Descrizione
Che tipo di vino è
Barbaresco Bric Micca di Luigi Einaudi è un vino rosso fermo piemontese a Denominazione di Origine Controllata e Garantita dal profilo strutturato. Nel calice mostra un colore rosso granato con distinti riflessi aranciati. Il bouquet si rivela etereo, intenso e piacevole, anticipando un sorso asciutto e pieno. Al palato risulta delicato e vellutato, sostenuto da tannini ben calibrati e affinato tramite una lunga maturazione in botti.
Da dove proviene
L’origine di questa etichetta risiede nel comune di Neive, area d’elezione per il Barbaresco. I vigneti crescono a un’altitudine compresa tra i 300 e i 350 metri sul livello del mare, con esposizione a sud e sud-ovest. Le viti sono coltivate a Guyot, con radici che affondano in suoli dalla composizione sabbiosa e calcarea. Questo terroir conferisce una particolare finezza al profilo gustativo. La cantina Luigi Einaudi interpreta con maestria le caratteristiche di queste colline, valorizzando il legame profondo con il territorio.
Come viene prodotto
La lavorazione in cantina prevede una vinificazione di circa 30 giorni, con temperature controllate per gestire al meglio l’evoluzione del mosto. Il processo prosegue con una prolungata maturazione in botti, seguita da un accurato affinamento in bottiglia. Queste fasi definiscono la solida struttura del vino. Si consiglia di decantare il vino per circa un’ora, così da favorire la piena espressione del profilo aromatico. La qualità del lavoro tecnico è confermata dai 94 punti assegnati da Robert Parker e dai 92 punti di Vinous.
Storia e curiosità
Il Barbaresco Bric Micca 2023 di Luigi Einaudi viene prodotto nel comune di Neive, arricchendo la proposta di una cantina fondata nel 1897. L’eccellenza dell’annata è confermata da prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui spiccano i 94 punti di Robert Parker.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1897
- Enologo: Giuseppe Caviola
- Bottiglie prodotte: 350.000
- Ettari: 60
La storia dei Poderi Luigi Einaudi ha inizio nel 1897 quando Luigi Einaudi, appena ventitreenne, acquistò in Dogliani la Cascina ‘San Giacomo’ con 40 giornate piemontesi di vigna. La famiglia Einaudi ne ha ereditato la passione e ha continuato a crescere acquisendo nuovi prestigiosi vigneti.
Poderi
11 cascine nelle migliori posizioni in Dogliani e Barolo si dividono la superficie dell'azienda agricola, che è di circa centoquarantacinque ettari, centoquattro dei quali sono situati nel comune di Dogliani, sette in quello di Barolo sulle colline di Cannubi e Terlo Vie Nuove, e tre sulle colline di Treiso.
Scopri di più
| Nome | Luigi Einaudi Barbaresco Bric Micca 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Luigi Einaudi |
| Ubicazione | Comune di Neive (Cuneo) |
| Clima | Altitudine: 300-350 m. s.l.m. Esposizione: Sud/Sud-Ovest. |
| Composizione del terreno | Sabbioso e calcareo. |
| N. piante per ettaro | 4800 |
| Vinificazione | La vinificazione avviene in un arco di tempo di circa 30 giorni, con controllo costante delle temperature che vengono mantenute il più possibile basse. |
| Affinamento | Segue un lungo periodo di maturazione in legno e in bottiglia prima del rilascio sul mercato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

