Descrizione
Che tipo di vino è
Il Monsupello Brut è un elegante spumante lombardo, nato dal blend tra il Pinot Nero e lo Chardonnay. Elaborato secondo i rigorosi principi del Metodo Classico, rivela nel calice un perlage fine e molto persistente su un fondo giallo paglierino luminoso con riflessi verdolini. Al palato risulta spiccatamente secco, supportato da una piacevole morbidezza e da una lunga persistenza aromatica. Il profilo olfattivo si presenta fine e mediamente evoluto, dominato dai classici sentori di crosta di pane che si fondono a delicate sfumature di cassis.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla prima fascia collinare di Torricella, in Lombardia. I filari affondano le radici nel cru Cà del Tava, uno storico appezzamento di Monsupello caratterizzato da suoli composti da argilla e calcare. La conduzione agronomica a Guyot è studiata per mantenere un corretto equilibrio vegeto-produttivo. Questo specifico terroir dona alle uve freschezza e struttura, garantendo al vino uno stile lineare e pulito, con un potenziale di longevità fino a dieci anni.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene manualmente nella seconda metà di agosto. La vinificazione inizia con la pressatura soffice delle uve intere, fondamentale per estrarre il prezioso mosto fiore. Dopo una prima fermentazione a temperatura controllata in vasche d’acciaio, viene preparato il blend per il tiraggio. La rifermentazione dà inizio a un lento affinamento sui lieviti di almeno trenta mesi, essenziale per sviluppare la complessità tipica del Metodo Classico. Il ciclo produttivo si conclude con le operazioni di remuage e sboccatura, seguite dall’aggiunta della liqueur d’expédition.
Storia e curiosità
Proveniente dal cru Cà del Tava, in Lombardia, il Monsupello Brut Metodo Classico è un sublime omaggio alla spumantistica italiana fin dal 1893. Ottenuto da uve Pinot Nero e Chardonnay, questo spumante affina sui lieviti per almeno 30 mesi, sprigionando eleganti sentori di crosta di pane e ribes nero. L’armoniosa morbidezza e la piacevole persistenza aromatica si rivelano nel calice giallo paglierino, caratteristiche premiate con i prestigiosi 3 Bicchieri Gambero Rosso. Un brindisi di assoluta classe.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1893
- Enologo: Stefano Torre, Federico Fermini
- Bottiglie prodotte: 320.000
- Ettari: 50
Osare ciò che è nuovo, sognarlo, immaginarlo e realizzarlo: nel nome del padre, Carlo Boatti, e oggi con i figli Pierangelo e Laura. Con sensibilità e attitudini diverse sono interpreti degli orizzonti futuri, nella contemporaneità dei loro spumanti. Scopri di più
| Nome | Monsupello Brut Metodo Classico |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico brut |
| Classificazione | VDP |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 90% Pinot Nero, 10% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Monsupello |
| Storia | e curiositàProveniente dal cru Cà del Tava, in Lombardia, il Monsupello Brut Metodo Classico è un sublime omaggio alla spumantistica italiana fin dal 1893. Ottenuto da uve Pinot Nero e Chardonnay, questo spumante affina sui lieviti per almeno 30 mesi, sprigionando eleganti sentori di crosta di pane e ribes nero. L’armoniosa morbidezza e la piacevole persistenza aromatica si rivelano nel calice giallo paglierino, caratteristiche premiate con i prestigiosi 3 Bicchieri Gambero Rosso. Un brindisi di assoluta classe. |
| Ubicazione | Prima fascia collinare dei comuni di Torricella |
| Composizione del terreno | Argilla e calcare |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 9.000 kg/ha |
| Vendemmia | Seconda metà di agosto |
| Temperatura di fermentazione | 18 °C (fermentazione in acciaio); 14 °C (rifermentazione in bottiglia) |
| Periodo di fermentazione | Almeno 30 mesi |
| Tecnica di produzione | Metodo classico: pressatura soffice dell’uva intera, fermentazione in acciaio, rifermentazione in bottiglia con liqueur de tirage, affinamento sui lieviti almeno 30 mesi, remuage e sboccatura (dégorgement). |
| Vinificazione | in bianco con pressatura soffice dell’uva intera e separazione del mosto dalle vinacce; separazione tra mosto fiore e mosto di seconda pressatura; chiarifica e travaso dopo circa un giorno; fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata di 18 °C; successiva presa di spuma con metodo classico: cuvée, stabilizzazione proteica e tartarica e filtrazione, tiraggio con liqueur de tirage (vino, zucchero e lieviti selezionati), rifermentazione in bottiglia a 14 °C, affinamento sui lieviti per almeno 30 mesi, remuage, dégorgement con aggiunta di liqueur d’expédition e tappatura finale con sughero a fungo. |
| Affinamento | Dopo un periodo di affinamento in acciaio, viene fatta la cuvée di Pinot Nero e Chardonnay che subisce stabilizzazione proteica e tartarica e una filtrazione; nel tiraggio viene messa in bottiglie champagnotte insieme a una liqueur de tirage, composta da vino, zucchero e lieviti selezionati. Le bottiglie vengono tappate con bidule e tappo a corona e accatastate in cantina a rifermentare a una temperatura costante di 14 °C; l’affinamento post-fermentazione sui lieviti dura almeno 30 mesi, prima di passare al remuage delle bottiglie sulle pupitre. Nella fase di sboccatura, la bottiglia viene stappata, viene eliminato il residuo dei lieviti di rifermentazione e viene aggiunta la liqueur d’expédition; infine lo spumante viene tappato con sughero a fungo e preparato per la vendita. |
| Acidità totale | 7.5 |
| PH | 3.1 |
| Estratto secco | 28.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

