Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bianco Faye di Pojer e Sandri è un vino bianco fermo dal profilo elegante e avvolgente, originario del Trentino-Alto Adige. Questo strutturato blend di Chardonnay e Pinot Bianco esprime appieno il carattere di Vigneti delle Dolomiti. Al palato si presenta secco, franco e diretto, rivelando una struttura di notevole spessore. L’analisi olfattiva offre un bouquet ampio e nitido, dove aromi di vaniglia, pasta di mandorle, nocciola, fieno e muschio si intrecciano a una profonda sfumatura minerale di pietra focaia, completata da una maturazione in rovere sui lieviti.
Da dove proviene
Le uve destinate a questo vino vengono coltivate nel comune di Faedo, sulle pendici delle località Cosleri, Pianezzi e Palai. I vigneti si estendono su pendii esposti a sud e sud-ovest, a un’altitudine compresa tra i 300 e i 700 metri, beneficiando della costante ventilazione dell’Ora del Garda. I suoli, di matrice limoso-calcarea e profondi fino a un metro, poggiano su un substrato marnoso e vulcanico arricchito da stratificazioni dolomitiche. Questa precisa combinazione geologica e climatica conferisce al vino una spiccata definizione gustativa e un carattere asciutto.
Come viene prodotto
La coltivazione segue il sistema della pergoletta trentina aperta, garantendo un meticoloso controllo delle rese. In cantina, il processo prevede la fermentazione e una successiva maturazione per circa sei mesi in piccole botti di rovere, dove il mosto riposa sui lieviti sfruttando un particolare effetto a clessidra. Dopo un passaggio in acciaio e un accurato affinamento, il vino assume un colore giallo paglierino intenso dai riflessi verdognoli. Grazie alla sua struttura importante, questo bianco si rivela l’abbinamento ideale con carni bianche e piatti a base di pesce arrosto.
Storia e curiosità
Nato dalla dedizione dei vignaioli indipendenti Pojer e Sandri, il Bianco Faye 2022 si distingue per una maturazione sui lieviti in piccoli fusti di rovere, caratterizzata dal singolare effetto a clessidra. I vigneti di Faedo beneficiano della brezza dell’Ora del Garda, che dona al vino un’identità territoriale inconfondibile. Grazie a questo meticoloso processo, ha ottenuto l’importante riconoscimento di 91 punti Vinous, a conferma della sua assoluta eccellenza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1975
- Enologo: Mario Pojer
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 33
Faedo 1998: Iniziamo già a mostrare la nostra sete di innovazione: siamo fra i primi a livello nazionale a commerciare lo Chardonnay, fino ad allora praticamente sconosciuto.
Faedo 2002: Brevettiamo la vinificazione in riduzione e pressa con recupero d’azoto, che riduce drasticamente l’uso di solfiti. Successivamente iniziamo a lavare le uve attraverso la jacuzzi dell’uva.
L’arrivo di Marianna, Matteo, Fiamma, Elisa e Federico ha portato ulteriore linfa ed energia a questo sogno in cui passione ed innovazione sono la chiave di volta.
Faedo 2013: Nasce il progetto Zero Infinito: Zero trattamenti chimici in campagna, Zero solforosa, Zero lieviti commerciali, Zero chiarificanti, Zero filtrazioni, Zero antiossidanti. Scopri di più
| Nome | Pojer e Sandri Bianco Faye 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Pinot Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Pojer e Sandri |
| Storia | e curiosità Nato dalla dedizione dei vignaioli indipendenti Pojer e Sandri, il Bianco Faye 2022 si distingue per una maturazione sui lieviti in piccoli fusti di rovere, caratterizzata dal singolare effetto a clessidra. I vigneti di Faedo beneficiano della brezza dell’Ora del Garda, che dona al vino un’identità territoriale inconfondibile. Grazie a questo meticoloso processo, ha ottenuto l’importante riconoscimento di 91 punti Vinous, a conferma della sua assoluta eccellenza. |
| Ubicazione | Faedo (località Cosleri, Pianezzi e Palai), Trentino-Alto Adige, Italia |
| Clima | Posizioni ventilate per l’influenza dell’Ora del Garda (vento del vicino grande lago) |
| Composizione del terreno | Faedo si trova tra la formazione permiana della piattaforma porfirica (roccia vulcanica) e i depositi werfeniani di arenarie, siltiti, marne, calcari e dolomie. Il terreno ha una profondità variabile da 30 a 100 cm, è di tipo limoso-calcareo e poggia su un conglomerato marnoso. |
| Sistema di allevamento | Pergoletta trentina aperta |
| N. piante per ettaro | 6500 |
| Resa per ettaro | 80–90 quintali per ettaro |
| Periodo di fermentazione | Circa 6 mesi |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e maturazione in piccoli fusti di rovere per circa 6 mesi a contatto con i propri lieviti, con effetto a clessidra; successivo passaggio in acciaio e affinamento in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio |
| Vinificazione | Fermentazione e maturazione in piccoli fusti di rovere per circa 6 mesi a contatto con i propri lieviti, con effetto a clessidra; successivo passaggio in acciaio e affinamento in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio. |
| Affinamento | Fermentazione e maturazione per circa 6 mesi in piccoli fusti di rovere a contatto con i propri lieviti (effetto a clessidra); ulteriore affinamento in acciaio e in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

