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La Spinetta

Barolo Garretti 2022

Rosso biologico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOCG Barolo
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Nebbiolo
Affinamento In botti di rovere francese da 600 litri a media tostatura (50% nuove e 50% di secondo passaggio) per 20 mesi, poi 3 mesi in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento.
  • Denominazione: Barolo DOCG 2022 da uve Nebbiolo, certificato biologico e vegano
  • Origine: Vigneto Garretti a Grinzane Cavour (Langhe), esposizione sud a 200 metri
  • Aromi: ciliegia e mora, rosa e violetta, con sentori di funghi secchi e nocciole
  • Palato: struttura piena e avvolgente, tannini setosi, spiccata freschezza e finale persistente
  • Affinamento: 20 mesi in legno francese e 3 in acciaio; 14,5% vol, tappo in sughero
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Barolo Garretti prodotto da La Spinetta è un vino rosso biologico e vegano che esprime il carattere autentico del Nebbiolo. Al palato si rivela avvolgente e strutturato, sostenuto da una piacevole freschezza e da tannini armoniosi. Il profilo aromatico si distingue per la grande profondità, intrecciando richiami di mora e ciliegia a eleganti sfumature floreali di rosa e violetta. Con l’evoluzione nel calice emergono note terziarie di funghi secchi, nocciole tostate e liquirizia. Questa nobile espressione piemontese è un eccellente compagno per le carni rosse brasate, grazie a un finale elegante e persistente.

Da dove proviene

Questo rosso nasce nel cru Garretti a Grinzane Cavour, all’interno del rinomato territorio delle Langhe. Le viti di Nebbiolo beneficiano di una favorevole esposizione a sud e di un’altitudine di duecento metri, condizioni ideali per una maturazione equilibrata dei grappoli. La matrice dei suoli argilloso-calcarei di origine alluvionale dona alla beva una notevole definizione e una trama complessa. Tali elementi permettono al Barolo di sviluppare una struttura bilanciata, riflettendo fedelmente le peculiarità della zona d’origine attraverso un sorso fine e misurato.

Come viene prodotto

La vendemmia si svolge a ottobre, seguita dalla macerazione e dalla fermentazione a temperatura controllata. Il vino svolge la fermentazione malolattica in legno per integrare al meglio le proprie componenti strutturali. L’affinamento prosegue per venti mesi in botti di rovere francese a media tostatura, con una ripartizione equa tra legni nuovi e di secondo passaggio. Un successivo periodo di riposo in vasche di acciaio precede l’imbottigliamento, stabilizzando un vino che offre una notevole persistenza aromatica e un finale lungo su spezie dolci e frutta secca.

Storia e curiosità

Il Barolo Garretti nasce dalla visione pionieristica della famiglia Rivetti che, dal 1977, guida la cantina con grande dedizione. L’acquisizione, avvenuta nel 2000, dello storico cru nel comune di Grinzane Cavour ha dato vita a questo eccezionale Barolo DOCG biologico, simbolo dell’approccio innovativo di La Spinetta. Ogni bottiglia esprime un profondo rispetto per la natura, coniugando una filosofia produttiva vegana alla classe indiscussa del Nebbiolo. Grazie al sapiente affinamento in rovere francese, questo vino incarna l’autentica eredità delle Langhe, fondendo in sé una maestosa potenza e una rara finezza.

Premi

  • 2022

    91

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2022

    88

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Ampio spettro aromatico con sentori di piccoli frutti rossi, rosa, funghi secchi e nocciole tostate, con richiami di spezie dolci e frutta secca.

Colore

Colore

Rosso rubino

Gusto

Sapore

Corposo, caldo e avvolgente; complesso e strutturato, rotondo e succoso, con sapori di frutti rossi (ciliegia e mora) e violetta, accenni di frutta secca e spezie dolci. Tannini setosi e armoniosi, piacevole freschezza e acidità marcata; finale lungo e persistente, nobile, con richiami di frutta secca e spezie dolci.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
La Spinetta
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1977
  • Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
  • Bottiglie prodotte: 500.000
  • Ettari: 100
Tutto nasce nei primi anni ’60 da Giuseppe, detto Pin, e Lidia Rivetti, esperti agricoltori che si dedicano al lavoro in campagna con grande conoscenza delle tradizioni ma con uno sguardo rivolto al futuro. Nel 1977 i fratelli Rivetti, supportati sempre dai loro genitori, iniziano la prima produzione di Moscato, Bricco Quaglia e Biancospino, che sono i primi moscati in Italia prodotti da un singolo vigneto.

Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.

Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.

Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo.
Scopri di più

La notevole struttura di questo Barolo esalta carni rosse brasate, selvaggina come il fagiano in umido e pregiate preparazioni al tartufo. Il suo equilibrio avvolgente si sposa armoniosamente con formaggi stagionati e sughi intensi. Eccellente come vino da meditazione, rivela tutta la sua ricchezza aromatica se degustato lentamente a fine pasto, idealmente dopo un’ora di decantazione.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Formaggio stagionato
Formaggio erborinato
Maiale
Manzo

Nome La Spinetta Barolo Garretti 2022
Tipologia Rosso biologico fermo
Classificazione Barolo DOCG
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 100% Nebbiolo
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore La Spinetta
Storia e curiositàIl Barolo Garretti nasce dalla visione pionieristica della famiglia Rivetti che, dal 1977, guida la cantina con grande dedizione. L’acquisizione, avvenuta nel 2000, dello storico cru nel comune di Grinzane Cavour ha dato vita a questo eccezionale Barolo DOCG biologico, simbolo dell’approccio innovativo di La Spinetta. Ogni bottiglia esprime un profondo rispetto per la natura, coniugando una filosofia produttiva vegana alla classe indiscussa del Nebbiolo. Grazie al sapiente affinamento in rovere francese, questo vino incarna l’autentica eredità delle Langhe, fondendo in sé una maestosa potenza e una rara finezza.
Ubicazione Grinzane Cavour (Langhe), Piemonte, Italia
Clima Altitudine: 200 m. s.l.m. Esposizione Sud.
Composizione del terreno Calcareo
Sistema di allevamento Guyot
Vendemmia Da inizio a metà ottobre
Periodo di fermentazione 7–8 giorni
Tecnica di produzione Fermentazione alcolica per 7–8 giorni in rotofermentatori a temperatura controllata; fermentazione malolattica in barrique; affinamento per 20 mesi in botti di rovere francese da 600 litri a media tostatura (50% nuove, 50% di secondo passaggio) e successivi 3 mesi in vasche d’acciaio.
Vinificazione Vendemmia a ottobre; fermentazione alcolica per 7–8 giorni in rotofermentatori a temperatura controllata; fermentazione malolattica in barrique; affinamento per 20 mesi in botti di rovere francese da 600 l a media tostatura (50% nuove e 50% di secondo passaggio) e successivi 3 mesi in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento.
Affinamento In botti di rovere francese da 600 litri a media tostatura (50% nuove e 50% di secondo passaggio) per 20 mesi, poi 3 mesi in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento.
Acidità totale 5.5
PH 3.6
Allergeni Contiene solfiti