Descrizione
Che tipo di vino è
Avignonesi Nobile di Montepulciano è un vino rosso fermo dal carattere armonioso. Ottenuto da uve Sangiovese, nella variante Prugnolo Gentile, si distingue per una nitida vivacità strutturale. Il bouquet sprigiona sentori di frutti rossi e melograno, con tocchi di viola e sfumature di rovere. Al palato rivela un corpo medio e tannini setosi, con note di ciliegia e liquirizia. La sapidità accompagna un finale persistente, rendendo il sorso piacevole sia nell’immediato che per una futura evoluzione nel tempo.
Da dove proviene
Questo Vino Nobile di Montepulciano nasce a Valiano di Montepulciano, sulle colline senesi. I vigneti, coltivati ad alberello, Guyot e cordone speronato, sorgono tra i 270 e i 375 metri di altitudine. Le radici affondano in suoli di origine marina, di matrice calcarea con frazioni di sabbia e argilla. Tale geologia dona al vino una spiccata sapidità e un naturale slancio acido. L’approccio segue la viticoltura biodinamica, rispettando l’ecosistema per esaltare l’autenticità del terroir toscano.
Come viene prodotto
La vendemmia seleziona i grappoli per preservarne l’assoluta freschezza. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni, seguita da una macerazione sulle bucce a temperatura controllata. Dopo la fermentazione separata dei lotti e la creazione del blend, il vino matura diciotto mesi in botti di rovere di Slavonia e barrique. Segue un ulteriore riposo di almeno sei mesi. L’eventuale sedimento naturale certifica la lavorazione artigianale e la purezza del Sangiovese.
Storia e curiosità
Fondata nel 1974, Avignonesi prende il nome da una storica famiglia toscana ed è oggi un punto di riferimento per la viticoltura biodinamica in Italia. Guidata da Virginie Saverys, oggi vanta 175 ettari gestiti in piena sostenibilità. Il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, il primo in Italia a ottenere tale riconoscimento, nasce da vigneti piantati tra il 1995 e il 2017. Dalla vigna alla cantina, ogni fase, inclusa la fermentazione spontanea, mira a ridurre al minimo l’intervento esterno per esaltare l’autentica purezza del Sangiovese.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1974
- Enologo: Matteo Giustiniani
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 170
La missione dell'azienda è assumere la leadership nel contesto dell'"industria del vino buono". Un ecosistema costruito su agricoltura biologica e biodinamica, sistemi di distribuzione sostenibili ed educazione del consumatore. Lavoriamo in modo trasparente e innovativo, guidati da una visione di lungo periodo. Lo sviluppo di Avignonesi, fondato sulla produzione di vino, si estende anche alla nostra Ospitalità. Scopri di più
| Nome | Avignonesi Nobile di Montepulciano Sangiovese 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biodinamico fermo |
| Classificazione | Vino Nobile di Montepulciano DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Avignonesi |
| Storia | e curiositàFondata nel 1974, Avignonesi prende il nome da una storica famiglia toscana ed è oggi un punto di riferimento per la viticoltura biodinamica in Italia. Guidata da Virginie Saverys, oggi vanta 175 ettari gestiti in piena sostenibilità. Il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, il primo in Italia a ottenere tale riconoscimento, nasce da vigneti piantati tra il 1995 e il 2017. Dalla vigna alla cantina, ogni fase, inclusa la fermentazione spontanea, mira a ridurre al minimo l’intervento esterno per esaltare l’autentica purezza del Sangiovese. |
| Ubicazione | Valiano di Montepulciano (Siena) |
| Composizione del terreno | Suolo prevalentemente calcareo con quantità variabili di sabbia e argilla, di origine sedimentaria marina (Pleistocene e Pliocene) |
| Sistema di allevamento | Alberello, Guyot e cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 2564 - 7158 |
| Vendemmia | Tra il 20 settembre e il 10 ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 30 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, macerazione sulle bucce e affinamento in botti di rovere di Slavonia e barrique |
| Vinificazione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni; fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce per circa 20–30 giorni (a temperatura controllata), con lotti fermentati e maturati separatamente; affinamento in parte in botti di rovere di Slavonia da 500 L e in parte in barrique da 225 L per un totale di 18 mesi, seguito da almeno 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 12 mesi in barrique francesi e 6 mesi in botti di rovere di Slavonia (totale 18 mesi), seguiti da almeno 6 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

