Descrizione
Che tipo di vino è
Il Chianti Classico Poggio Bonelli è un vino rosso fermo toscano dal profilo elegante e complesso. Questo blend unisce sapientemente le peculiarità del Sangiovese a un tocco di Merlot. Al palato rivela una struttura piena, caratterizzata da un’acidità vivace e tannini fermi e maturi. Il gusto asciutto e deciso, arricchito dalla delicata speziatura conferita dal legno, accompagna l’assaggio verso un finale ricco e croccante. È ideale in abbinamento a carni rosse alla griglia, stufati e formaggi di media stagionatura.
Da dove proviene
Le uve provengono da Castelnuovo Berardenga, nel cuore senese del Chianti Classico. I filari si estendono su un vigneto collinare a 280 metri di altitudine, con un’esposizione a sud che garantisce una maturazione ottimale dei frutti. Poggio Bonelli gestisce i terreni privilegiando pratiche biologiche per rispettare l’equilibrio dell’ecosistema. Questa attenzione in vigna si traduce in un bouquet aromatico pulito, da cui emergono intensi profumi di amarena, prugna e timo, avvolti da sottili richiami di cuoio e spezie.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una rigorosa raccolta manuale dei grappoli, coltivati a cordone speronato per ottenere un’elevata concentrazione. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio a temperatura controllata, supportata da costanti rimontaggi giornalieri. Segue una prolungata macerazione sulle bucce per estrarre al meglio colore e struttura. L’affinamento prosegue per dieci mesi all’interno di piccole botti di rovere francese, a cui seguono ulteriori tre mesi di riposo per armonizzare perfettamente ogni componente del vino.
Storia e curiosità
Fondata nel 1950 a Castelnuovo Berardenga, Tenute Poggio Bonelli esprime l’autentica vocazione del territorio senese. Grazie a una viticoltura manuale e biologica estesa su 88 ettari, la cantina preserva l’ecosistema garantendo uve di eccelsa qualità. Firmato dall’enologo Carlo Ferrini, questo prestigioso Chianti Classico DOCG ha conquistato i celebri 92 punti di James Suckling. Ogni bottiglia racchiude una dedizione assoluta alla terra, offrendo un’autentica esperienza sensoriale capace di esaltare la grande tradizione enologica toscana.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1950
- Enologo: Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 130.000
- Ettari: 88
Proprietà ambita dalle più importanti famiglie senesi, Poggio Bonelli ha avuto diversi proprietari nel corso dei secoli: posseduta dall'antica famiglia Spennali durante il Medioevo, nella seconda metà del XVI secolo passò nelle mani della illustre famiglia Piccolomini; nel secolo successivo, probabilmente per via dinastica, divenne proprietà della famiglia Landucci e all'inizio del XXI secolo, fu acquisita dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, la più antica banca italiana, nell’ambito della sua politica di radicamento nel territorio senese. L’ azienda è di proprietà della Banca Monte Dei Paschi Di Siena che svolge il suo ruolo di azionista, mentre la gestione operativa è svolta da una squadra di professionisti con il DNA agrivinicolo. Il risultato è un’azienda umana, dinamica e solida. Scopri di più
| Nome | Tenute Poggio Bonelli Chianti Classico 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 90% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Poggio Bonelli |
| Storia | e curiositàFondata nel 1950 a Castelnuovo Berardenga, Tenute Poggio Bonelli esprime l’autentica vocazione del territorio senese. Grazie a una viticoltura manuale e biologica estesa su 88 ettari, la cantina preserva l’ecosistema garantendo uve di eccelsa qualità. Firmato dall’enologo Carlo Ferrini, questo prestigioso Chianti Classico DOCG ha conquistato i celebri 92 punti di James Suckling. Ogni bottiglia racchiude una dedizione assoluta alla terra, offrendo un’autentica esperienza sensoriale capace di esaltare la grande tradizione enologica toscana. |
| Ubicazione | Castelnuovo Berardenga (Siena), Toscana, Italia |
| Resa per ettaro | 6.000 kg/ettaro |
| Temperatura di fermentazione | 26-28 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione tradizionale in tini di acciaio inox a temperatura controllata con rimontaggi giornalieri e macerazione sulle bucce per 10 giorni |
| Vinificazione | Fermentazione tradizionale in tini di acciaio inox a temperatura controllata (26–28 °C) con rimontaggi giornalieri; a fine fermentazione, macerazione sulle bucce per altri 10 giorni. |
| Affinamento | Invecchiato in piccole botti di legno per 10 mesi, poi affinamento in bottiglia per 3 mesi |
| Produzione annata | 130000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

