Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Parussi di Massolino è un vino rosso fermo a denominazione di origine controllata e garantita del Piemonte che incarna il carattere del Nebbiolo, affinato in grandi botti di rovere. Nel calice si presenta con un colore rosso granato profondo, introducendo un profilo aromatico avvolgente. Al naso emergono nitide note di spezie dolci, seguite da sfumature di sandalo, tabacco e cuoio. Al palato rivela una struttura potente, inizialmente austera ma ben bilanciata da tannini fitti e robusti, destinati ad ammorbidirsi con l’evoluzione nel tempo. La degustazione si chiude con un finale persistente, ideale per accompagnare carni stufate, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve nascono all’interno della prestigiosa zona del Barolo, precisamente dal vigneto Parussi a Castiglione Falletto, il primo possedimento di Massolino al di fuori del territorio di Serralunga d’Alba. Le viti, di circa quarant’anni, sono allevate a Guyot sul crinale della collina a 290 metri di altitudine, beneficiando di esposizioni a sud-est e sud-ovest. Le radici affondano in un terreno dalla composizione calcareo-sabbiosa e argillosa, elemento fondamentale per la profonda impronta aromatica del vino. Questa geologia, unita a rese contenute, assicura la perfetta espressione del microclima locale.
Come viene prodotto
La produzione inizia nella seconda metà di ottobre con un’attenta vendemmia manuale. In cantina, la vinificazione prevede una fermentazione e macerazione sulle bucce di quindici o venti giorni a temperature controllate, passaggio essenziale per estrarre il colore e la trama tannica. Successivamente, il vino matura in grandi botti di rovere per circa trenta mesi. Questo lungo riposo, completato da un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno un anno in ambienti freschi e protetti, favorisce l’armonia del vino garantendogli un notevole potenziale di invecchiamento.
Storia e curiosità
Nato nel 2007 nel rinomato comune di Castiglione Falletto, il Barolo Parussi rappresenta il primo traguardo della cantina Massolino al di fuori dell’area storica di Serralunga d’Alba. Questo celebre Nebbiolo esprime magistralmente l’unicità del suolo calcareo e sabbioso, seguendo una vinificazione profondamente tradizionale. Il lungo affinamento di 30 mesi in botti di rovere ne plasma la struttura imponente, celebrata dai massimi punteggi della critica internazionale e dotata di un potenziale di invecchiamento di assoluto fascino.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1896
- Enologo: Franco Massolino, Roberto Massolino
- Bottiglie prodotte: 460.000
- Ettari: 57
Con tenacia e passione, produciamo vino dal 1896.
L’Azienda agricola Massolino Vigna Rionda è il sogno del nostro bisnonno Giovanni, che nel 1896 avviò l’attività di quella che, ai tempi, era la classica realtà contadina di Langa: produzione di frutta e verdura, allevamento di bestiame e produzione di vino.
La nostra famiglia è saldamente alla guida della storica Azienda che ha respirato l’aria vibrante e carica di mutamenti di fine Ottocento e ha attraversato le maree della prima metà del Novecento. Oggi affrontiamo le nuove sfide del Duemila grazie al vincente sodalizio tra la terza e la quarta generazione.
Siamo Massolino Vigna Rionda e ciò che facciamo con i nostri vini è scrivere nel tempo. Scopri di più
| Nome | Massolino Barolo Parussi 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Massolino - Vigna Rionda |
| Storia | e curiosità Nato nel 2007 nel rinomato comune di Castiglione Falletto, il Barolo Parussi rappresenta il primo traguardo della cantina Massolino al di fuori dell’area storica di Serralunga d’Alba. Questo celebre Nebbiolo esprime magistralmente l’unicità del suolo calcareo e sabbioso, seguendo una vinificazione profondamente tradizionale. Il lungo affinamento di 30 mesi in botti di rovere ne plasma la struttura imponente, celebrata dai massimi punteggi della critica internazionale e dotata di un potenziale di invecchiamento di assoluto fascino. |
| Ubicazione | Vigneto Parussi, Castiglione Falletto, Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Calcareo, argilloso e sabbioso |
| Sistema di allevamento | Guyot tradizionale |
| N. piante per ettaro | Circa 5.000 viti per ettaro |
| Resa per ettaro | 4.500 kg per ettaro |
| Vendemmia | Seconda metà di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 31-33 °C |
| Periodo di fermentazione | 15-20 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione tradizionale del Barolo con fermentazione e macerazione di 15-20 giorni a 31-33 °C |
| Vinificazione | tradizionale del Barolo con fermentazione e macerazione sulle bucce di 15-20 giorni a 31-33 °C; affinamento in grandi botti di rovere per circa 30 mesi e successivo affinamento in bottiglia per minimo un anno. |
| Affinamento | Invecchiato in grandi botti di rovere per circa 30 mesi e affinato in bottiglia per minimo un anno in locali freschi e bui. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

