Descrizione
Che tipo di vino è
Il Vigna Caracci firmato Villa Matilde Avallone è un vino bianco fermo che esprime l’essenza della Falanghina. Prodotto nel territorio del Falerno del Massico, svela un bouquet complesso con note di rosa canina, pera Williams, banana, burro di cacao, nocciola tostata e vaniglia. Al palato risulta pieno e vellutato, regalando un sorso profondo e appagante. La marcata mineralità e sapidità bilanciano la struttura, assicurando un notevole potenziale di invecchiamento.
Da dove proviene
Questo bianco nasce nel vigneto Vigna Caracci a San Castrese, nel cuore del Falerno del Massico. Le vecchie vigne, di oltre quarant’anni, godono di un’esposizione soleggiata e affondano le radici in un suolo vulcanico ricco di fosforo e potassio. Le rese contenute e l’accurato sistema di allevamento permettono di ottenere grappoli di grande intensità, garantendo un perfetto equilibrio aromatico che unisce freschezza, pienezza e l’inconfondibile impronta del territorio campano.
Come viene prodotto
Dopo una raccolta accurata, il processo di vinificazione prevede una criomacerazione delle uve per massimizzare l’estrazione dei profumi. La fermentazione è frazionata e avviene in acciaio, in botti di rovere a media tostatura e in anfore di terracotta. Una parte del vino riposa in anfora per un affinamento sulle fecce fini tramite rimescolamenti, esaltandone l’armonia complessiva. L’intero percorso produttivo segue una filosofia biologica e sostenibile, nel pieno rispetto dell’ambiente.
Storia e curiosità
Fondata negli anni Sessanta, Villa Matilde Avallone ha riportato in vita il leggendario vino Falernum. Il prestigioso Vigna Caracci 2018, prodotto esclusivamente nelle migliori annate con le uve del soleggiato vigneto di San Castrese da viti di quarantacinque anni, incarna la più pura identità del territorio. Questo elegante Falerno del Massico Bianco DOC, premiato con 92 punti da James Suckling e Robert Parker, racchiude l’anima vulcanica campana in un sorso raffinato che continua ad affascinare.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1965
- Enologo: Fabio Gennarelli, Riccardo Cotarella
- Bottiglie prodotte: 700.000
- Ettari: 125
Oggi l’azienda è guidata dai figli di Francesco Paolo, Maria Ida e Salvatore Avallone che con dedizione esclusiva proseguono il sogno e il progetto del padre raccogliendone l’importante eredità e guardando ancora oltre: dall’Ager Falernus si sono spinti sino alla provincia di Avellino con nuove vigne, nuovi progetti e vini che raccontano l’identità forte della Campania Felix. Nel 2004 Villa Matilde ha infatti inaugurato le Tenute di Pietrafusa nel distretto delle Docg irpine, in provincia di Avellino, avviando la produzione di nuovi vini. Scopri di più
| Nome | Villa Matilde Avallone Vigna Caracci 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Falerno del Massico DOC |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Falanghina |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Villa Matilde |
| Storia | e curiositàFondata negli anni Sessanta, Villa Matilde Avallone ha riportato in vita il leggendario vino Falernum. Il prestigioso Vigna Caracci 2018, prodotto esclusivamente nelle migliori annate con le uve del soleggiato vigneto di San Castrese da viti di quarantacinque anni, incarna la più pura identità del territorio. Questo elegante Falerno del Massico Bianco DOC, premiato con 92 punti da James Suckling e Robert Parker, racchiude l’anima vulcanica campana in un sorso raffinato che continua ad affascinare. |
| Ubicazione | Vigna Caracci, località San Castrese, Sessa Aurunca (provincia di Caserta) |
| Composizione del terreno | Vulcanico, ricco di fosforo, potassio e microelementi |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice con circa 6-8 gemme per pianta |
| N. piante per ettaro | 3.500 |
| Resa per ettaro | 3.000 kg/ha |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Criomacerazione delle uve; fermentazione in parte in acciaio inox, in parte in barrique di rovere Allier e in parte in anfore di terracotta; bâtonnage sulle fecce fini in anfora |
| Vinificazione | Criomacerazione delle uve per aumentare estrazione aromatica e struttura; fermentazione in parte in acciaio inox, in parte in barrique di rovere Allier a media tostatura per circa 20 giorni e in parte in anfore di terracotta; bâtonnage sui lieviti fini in anfora per circa 3 mesi, poi affinamento in acciaio e quindi in bottiglia per almeno 8 mesi. |
| Affinamento | Parte del vino fa rimescolamento sulle fecce fini in anfore di terracotta per circa tre mesi, poi affinamento in acciaio e quindi in bottiglia per almeno otto mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

