Descrizione
Che tipo di vino è
Lungarotti Torre di Giano Vigna Il Pino è un vino bianco fermo umbro della zona di Torgiano. Questo blend di Grechetto, Trebbiano e Vermentino esprime un profilo profondo e armonioso. La parziale maturazione sulle fecce fini in botti di legno, unita al riposo in acciaio inossidabile, conferisce al vino un grande equilibrio. Al naso si apre con note di pesca gialla e agrumi, arricchite da delicati sentori boisé. Al palato si distingue per la vibrante acidità agrumata e i nitidi richiami di frutta bianca, chiudendo con un finale lungo, sapido e minerale, impreziosito da leggeri tocchi erbacei.
Da dove proviene
Questo bianco nasce in Umbria, nel cuore di Torgiano, dal rinomato vigneto Il Pino situato a mezza collina. I filari si trovano a circa duecentotrenta metri di altitudine con esposizione a ovest, condizione che favorisce una maturazione ideale in grado di bilanciare freschezza e struttura. Le viti affondano le radici in un terreno argilloso con un marcato sottosuolo calcareo, una matrice naturale che dona al sorso la sua inconfondibile sapidità. Il nome del vigneto rende omaggio al maestoso pino secolare che per lungo tempo ha dominato il paesaggio, indicando la posizione della vigna.
Come viene prodotto
Le uve Grechetto, Trebbiano e Vermentino vengono raccolte tra agosto e settembre e sottoposte a una pressatura soffice. Una parte del mosto fiore svolge la criomacerazione, per poi fermentare e maturare sulle fecce fini in botti di legno. La quota restante viene invece vinificata in acciaio inossidabile. In primavera si procede all’assemblaggio del blend, a cui segue un accurato affinamento in bottiglia della durata di uno o due anni. Questo periodo di riposo è fondamentale per stabilizzare l’elegante pulizia aromatica e garantire la massima tenuta gustativa.
Storia e curiosità
Frutto della visione di Giorgio Lungarotti, questo vino bianco umbro racchiude oltre un secolo di dedizione al territorio. Il vigneto Vigna Il Pino prende il nome dal maestoso albero secolare che ne ha vegliato i filari fino al 2020, ispirando un’etichetta che celebra la storica Fontana Maggiore di Perugia. Pioniere negli anni Settanta tra i primi bianchi italiani con affinamento in legno, si distingue per una struttura di estrema eleganza. L’eccellente profilo gustativo è suggellato dal punteggio di 93/100, confermando un’eredità di assoluto prestigio.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1962
- Enologo: Vincenzo Pepe (consulenti Christophe Ollivier e Lorenzo Landi)
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 250
| Nome | Lungarotti Torre di Giano Vigna il Pino 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Torgiano DOC |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | Grechetto, Trebbiano, Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Lungarotti |
| Storia | e curiositàFrutto della visione di Giorgio Lungarotti, questo vino bianco umbro racchiude oltre un secolo di dedizione al territorio. Il vigneto Vigna Il Pino prende il nome dal maestoso albero secolare che ne ha vegliato i filari fino al 2020, ispirando un’etichetta che celebra la storica Fontana Maggiore di Perugia. Pioniere negli anni Settanta tra i primi bianchi italiani con affinamento in legno, si distingue per una struttura di estrema eleganza. L’eccellente profilo gustativo è suggellato dal punteggio di 93/100, confermando un’eredità di assoluto prestigio. |
| Ubicazione | Vigneto "Il Pino" a mezza collina, Umbria, Italia |
| Composizione del terreno | Terreno argilloso, di media profondità e sottosuolo calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot e doppio cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 4000-5000 |
| Resa per ettaro | 4.000 kg per ettaro |
| Vendemmia | Da fine agosto a metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | 21°C |
| Periodo di fermentazione | 3 mesi |
| Tecnica di produzione | Il 30% del mosto fiore, ottenuto da pressatura soffice dopo criomacerazione, fermenta e matura sulle fecce fini in barrique per 3 mesi a temperatura controllata (21°C); il restante 70% fermenta in acciaio inox |
| Vinificazione | Il 30% del mosto fiore ottenuto da una pressatura soffice, dopo criomacerazione, è fermentato e maturato sulle fecce fini in barrique per 3 mesi a temperatura controllata (21°C); il restante 70% fermenta in acciaio. |
| Affinamento | Dopo l’assemblaggio (che avviene nella primavera successiva alla vendemmia), il vino è imbottigliato e affinato per 1–2 anni prima di uscire sul mercato; il 30% fermenta e matura sulle fecce fini in barrique per 3 mesi a 21°C, il restante 70% in acciaio inox. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

