Descrizione
Che tipo di vino è
Poggio Argentiera Capatosta Toscana Rosso è un vino rosso biologico prodotto nella Maremma meridionale. Questo blend unisce le uve Sangiovese, Alicante e Ciliegiolo, offrendo un’espressione autentica del territorio della Toscana. Nel calice si presenta con un colore rubino dai riflessi violacei, mentre al naso sprigiona profumi di ciliegia, macchia mediterranea e tabacco scuro, arricchiti da note di spezie dolci. Al palato si distingue per la struttura avvolgente, bilanciata da una freschezza vibrante e da tannini ben integrati. Chiude con un finale persistente dai richiami di cioccolato fondente, ideale per accompagnare carni rosse e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le vigne di Poggio Argentiera si trovano sulle colline ventilate del comune di Scansano, in provincia di Grosseto. Le parcelle situate a Baccinello affondano le radici in un suolo argilloso e calcareo, ricco di scheletro di origine alluvionale. I terreni della zona di Alberese presentano invece una maggiore concentrazione di sabbia e limo. Questa varietà geologica, unita alla costante ventilazione collinare e all’ottima esposizione solare, favorisce una maturazione equilibrata dei grappoli. Il risultato è un terroir che infonde al vino una spiccata intensità aromatica, mantenendo al contempo una precisa identità territoriale.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una rigorosa raccolta manuale dei grappoli. La vinificazione prevede macerazioni di oltre due settimane e fermentazioni a temperatura controllata all’interno di tini troncoconici in rovere o serbatoi di acciaio. L’affinamento si svolge in botti di rovere per quindici mesi, garantendo un apporto del legno misurato che rispetta la naturale espressività della materia prima. Prima della commercializzazione, il vino completa il suo ciclo con un riposo in bottiglia di ulteriori quindici mesi, essenziale per stabilizzare la componente fenolica e raggiungere il perfetto equilibrio gustativo.
Storia e curiosità
Nato nel 1998 per celebrare l’essenza di Poggio Argentiera, questo prestigioso vino rosso segue dal 2009 i principi dell’agricoltura biologica. Una curiosità affascinante risiede nella scelta coraggiosa della cantina di abbandonare le tradizionali barrique in favore di più ampie botti di rovere, garantendo un impatto del legno meno invasivo che valorizza l’autenticità delle uve. Affinato 15 mesi in botte e altrettanti in bottiglia, il vino ha ottenuto punteggi altissimi e lodi unanimi dalla critica internazionale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1997
- Enologo: Marco Lamastra
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 35
Nei 6 ettari originari si inizia a produrre Morellino di Scansano, successivamente viene realizzata la nuova cantina di vinificazione e nel 2001 la proprietà viene ampliata grazie all’acquisto di un altro podere, situato nella zona collinare di Bacinello, nel comune di Scansano. Ai vecchi e pregiati vigneti vengono aggiunti nuovi impianti ed oggi l’azienda conta 20 ettari di terreni produttivi compresi nella DOCG del Morellino. Scopri di più
| Nome | Poggio Argentiera Capatosta Toscana Rosso 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 95% Sangiovese, 5% Alicante |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | PoggioargentierA |
| Storia | e curiositàNato nel 1998 per celebrare l’essenza di Poggio Argentiera, questo prestigioso vino rosso segue dal 2009 i principi dell’agricoltura biologica. Una curiosità affascinante risiede nella scelta coraggiosa della cantina di abbandonare le tradizionali barrique in favore di più ampie botti di rovere, garantendo un impatto del legno meno invasivo che valorizza l’autenticità delle uve. Affinato 15 mesi in botte e altrettanti in bottiglia, il vino ha ottenuto punteggi altissimi e lodi unanimi dalla critica internazionale. |
| Ubicazione | Scansano e area della provincia di Grosseto (Maremma meridionale, Toscana) |
| Composizione del terreno | Argilla calcarea con abbondanti ciottoli di origine alluvionale (Baccinello); sabbia e limo (Alberese) |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5600 |
| Tecnica di produzione | Macerazione di poco più di due settimane e fermentazione a temperatura controllata in tini troncoconici di rovere; affinamento in botti di rovere e in bottiglia |
| Vinificazione | Uve raccolte a mano e poste in cassette da 20 kg; macerazione di poco più di due settimane; fermentazione a temperatura controllata in tini troncoconici di rovere o in serbatoi di acciaio; affinamento in botti di rovere per 15 mesi e ulteriori 15 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | In legno di rovere di capacità media per 15 mesi e in bottiglia per ulteriori 15 mesi prima dell’immissione sul mercato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

