Descrizione
Che tipo di vino è
Il Valentino Brut Metodo Classico Elena di Rocche dei Manzoni è un raffinato Spumante di Qualità nato dal blend tra lo Chardonnay e il Pinot Nero. Questo Metodo Classico esibisce un colore giallo paglierino e un perlage fine e persistente. Al naso rivela sentori di frutta bianca, agrumi e fiori di sambuco, arricchiti da fragranti note di crosta di pane. In bocca sfoggia una freschezza minerale ben integrata a una delicata sapidità, regalando un sorso secco e dinamico. Si rivela un accompagnamento ideale per l’aperitivo, i crudi di pesce, il sushi e i formaggi a pasta molle.
Da dove proviene
Lo spumante nasce in Piemonte, tra le colline delle Langhe, territorio d’elezione in cui opera Rocche dei Manzoni. I vigneti situati a Monforte d’Alba sono coltivati con pratiche di agricoltura sostenibile volte a preservare l’equilibrio dell’ecosistema. L’impiego del sistema di allevamento a Guyot assicura lo sviluppo armonico delle piante e l’eccellente qualità dei grappoli. Questo peculiare microclima dona al calice un profilo di grande rigore che esprime fedelmente il carattere territoriale, confermando la vocazione di una regione capace di eccellere anche nella complessa produzione di spumanti.
Come viene prodotto
La lavorazione segue rigorosamente i tempi del Metodo Classico, prevedendo la seconda fermentazione direttamente in bottiglia. Il vino compie una lenta maturazione sui lieviti per un periodo che va dai trenta ai trentasei mesi, una fase determinante per arricchirne il corredo aromatico e la profondità gustativa. In seguito ai canonici passaggi di remuage e sboccatura, lo spumante richiede un conclusivo affinamento in bottiglia di almeno sei mesi. Questa sosta finale permette di armonizzare ogni componente strutturale, perfezionando l’eleganza del perlage prima dell’assaggio.
Storia e curiosità
Il Valentino Brut Metodo Classico Elena 2022 di Rocche dei Manzoni è una raffinata espressione delle Langhe. Frutto di un’agricoltura sostenibile, questo elegante spumante affina sui lieviti dai 30 ai 48 mesi, acquisendo complessità prima degli ultimi sei mesi di riposo in bottiglia. Premiato con 95 punti Vinous, incarna l’eccellenza del Metodo Classico piemontese, unendo armoniosamente Chardonnay e Pinot Nero in una lunga maturazione capace di regalare un sorso profondo, esaltato da una vivace freschezza minerale e da un perlage finissimo.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1974
- Enologo: Giuseppe Albertino
- Ettari: 60
Forte della sua esperienza di viticoltore e della sua innata capacità di precorrere i tempi, Valentino nel 1976 creò il primo vino in assemblaggio di Langa: il Bricco Manzoni, un blend di nebbiolo e barbera; ma non si limitò a questo, un paio di anni dopo, nel 1978, iniziò la sua produzione di Spumante Metodo Classico e introdusse le barriques per l’affinamento dei rossi. Valentino Migliorini fu il primo a far arrivare i piccoli carati di rovere in Langa, che raggiunsero a breve le 300 unità.
Nel 1982 la barriques fu impiegata per tutte le vinificazioni e nel 1999 fu prodotto il primo Barolo riserva 10 anni.
La sperimentazione ha segnato tutta la produzione di Rocche dei Manzoni. Essa, insieme alla cura dei dettagli, ha portato l’azienda ad affermarsi quale grande interprete dei vini rossi piemontesi e ad aprire la strada alla produzione di spumante metodo classico nelle Langhe. Anche se ci sono voluti più di trent’anni prima che altri produttori decidessero di cimentarsi con le bollicine. Scopri di più
| Nome | Rocche dei Manzoni Valentino Brut Metodo Classico Elena 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico brut |
| Classificazione | VSQ |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Rocche dei Manzoni |
| Storia | e curiositàIl Valentino Brut Metodo Classico Elena 2022 di Rocche dei Manzoni è una raffinata espressione delle Langhe. Frutto di un’agricoltura sostenibile, questo elegante spumante affina sui lieviti dai 30 ai 48 mesi, acquisendo complessità prima degli ultimi sei mesi di riposo in bottiglia. Premiato con 95 punti Vinous, incarna l’eccellenza del Metodo Classico piemontese, unendo armoniosamente Chardonnay e Pinot Nero in una lunga maturazione capace di regalare un sorso profondo, esaltato da una vivace freschezza minerale e da un perlage finissimo. |
| Ubicazione | Langhe |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Resa per ettaro | 45–50 q/ha |
| Periodo di fermentazione | Maturazione sui lieviti per almeno 30–36 mesi (fino a 48 mesi) |
| Tecnica di produzione | Metodo Classico (fermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Metodo Classico (fermentazione in bottiglia) con presa di spuma; maturazione sui lieviti per almeno 30–36 mesi (fino a 48 mesi); remuage e dégorgement; affinamento minimo di 6 mesi in bottiglia dopo il dégorgement prima della messa in vendita. |
| Affinamento | Metodo Classico: maturazione sui lieviti per almeno 30–36 mesi (fino a 48 mesi), remuage e sboccatura; affinamento minimo di 6 mesi in bottiglia dopo la sboccatura prima della messa in vendita. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

