Descrizione
Che tipo di distillato è
L’Akashi Single Malt Whisky è un distillato giapponese di grande carattere, prodotto con orzo scozzese leggermente torbato e imbottigliato al 46% vol. Alla vista si presenta ambrato, con vivaci riflessi dorati. Il bouquet olfattivo esprime intense note di malto, arricchite da sentori floreali di camomilla e sfumature di sherry. Al palato rivela una struttura morbida e cremosa, dove i richiami di vaniglia, mela e frutta secca si fondono armoniosamente con accenti speziati. Il sorso è equilibrato e culmina in un finale lungo e fresco, contraddistinto da un peculiare accenno salmastro che ne esalta la finezza.
Da dove proviene
Questo Single Malt Whisky nasce nella White Oak Distillery, situata ad Akashi, sull’isola di Honshu. La distilleria vanta radici storiche profonde, avendo ottenuto la licenza per la distillazione già nel 1919 e avviando la produzione negli anni Ottanta. L’area costiera della prefettura di Hyogo, nei pressi di Kobe, conferisce al distillato un’impronta territoriale inconfondibile. L’esposizione ai venti marini garantisce una chiara influenza costiera, donando una suggestiva purezza oceanica al profilo gustativo. Le note saline si integrano con naturalezza ai tratti dolci e speziati, offrendo un’espressione fedele del paesaggio d’origine.
Come viene prodotto
Il processo ha inizio con l’impiego di orzo scozzese leggermente torbato. Il cuore della produzione risiede in una doppia distillazione effettuata in piccoli alambicchi discontinui, operativi per un solo mese all’anno per garantire un controllo rigoroso sulla qualità. Il distillato matura poi per un periodo compreso tra i quattro e i sette anni in una variegata selezione di legni, tra cui botti ex-bourbon, sherry, brandy, vino e shochu. Circa la metà della miscela affina in botti di rovere americano, un passaggio fondamentale per infondere le eleganti sfumature di vaniglia e legno che ne caratterizzano la persistenza finale.
Storia e curiosità
Prodotto dalla White Oak Distillery sull’isola di Honshu, l’Akashi Single Malt vanta una storia che affonda le proprie radici nel 1888. L’azienda, originariamente specializzata nella produzione di sake, ottenne la licenza per il whisky nel 1919 e iniziò a distillare negli anni Ottanta, ispirandosi ai metodi tradizionali scozzesi. Il fascino di questo whisky giapponese risiede nella sua estrema rarità: i due alambicchi discontinui, infatti, restano in funzione solo per un mese all’anno. Ciò garantisce una produzione limitata, ideale per veri intenditori.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Al suo ritorno, Taketsuru decise di fondare la distilleria Nikka, oggi rinomata per l’alta qualità dei distillati di malto che produce. Nonostante Taketsuru sia considerato il padre del Whisky giapponese, è comunque doveroso ricordare che non fu il primo a distillare Whisky nel paese del Sol Levante. In realtà, infatti, la "White Oak Distillery", fondata nel lontano 1888, ha iniziato a produrre Whisky, seppure in piccole quantità, già nel 1919.
Nel 1984, poi, con la costruzione di un nuovo e moderno stabilimento, la "White Oak Distillery", situata nella città di Akashi e oggi appartenente all’azienda Eigashima, è diventata una delle più importanti distillerie giapponesi che produce Whisky di malto. Scopri di più
| Nome | Akashi Japanese Single Malt Whisky 0.5L |
|---|---|
| Tipologia | Single malt Whisky |
| Formato | 0,50 l |
| Grado alcolico | 46.0% in volume |
| Nazione | Giappone |
| Regione | Giappone |
| Produttore | White Oak Distillery |
| Storia | e curiositàProdotto dalla White Oak Distillery sull’isola di Honshu, l’Akashi Single Malt vanta una storia che affonda le proprie radici nel 1888. L’azienda, originariamente specializzata nella produzione di sake, ottenne la licenza per il whisky nel 1919 e iniziò a distillare negli anni Ottanta, ispirandosi ai metodi tradizionali scozzesi. Il fascino di questo whisky giapponese risiede nella sua estrema rarità: i due alambicchi discontinui, infatti, restano in funzione solo per un mese all’anno. Ciò garantisce una produzione limitata, ideale per veri intenditori. |
| Ubicazione | Akashi, prefettura di Hyogo, isola di Honshu, Giappone |
| Tecnica di produzione | Doppia distillazione con due alambicchi discontinui |
| Affinamento | Invecchiato tra 4 e 7 anni; quasi la metà (45%) in botti di rovere americano |
| Allergeni | Contiene solfiti |

