un profilo secco e armonico, sostenuto da una piacevole freschezza e da una spiccata sapidità minerale. La trama tannica è delicata e ben integrata, per un finale persistente che richiama coerentemente le sensazioni fruttate percepite all’olfatto.

Da dove proviene

Le uve destinate a questa etichetta nascono da viti coltivate ad altitudini comprese tra i 450 e i 900 metri, lungo i versanti nord, sud-est e sud-ovest del vulcano siciliano. Le piante, allevate con i sistemi tradizionali ad alberello e a spalliera, affondano le radici in suoli sabbiosi vulcanici, ricchi di minerali e caratterizzati da una reazione sub-acida. Il particolare clima montano e di alta collina dell’area garantisce una costante ventilazione e una notevole escursione termica tra il giorno e la notte, fattori determinanti per il corretto sviluppo aromatico dei grappoli. Queste condizioni ambientali conferiscono al vino la sua spiccata finezza e l’inconfondibile carattere sapido.

Come viene prodotto

La raccolta dei grappoli avviene verso la metà di ottobre. Le due varietà sono vinificate separatamente, iniziando con la diraspatura e proseguendo con una macerazione sulle bucce di circa quindici giorni. La fermentazione alcolica si svolge in contenitori di acciaio a temperatura controllata, grazie all’azione di lieviti indigeni selezionati dalla cantina Benanti. Dopo la fermentazione malolattica, il Nerello Mascalese matura in parte in acciaio e in parte in botti di rovere francese, mentre il Nerello Cappuccio affina esclusivamente in acciaio. In seguito all’assemblaggio e a un ulteriore periodo di riposo, il vino esprime un equilibrio ideale per accompagnare primi piatti strutturati, carni rosse e bianche, piatti di pesce saporiti e formaggi stagionati.

Storia e curiosità

Punto di riferimento della viticoltura dal 1988, Benanti firma l’Etna Rosso 2023 selezionando le migliori uve dalle pendici del vulcano, coltivate tra i 450 e i 900 metri di altitudine. Radicate su suoli sabbiosi vulcanici ricchi di minerali, le viti storiche donano grappoli preziosi, raccolti a metà ottobre. La fermentazione impiega lieviti indigeni, frutto di lunghe ricerche condotte per esaltare l’identità del territorio. Premiato con 90 punti da Wine Spectator, questo vino matura per 8-10 mesi e riposa poi in bottiglia, regalando una sapidità minerale affascinante.

Premi

  • 2023

    2

    Questa guida è altamente rispettata e fornisce la più approfondita valutazione dei vini italiani. Ha una lunga tradizione e si basa su degustazioni bendate effettuate da oltre 100 esperti.

  • 2023

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

  • 2023

    3

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

  • 2023

    90

    /100

    Wine spectator è la più influente guida sul vino in internet.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Odore di frutta rossa, ampio, con sfumature di vaniglia

Colore

Colore

Rosso rubino vivo con deboli sfumature viola

Gusto

Sapore

Secco, con piacevole acidità e sapidità minerale; poco tannico, armonico, con buona persistenza e ritorni di frutta rossa.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Benanti
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1988
  • Enologo: Enzo Calì
  • Bottiglie prodotte: 250.000
  • Ettari: 30
Una visione innovativa proiettata alla produzione vitivinicola di eccellenza: questo è il dogma Benanti, una famiglia di antiche origini bolognesi che vanta una storia secolare. Il ramo siciliano nasce nel 1734, quando un discendente viene inviato in Sicilia da Vittorio Amedeo d’Aosta. Alla fine dell’Ottocento Giuseppe Benanti avvia la produzione viticola. Da allora, di generazione in generazione, questa famiglia innamorata del "fare vino sul vulcano" ha saputo convertire una semplice passione in una maestria: saper esaltare le peculiarità dei vitigni autoctoni in un territorio indomito ed eterogeneo. La ricerca e la creazione di vini autentici, capaci di celebrare il terroir etneo nelle sue varie espressioni, diventano un tratto distintivo della produzione.

La famiglia Benanti, di fatto, ha vissuto da protagonista ogni periodo storico della viticultura etnea, contribuendo in prima persona alla sua evoluzione. L’azienda, oggi gestita da Antonio e Salvino Benanti, annovera una produzione annuale di circa 250.000 bottiglie, destinate a diversi mercati del mondo.
Scopri di più

Questo elegante rosso vulcanico unisce Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, vinificati separatamente. Il Mascalese matura per otto-dieci mesi tra acciaio e barrique francesi, mentre il Cappuccio affina esclusivamente in acciaio. Dopo il riposo in bottiglia, il vino esprime un'armonia ideale per esaltare primi piatti, carni bianche o rosse, piatti di pesce e formaggi stagionati.

Pesce
Pasta
Formaggio stagionato
Pollame
Manzo
Vitello

Nome Benanti Etna Rosso 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Etna DOC
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni Nerello Cappuccio, Nerello Mascalese
Nazione Italia
Regione Sicilia
Produttore Benanti
Storia e curiositàPunto di riferimento della viticoltura dal 1988, Benanti firma l’Etna Rosso 2023 selezionando le migliori uve dalle pendici del vulcano, coltivate tra i 450 e i 900 metri di altitudine. Radicate su suoli sabbiosi vulcanici ricchi di minerali, le viti storiche donano grappoli preziosi, raccolti a metà ottobre. La fermentazione impiega lieviti indigeni, frutto di lunghe ricerche condotte per esaltare l’identità del territorio. Premiato con 90 punti da Wine Spectator, questo vino matura per 8 0 mesi e riposa poi in bottiglia, regalando una sapidità minerale affascinante.
Ubicazione Pendici nord, sud-est e sud-ovest del Monte Etna, Sicilia
Clima montano e di alta collina; umido e piovoso nella stagione fredda, con alta ventilazione e notevole escursione termica tra giorno e notte
Composizione del terreno Sabbioso, vulcanico, ricco di minerali a reazione sub-acida
N. piante per ettaro 6.500 piante per ettaro
Resa per ettaro 70 q/Ha
Vendemmia Metà di ottobre
Periodo di fermentazione Circa 15 giorni
Tecnica di produzione Vinificazione in rosso con lunga macerazione sulle bucce e fermentazione in acciaio a temperatura controllata con lieviti indigeni
Vinificazione Vinificate in rosso con lunga macerazione sulle bucce; dopo la fermentazione malolattica travasato in piccole botti da 225 litri per 8–10 mesi.
Affinamento Dopo la malolattica, il vino viene travasato in piccole botti da 225 litri dove rimane per 8 0 mesi.
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