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Sandrone Luciano

Dolcetto d'Alba 2024

Rosso fermo

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Denominazione DOC Dolcetto d'Alba
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Dolcetto
Affinamento Fermentazione malolattica ed elevazione in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi.
  • Origine e varietà: 100% Dolcetto, Dolcetto d’Alba DOC, zona Langhe Piemonte annata 2024
  • Profumo fruttato e speziato: note di amarena, prugna, piccoli frutti rossi e cannella
  • Vinificazione in acciaio: fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, senza affinamento in legno
  • Profilo gustativo: secco e avvolgente, tannini morbidi, finale con delicato sentore di mandorla
  • Temperatura e abbinamenti: servire a 14-16°C, decantare 1 ora; ideale con pasta, carne e formaggi
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Descrizione

Che tipo di vino è

Sandrone Dolcetto d’Alba è un vino rosso fermo ottenuto da uve Dolcetto coltivate sulle colline piemontesi di Langa. Espressione autentica del Dolcetto d’Alba, questo rosso punta su freschezza, equilibrio e tannini morbidi. Nel calice si presenta con un colore rubino vivo ed eleganti riflessi violacei. Il bouquet esprime profumi di amarena e prugna, uniti a piccoli frutti rossi e delicati cenni speziati di cannella. Al palato risulta secco e avvolgente, chiudendo con un tipico finale delicatamente ammandorlato.

Da dove proviene

Le uve nascono da undici vigneti situati sulle colline più alte dell’area del Barolo, con parcelle situate nei comuni di Barolo, Monforte d’Alba e Novello. Questi siti superano spesso i trecentocinquanta metri di altitudine e poggiano su suoli di terre bianche, spiccatamente ricchi di calcare. Questa matrice geologica assicura una trama gustativa asciutta e una nitida freschezza. I grappoli vengono raccolti a piena maturazione nel corso di settembre, garantendo frutti integri che vengono lavorati separatamente per esaltare l’identità di ogni singola parcella.

Come viene prodotto

La lavorazione inizia con una fermentazione spontanea condotta da lieviti indigeni, seguita da macerazione e fermentazione alcolica in tini aperti. Per preservare il carattere fruttato e la pulizia aromatica, la fermentazione malolattica e la maturazione avvengono in contenitori di acciaio, senza alcun passaggio in legno. Dopo un’attenta selezione delle partite migliori per creare un blend equilibrato, il vino affina in bottiglia per almeno tre mesi. Al momento della degustazione, risulta perfetto in abbinamento a primi piatti, formaggi e portate saporite a base di carne o selvaggina.

Storia e curiosità

Il legame tra il vitigno Dolcetto e il territorio rivive nell’autentica tradizione di Langa di Luciano Sandrone. Questo rosso nasce da 11 vigneti oltre i 350 metri, sulle terre bianche e calcaree del Barolo. Con una rigorosa vinificazione separata a lieviti indigeni, le selezioni si uniscono in un sorso avvolgente dal finale ammandorlato. L’annata 2024, premiata con 93 punti da James Suckling, esprime l’essenza del Piemonte con aromi fruttati e tannini levigati.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori di prugna, mora e ciliegia, con un finale dalle note speziate delicate.

Colore

Colore

Rosso rubino con riflessi violacei

Gusto

Sapore

Elegante e raffinato, con tannini levigati, morbidi e poco impattanti. Ingresso avvolgente e dolce con buon volume; acidità ben equilibrata che dona freschezza. Secco, intenso e moderatamente caldo, vigoroso e piacevole, con finale delicatamente ammandorlato.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Sandrone Luciano
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1978
  • Enologo: Luca Sandrone
  • Bottiglie prodotte: 120.000
  • Ettari: 27
"Le Garagiste". La nostra storia inizia negli anni '70 nel garage di casa e da allora viene portata avanti con cuore, impegno e tanta accortezza in ogni dettaglio. Semplicemente così è nata la filosofia di casa Sandrone. Oggi come allora, ma con radici più solide continuiamo a fare bene il nostro lavoro.

Fin dall'inizio della sua storia, Luciano Sandrone ha sempre avuto una chiara filosofia di qualità, che è da sempre stata pienamente condivisa con sua moglie Mariuccia, il fratello Luca e la figlia Barbara. Anno dopo anno questa filosofia è stata affinata.
Scopri di più

Il Sandrone Dolcetto d'Alba arricchisce ogni occasione conviviale. Grazie ai suoi tannini morbidi, questo rosso fragrante esalta i piatti di pasta della tradizione, i formaggi e le saporite ricette a base di carne e selvaggina, compreso il maiale. Per valorizzarne la fresca acidità e le delicate note ammandorlate, si consiglia di servirlo a 14–16 °C dopo averlo lasciato decantare per un'ora.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Maiale

Nome Sandrone Dolcetto d'Alba 2024
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Dolcetto d'Alba DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni 100% Dolcetto
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Sandrone Luciano
Storia e curiositàIl legame tra il vitigno Dolcetto e il territorio rivive nell’autentica tradizione di Langa di Luciano Sandrone. Questo rosso nasce da 11 vigneti oltre i 350 metri, sulle terre bianche e calcaree del Barolo. Con una rigorosa vinificazione separata a lieviti indigeni, le selezioni si uniscono in un sorso avvolgente dal finale ammandorlato. L’annata 2024, premiata con 93 punti da James Suckling, esprime l’essenza del Piemonte con aromi fruttati e tannini levigati.
Ubicazione Vigneti nei comuni di Barolo (Rivassi), Monforte d'Alba (Cascina Pe Mol e Castelletto) e Novello (Ravera e Rocche di San Nicola)
Composizione del terreno Terreni bianchi ricchi di calcare (calcari)
Vendemmia Dal 12 al 21 settembre (cuore di settembre, vendemmia tardiva)
Tecnica di produzione Fermentazione spontanea con lieviti indigeni; macerazione e fermentazione alcolica in tini aperti di acciaio; fermentazione malolattica ed elevazione in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi
Vinificazione separata delle parcelle di vigneto; fermentazione spontanea con lieviti indigeni; macerazione e fermentazione alcolica in tini aperti di acciaio. Fermentazione malolattica ed elevazione in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi. Selezione delle migliori partite dopo vinificazioni separate per ottenere un vino d’assemblaggio secondo la tradizione di Langa.
Affinamento Fermentazione malolattica ed elevazione in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi.
Allergeni Contiene solfiti