Descrizione
Che tipo di vino è
Il Marchese Antinori Tenuta Montenisa Franciacorta Brut Rosé è uno spumante prodotto con uve Pinot Nero. Elaborato fedelmente secondo il Metodo Classico, offre uno stile fresco, armonico e ben strutturato. Al palato rivela una piacevole trama cremosa, arricchita da un perlage fine e persistente. Il profilo olfattivo si esprime attraverso nitidi sentori di piccoli frutti rossi, melagrana e agrumi rosa, uniti a decise note di lievito e crosta di pane.
Da dove proviene
Questo Franciacorta proviene dall’area di Calino, nel Bresciano, dai vigneti storici adiacenti alla Tenuta Montenisa e alla collina di Santo Stefano. Il clima temperato, mitigato dalle brezze del Lago d’Iseo, assicura una lenta e completa maturazione dei grappoli. Le viti affondano le radici in suoli morenici, ricchi di minerali, che donano al calice un inconfondibile profilo sapido. La storica proprietà viene oggi curata con grande rigore agricolo da Marchesi Antinori.
Come viene prodotto
Le uve raccolte a mano subiscono una pressatura soffice con breve macerazione, essenziale per estrarre la caratteristica sfumatura rosata. La prima fermentazione del mosto fiore avviene in parte in serbatoi di acciaio inox e in parte in botti. La successiva rifermentazione in bottiglia segue il Metodo Classico, richiedendo un affinamento sui lieviti di almeno ventiquattro mesi. Dopo il remuage manuale e la sboccatura, il vino riposa per tre mesi per integrare al meglio ogni sua componente.
Storia e curiosità
Situata nel cuore di Calino, l’antica Tenuta Montenisa vanta una nobile eredità documentata sin dal 1158. L’incontro avvenuto nel 1999 tra i Conti Maggi e i prestigiosi Marchesi Antinori ha trasformato questa dimora nell’emblema dell’eccellenza spumantistica della Franciacorta. Nato tra gli storici vigneti della collina di Santo Stefano, il primo Franciacorta Brut Rosé ha visto la luce nel 2006. Questa affascinante sinergia unisce la profonda vocazione del territorio a un’impareggiabile maestria enologica, garantendo degustazioni di assoluto prestigio.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Renzo Cotarella, Giorgio Oddi
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 60
L'edificio più importante è sicuramente il "Palazzetto Maggi" costruito nel XVI sec. ed affrescato dal bresciano Lattanzio Gambara (1530-1574), posto al centro di due grandi corti racchiuse da portici.
Della tenuta fa parte inoltre la chiesetta di Santo Stefano, sulla collina omonima che sovrasta il paese: immersa nel verde in mezzo ai vigneti, questa pieve millenaria con pianta a croce greca conserva da secoli le tombe della nobile famiglia locale dei Calini. Scopri di più
| Nome | Marchese Antinori Tenuta Montenisa Franciacorta Rosè |
|---|---|
| Tipologia | Rosato brut |
| Classificazione | Franciacorta DOCG |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Montenisa (Antinori) |
| Storia | e curiositàSituata nel cuore di Calino, l’antica Tenuta Montenisa vanta una nobile eredità documentata sin dal 1158. L’incontro avvenuto nel 1999 tra i Conti Maggi e i prestigiosi Marchesi Antinori ha trasformato questa dimora nell’emblema dell’eccellenza spumantistica della Franciacorta. Nato tra gli storici vigneti della collina di Santo Stefano, il primo Franciacorta Brut Rosé ha visto la luce nel 2006. Questa affascinante sinergia unisce la profonda vocazione del territorio a un’impareggiabile maestria enologica, garantendo degustazioni di assoluto prestigio. |
| Ubicazione | Collina di Santo Stefano, nei pressi della tenuta Montenisa a Calino (Cazzago San Martino, Brescia), Franciacorta, Lombardia, Italia |
| Clima | temperato influenzato dal vicino Lago d’Iseo |
| Composizione del terreno | Suoli morenici, ricchi di minerali |
| Periodo di fermentazione | Almeno 24 mesi |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (fermentazione secondaria in bottiglia) |
| Vinificazione | Dopo la vendemmia manuale e la diraspa-pigiatura, il mosto fiore fermenta in parte in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata e in parte in barrique; in primavera si svolge la seconda fermentazione in bottiglia secondo il metodo classico, con affinamento sui lieviti per almeno 24 mesi. Il remuage è effettuato a mano con pupitres e, dopo il degorgement, le bottiglie riposano per almeno 3 mesi prima della messa in commercio. |
| Affinamento | sui lieviti in bottiglia per almeno 24 mesi; dopo il degorgement le bottiglie riposano per almeno 3 mesi prima della messa in commercio. |
| Produzione annata | 500000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

