Descrizione
Che tipo di vino è
La Gioia di Riecine è un vino rosso toscano che incarna l’essenza del Sangiovese. Nel calice si distingue per un colore rosso rubino arricchito da eleganti riflessi granato. Il bouquet aromatico è ampio e nitido, con sentori di fragola e ciliegia accompagnati da note di rosa, frutti di bosco, vetiver e una decisa traccia minerale. Al palato rivela una struttura piena e calibrata, sorretta da un tannino succoso e da una vivace freschezza. Il sorso è profondo e armonico, con una lunga persistenza finale.
Da dove proviene
Le uve vengono coltivate a Gaiole in Chianti, nel cuore del Chianti Classico. I vigneti, situati tra i 450 e i 500 metri di altitudine, crescono su suoli calcareo-argillosi che donano al Sangiovese un’impronta territoriale unica e una marcata sapidità. La tenuta adotta le pratiche dell’agricoltura biologica certificata, curando piante che raggiungono i quarant’anni di età. Questa rigorosa gestione in campo assicura frutti di altissima qualità, fedeli all’identità collinare senese.
Come viene prodotto
La raccolta manuale prevede una duplice selezione dei grappoli, prima nel vigneto e poi su tavolo vibrante. Dopo la diraspatura, la fermentazione si svolge in vasche di cemento e tini troncoconici di rovere, sfruttando la criomacerazione con ghiaccio secco per una migliore estrazione dei profumi. Dopo la fermentazione e una macerazione a cappello sommerso, il vino matura per ventiquattro mesi in botti di rovere. Viene poi realizzato il blend finale, che riposa tre mesi in cemento per una chiarifica naturale, prima di un affinamento conclusivo di almeno sei mesi in cantina in condizioni ottimali di temperatura e stabilità.
Storia e curiosità
Nato a Gaiole in Chianti nella storica cantina Riecine, La Gioia esprime la massima eleganza del Sangiovese fin dalla sua prima annata nel 1982. Questo capolavoro prende vita da vigne di quarant’anni, coltivate nel pieno rispetto dell’agricoltura biologica certificata. L’eccezionale armonia strutturale del vino deriva da una meticolosa doppia cernita manuale delle uve, seguita da un attento affinamento in legno, cemento e bottiglia. Pluripremiato dalla critica internazionale, regala un sorso vibrante che arricchisce ogni degustazione con grande prestigio.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1971
- Enologo: Alessandro Campatelli, Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 75.000
- Ettari: 22
Riecine è situata nel cuore della Toscana, 60 chilometri a sud-est di Firenze, 35 chilometri a nord-est di Siena, nel paese di Gaiole in Chianti. I vigneti di Riecine sono tra i migliori nel Chianti. Da decenni la cantina di Riecine conserva la reputazione di specialista del Sangiovese.
Il fondatore della Riecine contemporanea è John Dunkley, signore inglese che divenne uno dei più ammirati produttori del moderno Chianti Classico, a base Sangiovese. Con sua moglie, Palmina Abbagnano, John acquistò gli originali 1,5 ettari di terra nel 1971 dal confinante monastero di Badia a Coltibuono. Insieme iniziarono a ristrutturare l’antica villa in pietra, per poi ridare vita alle vecchie piante e ad impiantare nuove viti. La prima annata di Chianti Classico, il 1973, fu poi rilasciata in commercio nel 1975.
Amico intimo di John e Palmina, Carlo Ferrini, recitò un ruolo importante nella nascita e crescita dei vini di Riecine, prestando la sua consulenza enologica a Riecine fino al 1997.
John Dunkley era considerato uno dei più astuti interpreti del Chianti. Mantenne sempre l’idea che le varietà di Cabernet, concesse dal disciplinare della D.O.C.G. , non avrebbero mai trovato posto nei vini di Riecine, tanto che una volta disse: "Quando il barone Philippe de Rothschild pianterà il Sangiovese, io mi convertirò al Cabernet Sauvignon".
Nel 1991, John e Palmina, assunsero come stagista un giovanissimo enologo, Sean O’Callaghan, che iniziò a far parte del team di Riecine come enologo interno, per poi diventare successivamente dopo uno dei recenti interpreti dello stile Riecine.
Sebbene John e Palmina ci abbiano lasciati, i loro spiriti continuano ancora oggi a guidarci nella filosofia e nel lavoro a Riecine.
Dal 2011 la proprietà di Riecine è ora di una famiglia guidata da Lana Frank. La famiglia è seriamente intenzionata a conservare la filosofia di Riecine e a fornire tutto il necessario alla squadra al fine di produrre i più grandi vini dal terroir, ed è totalmente concentrata soprattutto sugli aspetti qualitativi di tutte le operazioni di vigna e cantina.
Siamo orgogliosi delle nostre tradizioni e facciamo il possibile per mantenerle. Nel corso degli ultimi anni i vini di Riecine sono progrediti in termini di qualità fino a raggiungere i massimi livelli e sono ormai apprezzati dagli amanti del vino in ogni angolo del mondo. Scopri di più
| Nome | Riecine La Gioia 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Riecine |
| Storia | e curiositàNato a Gaiole in Chianti nella storica cantina Riecine, La Gioia esprime la massima eleganza del Sangiovese fin dalla sua prima annata nel 1982. Questo capolavoro prende vita da vigne di quarant’anni, coltivate nel pieno rispetto dell’agricoltura biologica certificata. L’eccezionale armonia strutturale del vino deriva da una meticolosa doppia cernita manuale delle uve, seguita da un attento affinamento in legno, cemento e bottiglia. Pluripremiato dalla critica internazionale, regala un sorso vibrante che arricchisce ogni degustazione con grande prestigio. |
| Ubicazione | Gaiole in Chianti (Siena) |
| Clima | Altitudine: 450-500 m. s.l.m. |
| Composizione del terreno | Calcareo-argilloso |
| Resa per ettaro | 20 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Ottobre |
| Periodo di fermentazione | 14–15 giorni |
| Tecnica di produzione | Selezione manuale delle uve e pigiatura soffice; fermentazione in vasche di cemento non vetrificate Nomblot con macerazione sulle bucce di 10–15 giorni |
| Vinificazione | Selezione manuale delle uve Sangiovese e pigiatura soffice; fermentazione in vasche di cemento non vetrificate Nomblot con macerazione sulle bucce di 10–15 giorni; affinamento 30 mesi in tonneau di primo, secondo e terzo passaggio e almeno 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 30 mesi in tonneaux di primo, secondo e terzo passaggio; almeno 6 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

