Descrizione
Che tipo di vino è
Sandrone Dolcetto d’Alba è un vino rosso fermo ottenuto da uve Dolcetto coltivate sulle colline piemontesi di Langa. Espressione autentica del Dolcetto d’Alba, questo rosso punta su freschezza, equilibrio e tannini morbidi. Nel calice si presenta con un colore rubino vivo ed eleganti riflessi violacei. Il bouquet esprime profumi di amarena e prugna, uniti a piccoli frutti rossi e delicati cenni speziati di cannella. Al palato risulta secco e avvolgente, chiudendo con un tipico finale delicatamente ammandorlato.
Da dove proviene
Le uve nascono da undici vigneti situati sulle colline più alte dell’area del Barolo, con parcelle situate nei comuni di Barolo, Monforte d’Alba e Novello. Questi siti superano spesso i trecentocinquanta metri di altitudine e poggiano su suoli di terre bianche, spiccatamente ricchi di calcare. Questa matrice geologica assicura una trama gustativa asciutta e una nitida freschezza. I grappoli vengono raccolti a piena maturazione nel corso di settembre, garantendo frutti integri che vengono lavorati separatamente per esaltare l’identità di ogni singola parcella.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con una fermentazione spontanea condotta da lieviti indigeni, seguita da macerazione e fermentazione alcolica in tini aperti. Per preservare il carattere fruttato e la pulizia aromatica, la fermentazione malolattica e la maturazione avvengono in contenitori di acciaio, senza alcun passaggio in legno. Dopo un’attenta selezione delle partite migliori per creare un blend equilibrato, il vino affina in bottiglia per almeno tre mesi. Al momento della degustazione, risulta perfetto in abbinamento a primi piatti, formaggi e portate saporite a base di carne o selvaggina.
Storia e curiosità
Il legame tra il vitigno Dolcetto e il territorio rivive nell’autentica tradizione di Langa di Luciano Sandrone. Questo rosso nasce da 11 vigneti oltre i 350 metri, sulle terre bianche e calcaree del Barolo. Con una rigorosa vinificazione separata a lieviti indigeni, le selezioni si uniscono in un sorso avvolgente dal finale ammandorlato. L’annata 2024, premiata con 93 punti da James Suckling, esprime l’essenza del Piemonte con aromi fruttati e tannini levigati.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1978
- Enologo: Luca Sandrone
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 27
Fin dall'inizio della sua storia, Luciano Sandrone ha sempre avuto una chiara filosofia di qualità, che è da sempre stata pienamente condivisa con sua moglie Mariuccia, il fratello Luca e la figlia Barbara. Anno dopo anno questa filosofia è stata affinata. Scopri di più
| Nome | Sandrone Dolcetto d'Alba 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Dolcetto d'Alba DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Sandrone Luciano |
| Storia | e curiositàIl legame tra il vitigno Dolcetto e il territorio rivive nell’autentica tradizione di Langa di Luciano Sandrone. Questo rosso nasce da 11 vigneti oltre i 350 metri, sulle terre bianche e calcaree del Barolo. Con una rigorosa vinificazione separata a lieviti indigeni, le selezioni si uniscono in un sorso avvolgente dal finale ammandorlato. L’annata 2024, premiata con 93 punti da James Suckling, esprime l’essenza del Piemonte con aromi fruttati e tannini levigati. |
| Ubicazione | Vigneti nei comuni di Barolo (Rivassi), Monforte d'Alba (Cascina Pe Mol e Castelletto) e Novello (Ravera e Rocche di San Nicola) |
| Composizione del terreno | Terreni bianchi ricchi di calcare (calcari) |
| Vendemmia | Dal 12 al 21 settembre (cuore di settembre, vendemmia tardiva) |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni; macerazione e fermentazione alcolica in tini aperti di acciaio; fermentazione malolattica ed elevazione in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi |
| Vinificazione | separata delle parcelle di vigneto; fermentazione spontanea con lieviti indigeni; macerazione e fermentazione alcolica in tini aperti di acciaio. Fermentazione malolattica ed elevazione in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi. Selezione delle migliori partite dopo vinificazioni separate per ottenere un vino d’assemblaggio secondo la tradizione di Langa. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica ed elevazione in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

