Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Orestiadi

Gibellina Il Bianco di Ludovico Riserva 2021

Bianco fermo

Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino €16,50
Prezzo di listino €16,50 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

€49,50

3 bottiglie

€99,00

6 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione DOC Sicilia Bianco Riserva
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Sicilia (Italia)
Vitigni 90% Catarratto Bianco Comune, 10% Chardonnay
Affinamento 6 mesi di affinamento sui lieviti con 2 bâtonnage a settimana; successivi 6 mesi in cui metà del vino affina in tonneaux di rovere francese e metà in acciaio; dopo l’assemblaggio, altri 6 mesi in acciaio sui lieviti e almeno 4 mesi in bottiglia
  • Denominazione e annata: Sicilia DOC Bianco Riserva 2021, 13% vol, 0,75 l
  • Uvaggio: 90% Catarratto Bianco Comune e 10% Chardonnay
  • Vinificazione: pressatura soffice e fermentazione con lieviti autoctoni
  • Affinamento: 6 mesi sui lieviti, poi 6 mesi in rovere francese e acciaio, infine in bottiglia
  • Abbinamenti: note di frutta bianca e pietra focaia, ideale con pesce e crostacei
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Tenute Orestiadi Il Bianco di Ludovico Riserva è un elegante vino fermo, espressione della Sicilia. Nato da un blend di Catarratto e Chardonnay, unisce il carattere del vitigno autoctono all’eleganza che contraddistingue lo Chardonnay. Al naso offre note di frutta a polpa bianca, tra cui susina, mela e ananas, arricchite da sfumature di pietra focaia. Al palato risulta avvolgente, regalando una piacevole rotondità perfettamente bilanciata da una vibrante freschezza minerale.

Da dove proviene

Le uve crescono a Gibellina, nel cuore della Valle del Belìce, a circa cinquecento metri di altitudine. Questa posizione favorisce un microclima ottimale per preservare la tensione aromatica. Le viti affondano le radici in una terra nera limo-argillosa, compatta e altamente resistente alla siccità. Questo suolo scuro trasferisce alla pianta una spiccata impronta minerale, delineando la chiara identità territoriale curata da Tenute Orestiadi.

Come viene prodotto

La vinificazione inizia con una criomacerazione a freddo di quattro ore e una pressatura soffice, seguite da una fermentazione di venti giorni a temperatura controllata condotta da lieviti indigeni. La delicata maturazione prevede sei mesi sui lieviti con due bâtonnage a settimana. Successivamente, la massa viene divisa: metà riposa in botti di rovere francese e l’altra in acciaio per sei mesi. Avviene quindi l’assemblaggio, con ulteriori sei mesi in acciaio sui lieviti e un ultimo periodo di riposo per raggiungere un’armonia completa.

Storia e curiosità

Nato nel cuore della Valle del Belìce, Il Bianco di Ludovico Riserva celebra l’arte e la visione di Tenute Orestiadi. Fondata a Gibellina nel 2008, l’azienda intreccia il mito mediterraneo con l’identità territoriale in questo omaggio a Ludovico, ricordato per il suo iconico cappello bianco. Questa pregiata cuvée, plasmata dall’enologo Giuseppe Clementi armonizzando Catarratto e Chardonnay, evoca la bellezza solenne del Cretto, trasformando uve coltivate a 500 metri di altitudine in un’autentica eccellenza siciliana.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Frutta a polpa bianca (susina, mela e ananas) con accenni di pietra focaia

Colore

Colore

Giallo lucente con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Ricco, rotondo e complesso, con note di frutta a polpa bianca (susina, mela, ananas) e una mineralità ben integrata; vena avvolgente e fresca, con accenni di pietra focaia nel finale.

Servire a:

12 - 14 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Orestiadi
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2008
  • Enologo: Giuseppe Clementi
  • Bottiglie prodotte: 1.000.000
  • Ettari: 140
Tenute Orestiadi ha un nome antico che evoca miti e leggende lontane che, proprio nelle terre della Valle del Belìce, hanno trovato vita grazie ad Eschilo, che duemila cinquecento anni fa scrisse e portò in scena il mito di Oreste e delle Orestiadi. Da qui parte il racconto delle Tenute Orestiadi, nate nel 2008 cuore della Valle del Belìce, a Gibellina, in Sicilia, dove profumi e colori mediterranei si intrecciano col mito e l’arte. Trasformando in energia l’ardua risalita dopo un momento storicamente ed economicamente complesso, il terremoto del 1968, l’intera è divenuta polo culturale e di dialogo per l’area del Mediterraneo. Scopri di più

L'unione tra Catarratto e Chardonnay dà vita a un vino avvolgente, il cui complesso affinamento si divide tra rovere francese e acciaio, per poi completarsi sui lieviti. Questa accurata maturazione conferisce un eccellente equilibrio strutturale, fondendo la piacevole rotondità del sorso con una vibrante freschezza minerale, in grado di esaltare ogni sfumatura gustativa.

Pesce
Crostacei
Formaggio stagionato
Pesce grasso
Pesce magro

Nome Tenute Orestiadi Gibellina Il Bianco di Ludovico Riserva 2021
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Sicilia DOC
Annata 2021
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 90% Catarratto Bianco Comune, 10% Chardonnay
Nazione Italia
Regione Sicilia
Produttore Orestiadi
Storia e curiositàNato nel cuore della Valle del Belìce, Il Bianco di Ludovico Riserva celebra l’arte e la visione di Tenute Orestiadi. Fondata a Gibellina nel 2008, l’azienda intreccia il mito mediterraneo con l’identità territoriale in questo omaggio a Ludovico, ricordato per il suo iconico cappello bianco. Questa pregiata cuvée, plasmata dall’enologo Giuseppe Clementi armonizzando Catarratto e Chardonnay, evoca la bellezza solenne del Cretto, trasformando uve coltivate a 500 metri di altitudine in un’autentica eccellenza siciliana.
Ubicazione Gibellina (Trapani), Valle del Belìce, Sicilia, Italia
Composizione del terreno Terra nera, ricca di sostanze limo-argillose, compatta e resistente alla siccità
Periodo di fermentazione 20 giorni
Tecnica di produzione Criomacerazione a 4 °C per 4 ore; pressatura soffice; fermentazione a temperatura controllata con lieviti spontanei; affinamento sui lieviti con 2 batonnage a settimana; affinamento in tonneaux di rovere francese e in acciaio; ulteriore affinamento sui lieviti in acciaio; affinamento in bottiglia
Vinificazione Dopo una criomacerazione a 4 gradi per 4 ore, si procede con la pressatura soffice; segue una fermentazione con lieviti spontanei per 20 giorni a temperatura controllata. Solo a questo punto Catarratto e Chardonnay vengono assemblati.
Affinamento 6 mesi di affinamento sui lieviti con 2 bâtonnage a settimana; successivi 6 mesi in cui metà del vino affina in tonneaux di rovere francese e metà in acciaio; dopo l’assemblaggio, altri 6 mesi in acciaio sui lieviti e almeno 4 mesi in bottiglia
Allergeni Contiene solfiti