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La Vis

Nosiola Vigneti delle Dolomiti 2024

Bianco fermo

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Denominazione IGT Vigneti delle Dolomiti
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni 100% Nosiola
Affinamento sulle fecce per circa 5–6 mesi prima dell’imbottigliamento
  • Vitigno e stile: Nosiola in purezza, vino bianco secco IGT delle Dolomiti
  • Profumi: sentori di rosa, gelsomino, litchi e caratteristica nota di nocciola
  • Gusto: sapore fresco e avvolgente, acidità equilibrata, finale lungo e persistente
  • Vinificazione: pressatura delicata, fermentazione in acciaio, affinamento sui lieviti per 5–6 mesi
  • A tavola e servizio: ideale con pesce, asparagi e verdure grigliate; temperatura di servizio 8–10 °C
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Nosiola di Lavis è un vino bianco secco che interpreta con fedeltà il carattere dei Vigneti delle Dolomiti. Prodotto con uve Nosiola, vitigno autoctono a maturazione tardiva, si presenta con un colore giallo paglierino e leggeri riflessi verde pastello. Il bouquet floreale è nitido, dominato da petali di rosa e gelsomino che si intrecciano a note di litchi e al tipico richiamo alla nocciola. Al palato risulta fresco e pieno, sostenuto da un’acidità fine e bilanciata che guida l’assaggio verso un finale piacevole e persistente.

Da dove proviene

Le uve nascono tra i comuni di Lavis, Pressano, Sorni e la bassa Valle di Cembra, nel cuore del Trentino-Alto Adige. Le viti crescono su pendii ripidi esposti a sud e sud-ovest, beneficiando di un clima alpino-mediterraneo a circa quattrocento metri di altitudine. La complessità del calice deriva dalla spiccata varietà geologica: i suoli marnosi di Pressano donano note aromatiche distinte, mentre i terreni siltosi e porfirici assicurano struttura. Coltivate con la pergola semplice trentina, le piante traggono pieno nutrimento da questo terroir montano, regalando un profilo equilibrato.

Come viene prodotto

La vendemmia manuale avviene all’inizio di ottobre per assecondare la lenta maturazione della varietà e preservarne l’integrità. In cantina si procede con una pressatura soffice in atmosfera inerte e con la decantazione statica dei mosti. La fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox preserva la tensione aromatica tipica del vitigno. Un accurato affinamento sulle fecce di circa sei mesi conferisce al palato una maggiore consistenza. A tavola, esalta antipasti delicati e verdure grigliate, rivelandosi ideale per accompagnare carni bianche o un saporito risotto alle cozze.

Storia e curiosità

Dal 1948, la Cantina La-Vis valorizza con passione la Nosiola, un raro vitigno autoctono trentino. Coltivate con il sistema a pergola sulle storiche colline di Pressano e nella Valle di Cembra, queste uve traggono beneficio da suoli marnosi capaci di infondere al vino un’incredibile eleganza. La raccolta manuale in ottobre si sposa con pratiche ecologiche che riducono l’uso della chimica. Il risultato è un calice autentico, dove la singolare aromaticità e struttura celebrano al meglio l’affascinante terroir delle Dolomiti.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori floreali di petali di rosa, litchi e gelsomino, con una curiosa nota di nocciole.

Colore

Colore

Giallo paglierino tenue con riflessi verde pastello

Gusto

Sapore

Al palato è pieno e persistente, secco e fresco, con acidità fine, corretta e ben bilanciata; finale piacevole e lungo, con acidità vivace.

Servire a:

08 - 10 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
La Vis
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1948
  • Enologo: Ezio Dallagiacoma, Marco Sartori
  • Bottiglie prodotte: 2.000.000
  • Ettari: 400
La Cantina porta nel nome e nel logo il suo legame con il territorio e la sua antica tradizione vinicola: Il nome, che è il medesimo della cittadina in cui ha sede, trae origine dal torrente Avisio che scende dalle vette con l’impetuosità caratteristica della natura di questo splendido e ardito scenario naturale, ben rappresentata dal latino Vis, sinonimo di forza, in esso contenuto.

Il logo prende spunto da un elemento decorativo da sempre presente in azienda e dal valore fortemente simbolico: un bassorilievo in legno celebrativo della fondazione della Cantina avvenuta nel 1948 e rappresentante gli scudi dei comuni di Lavis, Giovo e Meano primissimi protagonisti della nascita del sodalizio. Un marchio senza tempo e di grande forza che mette al centro la Cantina e i suoi valori fondanti: la cooperazione, la sua storia, il suo legame con il territorio.

La cooperativa vinicola di La-Vis trae le sue origini nel 1850 quando la famiglia Cembran edificò il primo nucleo della sua attuale struttura produttiva. Nasce poi ufficialmente nel dopoguerra, nel 1948, per opera di 14 intraprendenti viticoltori e si ingrandisce e rafforza anno dopo anno, anche tramite l’acquisizione di altre realtà produttive, come la fusione con la cooperativa altoatesina di Salorno nel 1969 e la fusione con Valle di Cembra Cantina di Montagna nel 2003.
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La vivace freschezza di questo Nosiola esalta piatti di pesce e antipasti delicati. Ben equilibrato, accompagna con eleganza asparagi, verdure grigliate e un saporito risotto alle cozze. La sua fine acidità si sposa alla perfezione con le carni bianche e valorizza idealmente ogni ricetta vegetariana.

Pesce
Antipasti
Pollame
Vitello
Pesce magro
Vegetariano

Nome La Vis Nosiola Vigneti delle Dolomiti 2024
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Vigneti delle Dolomiti IGT
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 100% Nosiola
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore La Vis
Storia e curiositàDal 1948, la Cantina La-Vis valorizza con passione la Nosiola, un raro vitigno autoctono trentino. Coltivate con il sistema a pergola sulle storiche colline di Pressano e nella Valle di Cembra, queste uve traggono beneficio da suoli marnosi capaci di infondere al vino un’incredibile eleganza. La raccolta manuale in ottobre si sposa con pratiche ecologiche che riducono l’uso della chimica. Il risultato è un calice autentico, dove la singolare aromaticità e struttura celebrano al meglio l’affascinante terroir delle Dolomiti.
Ubicazione Lavis, Pressano, Sorni, bassa Valle di Cembra
Clima Influenza alpino-mediterranea
Composizione del terreno Suoli marnosi a Pressano; generalmente sia di natura siltosa, mediamente profonda e fertile, sia di natura porfirica sciolta, poco profonda
Sistema di allevamento Pergola semplice trentina
N. piante per ettaro 4500
Vendemmia Raccolta manuale nella prima decade di ottobre
Tecnica di produzione Pressatura soffice in atmosfera inerte; decantazione statica dei mosti; fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox; affinamento sulle fecce per circa 5–6 mesi
Vinificazione Raccolta manuale nella prima decade di ottobre; pressatura soffice in atmosfera inerte; decantazione statica dei mosti; fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox; affinamento sulle fecce per circa 5–6 mesi prima dell’imbottigliamento.
Affinamento sulle fecce per circa 5–6 mesi prima dell’imbottigliamento
Allergeni Contiene solfiti