Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Garretti prodotto da La Spinetta è un vino rosso biologico e vegano che esprime il carattere autentico del Nebbiolo. Al palato si rivela avvolgente e strutturato, sostenuto da una piacevole freschezza e da tannini armoniosi. Il profilo aromatico si distingue per la grande profondità, intrecciando richiami di mora e ciliegia a eleganti sfumature floreali di rosa e violetta. Con l’evoluzione nel calice emergono note terziarie di funghi secchi, nocciole tostate e liquirizia. Questa nobile espressione piemontese è un eccellente compagno per le carni rosse brasate, grazie a un finale elegante e persistente.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel cru Garretti a Grinzane Cavour, all’interno del rinomato territorio delle Langhe. Le viti di Nebbiolo beneficiano di una favorevole esposizione a sud e di un’altitudine di duecento metri, condizioni ideali per una maturazione equilibrata dei grappoli. La matrice dei suoli argilloso-calcarei di origine alluvionale dona alla beva una notevole definizione e una trama complessa. Tali elementi permettono al Barolo di sviluppare una struttura bilanciata, riflettendo fedelmente le peculiarità della zona d’origine attraverso un sorso fine e misurato.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge a ottobre, seguita dalla macerazione e dalla fermentazione a temperatura controllata. Il vino svolge la fermentazione malolattica in legno per integrare al meglio le proprie componenti strutturali. L’affinamento prosegue per venti mesi in botti di rovere francese a media tostatura, con una ripartizione equa tra legni nuovi e di secondo passaggio. Un successivo periodo di riposo in vasche di acciaio precede l’imbottigliamento, stabilizzando un vino che offre una notevole persistenza aromatica e un finale lungo su spezie dolci e frutta secca.
Storia e curiosità
Il Barolo Garretti nasce dalla visione pionieristica della famiglia Rivetti che, dal 1977, guida la cantina con grande dedizione. L’acquisizione, avvenuta nel 2000, dello storico cru nel comune di Grinzane Cavour ha dato vita a questo eccezionale Barolo DOCG biologico, simbolo dell’approccio innovativo di La Spinetta. Ogni bottiglia esprime un profondo rispetto per la natura, coniugando una filosofia produttiva vegana alla classe indiscussa del Nebbiolo. Grazie al sapiente affinamento in rovere francese, questo vino incarna l’autentica eredità delle Langhe, fondendo in sé una maestosa potenza e una rara finezza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Barolo Garretti 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Storia | e curiositàIl Barolo Garretti nasce dalla visione pionieristica della famiglia Rivetti che, dal 1977, guida la cantina con grande dedizione. L’acquisizione, avvenuta nel 2000, dello storico cru nel comune di Grinzane Cavour ha dato vita a questo eccezionale Barolo DOCG biologico, simbolo dell’approccio innovativo di La Spinetta. Ogni bottiglia esprime un profondo rispetto per la natura, coniugando una filosofia produttiva vegana alla classe indiscussa del Nebbiolo. Grazie al sapiente affinamento in rovere francese, questo vino incarna l’autentica eredità delle Langhe, fondendo in sé una maestosa potenza e una rara finezza. |
| Ubicazione | Grinzane Cavour (Langhe), Piemonte, Italia |
| Clima | Altitudine: 200 m. s.l.m. Esposizione Sud. |
| Composizione del terreno | Calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Da inizio a metà ottobre |
| Periodo di fermentazione | 7–8 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica per 7–8 giorni in rotofermentatori a temperatura controllata; fermentazione malolattica in barrique; affinamento per 20 mesi in botti di rovere francese da 600 litri a media tostatura (50% nuove, 50% di secondo passaggio) e successivi 3 mesi in vasche d’acciaio. |
| Vinificazione | Vendemmia a ottobre; fermentazione alcolica per 7–8 giorni in rotofermentatori a temperatura controllata; fermentazione malolattica in barrique; affinamento per 20 mesi in botti di rovere francese da 600 l a media tostatura (50% nuove e 50% di secondo passaggio) e successivi 3 mesi in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | In botti di rovere francese da 600 litri a media tostatura (50% nuove e 50% di secondo passaggio) per 20 mesi, poi 3 mesi in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento. |
| Acidità totale | 5.5 |
| PH | 3.6 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

