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Pojer e Sandri

Bianco Faye 2022

Bianco green fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione IGT Vigneti delle Dolomiti
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni Chardonnay, Pinot Bianco
Affinamento Fermentazione e maturazione per circa 6 mesi in piccoli fusti di rovere a contatto con i propri lieviti (effetto a clessidra); ulteriore affinamento in acciaio e in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio.
  • Tipologia: Bianco IGT Vigneti delle Dolomiti da uve Chardonnay e Pinot Bianco
  • Gusto: Secco, franco e diretto, di struttura ricca, elegante e avvolgente
  • Profumo: Note di vaniglia, pasta di mandorle, nocciola, fieno, muschio e pietra focaia
  • Vinificazione: 6 mesi in rovere sui lieviti con effetto a clessidra
  • Abbinamenti: Ideale con pesce arrosto e carni bianche (91 pt Vinous)
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Bianco Faye di Pojer e Sandri è un vino bianco fermo dal profilo elegante e avvolgente, originario del Trentino-Alto Adige. Questo strutturato blend di Chardonnay e Pinot Bianco esprime appieno il carattere di Vigneti delle Dolomiti. Al palato si presenta secco, franco e diretto, rivelando una struttura di notevole spessore. L’analisi olfattiva offre un bouquet ampio e nitido, dove aromi di vaniglia, pasta di mandorle, nocciola, fieno e muschio si intrecciano a una profonda sfumatura minerale di pietra focaia, completata da una maturazione in rovere sui lieviti.

Da dove proviene

Le uve destinate a questo vino vengono coltivate nel comune di Faedo, sulle pendici delle località Cosleri, Pianezzi e Palai. I vigneti si estendono su pendii esposti a sud e sud-ovest, a un’altitudine compresa tra i 300 e i 700 metri, beneficiando della costante ventilazione dell’Ora del Garda. I suoli, di matrice limoso-calcarea e profondi fino a un metro, poggiano su un substrato marnoso e vulcanico arricchito da stratificazioni dolomitiche. Questa precisa combinazione geologica e climatica conferisce al vino una spiccata definizione gustativa e un carattere asciutto.

Come viene prodotto

La coltivazione segue il sistema della pergoletta trentina aperta, garantendo un meticoloso controllo delle rese. In cantina, il processo prevede la fermentazione e una successiva maturazione per circa sei mesi in piccole botti di rovere, dove il mosto riposa sui lieviti sfruttando un particolare effetto a clessidra. Dopo un passaggio in acciaio e un accurato affinamento, il vino assume un colore giallo paglierino intenso dai riflessi verdognoli. Grazie alla sua struttura importante, questo bianco si rivela l’abbinamento ideale con carni bianche e piatti a base di pesce arrosto.

Storia e curiosità

Nato dalla dedizione dei vignaioli indipendenti Pojer e Sandri, il Bianco Faye 2022 si distingue per una maturazione sui lieviti in piccoli fusti di rovere, caratterizzata dal singolare effetto a clessidra. I vigneti di Faedo beneficiano della brezza dell’Ora del Garda, che dona al vino un’identità territoriale inconfondibile. Grazie a questo meticoloso processo, ha ottenuto l’importante riconoscimento di 91 punti Vinous, a conferma della sua assoluta eccellenza.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Vaniglia, pasta di mandorle, nocciola, fieno, muschio e pietra focaia

Colore

Colore

Giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Al palato è secco, franco e diretto, ricco e di carattere, con una struttura importante; elegante e avvolgente.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Pojer e Sandri
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1975
  • Enologo: Mario Pojer
  • Bottiglie prodotte: 250.000
  • Ettari: 33
Faedo, 1975. Due giovani, due ettari, poche risorse, qualche idea, molto coraggio e un sogno: produrre vino naturale di alta qualità dai vigneti della collina di Faedo, tra la Valle dell’Adige e la Valle di Cembra, che a detta di molti possedeva una ridotta vocazione vitata.

Faedo 1998: Iniziamo già a mostrare la nostra sete di innovazione: siamo fra i primi a livello nazionale a commerciare lo Chardonnay, fino ad allora praticamente sconosciuto.

Faedo 2002: Brevettiamo la vinificazione in riduzione e pressa con recupero d’azoto, che riduce drasticamente l’uso di solfiti. Successivamente iniziamo a lavare le uve attraverso la jacuzzi dell’uva.

L’arrivo di Marianna, Matteo, Fiamma, Elisa e Federico ha portato ulteriore linfa ed energia a questo sogno in cui passione ed innovazione sono la chiave di volta.

Faedo 2013: Nasce il progetto Zero Infinito: Zero trattamenti chimici in campagna, Zero solforosa, Zero lieviti commerciali, Zero chiarificanti, Zero filtrazioni, Zero antiossidanti.
Scopri di più

Grazie alla sua struttura importante, questo bianco dei Vigneti delle Dolomiti si sposa elegantemente con le carni bianche, esaltandone la naturale succosità. Il suo profilo secco e avvolgente valorizza i sapori del pesce arrosto, arricchendo la preparazione senza mai sovrastarla. È un vino eccezionale per accompagnare con stile un menu che unisca piatti di mare e di terra.

Carne
Pesce
Pollame
Vitello
Pesce magro

Nome Pojer e Sandri Bianco Faye 2022
Tipologia Bianco green fermo
Classificazione Vigneti delle Dolomiti IGT
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni Chardonnay, Pinot Bianco
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Pojer e Sandri
Storia e curiosità Nato dalla dedizione dei vignaioli indipendenti Pojer e Sandri, il Bianco Faye 2022 si distingue per una maturazione sui lieviti in piccoli fusti di rovere, caratterizzata dal singolare effetto a clessidra. I vigneti di Faedo beneficiano della brezza dell’Ora del Garda, che dona al vino un’identità territoriale inconfondibile. Grazie a questo meticoloso processo, ha ottenuto l’importante riconoscimento di 91 punti Vinous, a conferma della sua assoluta eccellenza.
Ubicazione Faedo (località Cosleri, Pianezzi e Palai), Trentino-Alto Adige, Italia
Clima Posizioni ventilate per l’influenza dell’Ora del Garda (vento del vicino grande lago)
Composizione del terreno Faedo si trova tra la formazione permiana della piattaforma porfirica (roccia vulcanica) e i depositi werfeniani di arenarie, siltiti, marne, calcari e dolomie. Il terreno ha una profondità variabile da 30 a 100 cm, è di tipo limoso-calcareo e poggia su un conglomerato marnoso.
Sistema di allevamento Pergoletta trentina aperta
N. piante per ettaro 6500
Resa per ettaro 80–90 quintali per ettaro
Periodo di fermentazione Circa 6 mesi
Tecnica di produzione Fermentazione e maturazione in piccoli fusti di rovere per circa 6 mesi a contatto con i propri lieviti, con effetto a clessidra; successivo passaggio in acciaio e affinamento in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio
Vinificazione Fermentazione e maturazione in piccoli fusti di rovere per circa 6 mesi a contatto con i propri lieviti, con effetto a clessidra; successivo passaggio in acciaio e affinamento in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio.
Affinamento Fermentazione e maturazione per circa 6 mesi in piccoli fusti di rovere a contatto con i propri lieviti (effetto a clessidra); ulteriore affinamento in acciaio e in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio.
Allergeni Contiene solfiti