Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dirupo Brut di Andreola è uno spumante veneto ottenuto da un equilibrato blend di uve Glera, Bianchetta Trevigiana e Perera. Questo Valdobbiadene Prosecco Superiore esprime uno stile secco e armonico, sostenuto da un perlage elegante e persistente. Il bouquet regala profumi floreali di rosa, acacia e biancospino, intrecciati a note di agrumi, pesca, mela, pera matura e un delicato accenno di ananas. L’impiego dello Charmat esalta la vivacità del frutto e garantisce una spuma cremosa, donando al palato un sorso rotondo, vellutato e di grande precisione gustativa.
Da dove proviene
Le uve nascono nel cuore del Valdobbiadene Prosecco Superiore, frutto di una vera e propria viticoltura eroica. I ripidi vigneti, coltivati manualmente e favoriti dall’esposizione a sud tra i cento e i cinquecento metri di altitudine, si estendono tra il Superiore di Cartizze e le Rive di Soligo, Refrontolo, Col San Martino e Rolle. Le viti affondano le radici in suoli compositi, caratterizzati da argilla, arenaria, marne calcaree e sabbie. Questa ricca matrice geologica infonde al vino una spiccata freschezza minerale, eleganza e una trama gustativa sapida e perfettamente equilibrata.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la vinificazione in bianco, che prevede la pressatura soffice dei grappoli e la decantazione statica del mosto. Una successiva fermentazione a temperatura controllata esalta i delicati profumi primari. La seconda fermentazione si svolge in vasche d’acciaio per circa quaranta giorni. Segue una maturazione di almeno sei mesi e un breve affinamento finale. Questo meticoloso percorso tecnico armonizza la struttura del vino, definendo un equilibrato residuo zuccherino e una pressione di cinque bar, elementi fondamentali per garantire un sorso generoso e di impeccabile persistenza.
Storia e curiosità
Nel cuore di Valdobbiadene, il Dirupo Brut nasce da un’autentica viticoltura eroica. Sulle ripide colline situate tra i 100 e i 500 metri, le viti vengono curate interamente a mano, richiedendo quasi mille ore di lavoro per ettaro. Dai pregiati grappoli del Cartizze e delle Rive di Soligo, Refrontolo, Col San Martino e Rolle prende vita un eccezionale Prosecco Superiore DOCG. Dal 1984, l’azienda di Stefano Pola tramanda questa profonda dedizione per il territorio, creando un vino d’eccellenza ampiamente acclamato e premiato dalla critica internazionale.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1984
- Enologo: Mirco Balliana
- Bottiglie prodotte: 950.000
- Ettari: 110
Oggi Stefano Pola prosegue nella conduzione dell’azienda con la stessa filosofia di suo padre, nella consapevolezza che la migliore tutela del territorio è nel comprendere a fondo come il Valdobbiadene Docg sia non solo un prodotto, ma qualcosa di vivo: il risultato dell’evoluzione del vitigno, della sua adattabilità ai terreni e alla diversità climatica, di un lavoro ancora totalmente manuale, di una viticoltura "eroica". Scopri di più
| Nome | Andreola Valdobbiadene Dirupo Brut |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green spumante metodo charmat brut |
| Classificazione | Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 11.5% in volume |
| Vitigni | 90% Glera, 5% Bianchetta trevigiana, 5% Perera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Andreola |
| Storia | e curiositàNel cuore di Valdobbiadene, il Dirupo Brut nasce da un’autentica viticoltura eroica. Sulle ripide colline situate tra i 100 e i 500 metri, le viti vengono curate interamente a mano, richiedendo quasi mille ore di lavoro per ettaro. Dai pregiati grappoli del Cartizze e delle Rive di Soligo, Refrontolo, Col San Martino e Rolle prende vita un eccezionale Prosecco Superiore DOCG. Dal 1984, l’azienda di Stefano Pola tramanda questa profonda dedizione per il territorio, creando un vino d’eccellenza ampiamente acclamato e premiato dalla critica internazionale. |
| Ubicazione | Valdobbiadene (area centrale del Prosecco Superiore DOCG), con uve da Cartizze e dalle rive di Soligo, Refrontolo, Col San Martino e Rolle |
| Composizione del terreno | Argilloso con sottosuolo di arenaria |
| Sistema di allevamento | Cappuccina modificata |
| N. piante per ettaro | 3500 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 135 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Settembre–ottobre |
| Periodo di fermentazione | 30–40 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in bianco con pressatura soffice; decantazione statica; fermentazione a temperatura controllata; seconda fermentazione in grandi recipienti con metodo Charmat |
| Vinificazione | in bianco con pressatura soffice; decantazione statica e fermentazione a temperatura controllata; presa di spuma con metodo Charmat (seconda fermentazione in grandi recipienti) per 30–40 giorni; maturazione di base per almeno 6 mesi in vasche di acciaio inox; affinamento 1–3 mesi. |
| Affinamento | Presa di spuma: 30–40 giorni; maturazione di base per almeno 6 mesi in vasche di acciaio inox; affinamento 1–3 mesi; rifermentazione in grandi recipienti (metodo Charmat). |
| Zuccheri residui | 10.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

