Descrizione
Che tipo di vino è
Benanti Etna Rosso è un elegante vino rosso fermo che racchiude l’essenza della viticoltura vulcanica. Prodotto nel territorio dell’Etna, questo blend unisce le varietà Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino luminoso dai riflessi violacei. Al naso regala un bouquet ampio ed etereo, caratterizzato da intensi profumi di frutta rossa matura accompagnati da delicate note di vaniglia. Al palato rivela un profilo secco e armonico, sostenuto da una piacevole freschezza e da una spiccata sapidità minerale. La trama tannica è delicata e ben integrata, per un finale persistente che richiama coerentemente le sensazioni fruttate percepite all’olfatto.
Da dove proviene
Le uve destinate a questa etichetta nascono da viti coltivate ad altitudini comprese tra i 450 e i 900 metri, lungo i versanti nord, sud-est e sud-ovest del vulcano siciliano. Le piante, allevate con i sistemi tradizionali ad alberello e a spalliera, affondano le radici in suoli sabbiosi vulcanici, ricchi di minerali e caratterizzati da una reazione sub-acida. Il particolare clima montano e di alta collina dell’area garantisce una costante ventilazione e una notevole escursione termica tra il giorno e la notte, fattori determinanti per il corretto sviluppo aromatico dei grappoli. Queste condizioni ambientali conferiscono al vino la sua spiccata finezza e l’inconfondibile carattere sapido.
Come viene prodotto
La raccolta dei grappoli avviene verso la metà di ottobre. Le due varietà sono vinificate separatamente, iniziando con la diraspatura e proseguendo con una macerazione sulle bucce di circa quindici giorni. La fermentazione alcolica si svolge in contenitori di acciaio a temperatura controllata, grazie all’azione di lieviti indigeni selezionati dalla cantina Benanti. Dopo la fermentazione malolattica, il Nerello Mascalese matura in parte in acciaio e in parte in botti di rovere francese, mentre il Nerello Cappuccio affina esclusivamente in acciaio. In seguito all’assemblaggio e a un ulteriore periodo di riposo, il vino esprime un equilibrio ideale per accompagnare primi piatti strutturati, carni rosse e bianche, piatti di pesce saporiti e formaggi stagionati.
Storia e curiosità
Punto di riferimento della viticoltura dal 1988, Benanti firma l’Etna Rosso 2023 selezionando le migliori uve dalle pendici del vulcano, coltivate tra i 450 e i 900 metri di altitudine. Radicate su suoli sabbiosi vulcanici ricchi di minerali, le viti storiche donano grappoli preziosi, raccolti a metà ottobre. La fermentazione impiega lieviti indigeni, frutto di lunghe ricerche condotte per esaltare l’identità del territorio. Premiato con 90 punti da Wine Spectator, questo vino matura per 8-10 mesi e riposa poi in bottiglia, regalando una sapidità minerale affascinante.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: Enzo Calì
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 30
La famiglia Benanti, di fatto, ha vissuto da protagonista ogni periodo storico della viticultura etnea, contribuendo in prima persona alla sua evoluzione. L’azienda, oggi gestita da Antonio e Salvino Benanti, annovera una produzione annuale di circa 250.000 bottiglie, destinate a diversi mercati del mondo. Scopri di più
| Nome | Benanti Etna Rosso 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | Nerello Cappuccio, Nerello Mascalese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Benanti |
| Storia | e curiositàPunto di riferimento della viticoltura dal 1988, Benanti firma l’Etna Rosso 2023 selezionando le migliori uve dalle pendici del vulcano, coltivate tra i 450 e i 900 metri di altitudine. Radicate su suoli sabbiosi vulcanici ricchi di minerali, le viti storiche donano grappoli preziosi, raccolti a metà ottobre. La fermentazione impiega lieviti indigeni, frutto di lunghe ricerche condotte per esaltare l’identità del territorio. Premiato con 90 punti da Wine Spectator, questo vino matura per 8 0 mesi e riposa poi in bottiglia, regalando una sapidità minerale affascinante. |
| Ubicazione | Pendici nord, sud-est e sud-ovest del Monte Etna, Sicilia |
| Clima | montano e di alta collina; umido e piovoso nella stagione fredda, con alta ventilazione e notevole escursione termica tra giorno e notte |
| Composizione del terreno | Sabbioso, vulcanico, ricco di minerali a reazione sub-acida |
| N. piante per ettaro | 6.500 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 70 q/Ha |
| Vendemmia | Metà di ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in rosso con lunga macerazione sulle bucce e fermentazione in acciaio a temperatura controllata con lieviti indigeni |
| Vinificazione | Vinificate in rosso con lunga macerazione sulle bucce; dopo la fermentazione malolattica travasato in piccole botti da 225 litri per 8–10 mesi. |
| Affinamento | Dopo la malolattica, il vino viene travasato in piccole botti da 225 litri dove rimane per 8 0 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

