Descrizione
Che tipo di vino è
Schiava di Abbazia di Novacella è un vino rosso fermo dell’Alto Adige a denominazione di origine controllata. Prodotto con uve Schiava e affinato in acciaio, si distingue per un corpo snello e una vibrante acidità che lo rendono estremamente piacevole e scorrevole al palato. All’olfatto esprime un bouquet fruttato e fresco, arricchito da nitide note di frutti rossi, violetta e leggeri richiami speziati. Al sorso risulta secco e armonioso, supportato da tannini morbidi, con un tipico e persistente finale di mandorla amara che ne sottolinea l’innata eleganza.
Da dove proviene
I vigneti si trovano nella tenuta Marklhof a Cornaiano, nel comune di Appiano. Qui le viti crescono tra i 350 e i 420 metri di altitudine, godendo del clima fresco tipico dell’Alto Adige e di un’esposizione settentrionale che favorisce una maturazione equilibrata delle uve Schiava. Il terreno è caratterizzato da depositi morenici permeabili su substrato porfirico, una composizione che conferisce al vino un’impronta asciutta e definita. Il sistema di allevamento a Guyot, con una densità di cinquemila ceppi per ettaro, assicura una resa di ottanta ettolitri.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione prevede una macerazione sulle bucce di cinque giorni a temperatura controllata, ideale per ottenere un’estrazione aromatica delicata. Dopo la fermentazione malolattica, che conferisce rotondità al sorso, il vino affronta una maturazione in acciaio inox per sei mesi, mantenendo inalterata la purezza dei profumi varietali della Schiava. Ideale se servito fresco, tra i 12 e i 14 °C, si accompagna splendidamente ai salumi affumicati del territorio, alle carni bianche e a piatti dal sapore autentico come il coniglio in fricassea.
Storia e curiosità
L’Abbazia di Novacella coltiva vigneti fin dal IX secolo ed è riconosciuta come uno dei produttori più a nord d’Italia. Fondata nel 1142 dall’Ordine dei Canonici Regolari Agostiniani, la comunità si sostiene non solo producendo vino, ma coltivando anche mele e ortaggi, e ospitando una piccola scuola dedicata agli studi di viticoltura. La cantina vanta una reputazione internazionale di altissimo livello, confermata nel 2009 quando la celebre guida Gambero Rosso ha nominato Celestino Lucin, enologo dell’abbazia, come Enologo dell’Anno.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1142
- Enologo: Celestino Lucin
- Bottiglie prodotte: 900.000
- Ettari: 100
Di proprietà dell'Abbazia è anche un vigneto ubicato nella principale zona di produzione vinicola dell'Alto Adige: il podere Marklhof di Cornaiano, sulla "strada del vino", nei pressi di Bolzano. Il terreno sabbioso ed asciutto ed il clima arioso di queste colline permettono di ottenere ottimi vini rossi, tra cui un caratteristico Lago di Caldaro, una finissima Schiava ed un Pinot nero molto elegante.
Un terzo vigneto di Novacella si trova a Bolzano, intorno all'antico e minuscolo convento di S. Maria. Qui, nel clima asciutto e molto caldo del fondo valle, matura un corposo Lagrein scuro, particolarmente adatto all'invecchiamento.
Nella nostra cantina le uve di questi tre vigneti vengono elevati a vini, la cui spiccata tipicità e qualità è premiata dalla fedeltà di generazioni di amici ed intenditori. Scopri di più
| Nome | Abbazia di Novacella Schiava 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Schiava - Vernatsch |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Abbazia di Novacella |
| Storia | e curiositàL’Abbazia di Novacella coltiva vigneti fin dal IX secolo ed è riconosciuta come uno dei produttori più a nord d’Italia. Fondata nel 1142 dall’Ordine dei Canonici Regolari Agostiniani, la comunità si sostiene non solo producendo vino, ma coltivando anche mele e ortaggi, e ospitando una piccola scuola dedicata agli studi di viticoltura. La cantina vanta una reputazione internazionale di altissimo livello, confermata nel 2009 quando la celebre guida Gambero Rosso ha nominato Celestino Lucin, enologo dell’abbazia, come Enologo dell’Anno. |
| Ubicazione | Marklhof, Cornaiano (Appiano) |
| Clima | alpino fresco |
| Composizione del terreno | Depositi morenici permeabili su base porfirica |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Resa per ettaro | 80 ettolitri per ettaro |
| Temperatura di fermentazione | Fino a 28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 5 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione con breve macerazione sulle bucce, seguita da fermentazione malolattica e maturazione in acciaio inox |
| Vinificazione | Fermentazione a temperatura controllata con macerazione sulle bucce per 5 giorni (fino a 28 °C), seguita da fermentazione malolattica e affinamento/maturazione in acciaio inox. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica e maturazione in acciaio inox per 6 mesi |
| Acidità totale | 4.8 |
| Zuccheri residui | 0.9 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

