Descrizione
La storia di La Spinetta Barbaresco Valeirano ha inizio dal sogno del piemontese Giovanni Rivetti, che tentò di fare fortuna in Argentina per poi tornare e produrre eccellenti vini. Il suo sogno non vide realizzazione concreta, ma fu continuato dal figlio Giuseppe e in seguito dai nipoti Bruno, Carlo e Giorgio. La famiglia si stabilì a Castagnole Lanze, in una tenuta situata proprio in cima alla collina e che quindi era chiamata "La Spinetta". Iniziò così l'attività vitivinicola, tramite la produzione del noto Moscato d'Asti e in seguito con un nuovo vino rosso: il Barbaresco Valeirano. Il Barbaresco Valeirano si produce da vitigni 100% Nebbiolo nel comune di Treiso, in provincia di Cuneo. La zona è caratterizzata da un terreno calcareo, che conferisce al vino un retrogusto minerale. Esposto a sud, il vitigno è coltivato secondo il diffuso sistema Guyot. La vendemmia avviene tra l'inizio e la metà di ottobre, la macerazione e la fermentazione si effettuano per un periodo di circa 7 o 8 giorni, a temperatura costante. In particolare la fermentazione malolattica avviene in barriques di quercia. Segue il processo di affinamento, in barriques di rovere francese per un periodo tra 20 e 22 mesi. Il prodotto viene poi messo in contenitori di acciaio per altri 3 mesi e in seguito imbottigliato. La bottiglia rappresenta l'ultima fase di affinamento prima del commercio, che dura un minimo di 12 mesi. Il risultato di tutti questi processi delicati è un vino eccellente, dotato di marchio DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita).
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Barbaresco Valeirano Vursu 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Ubicazione | Valeirano, Treiso |
| Clima | Altitudine: 450 m. s.l.m. Esposizione: Sud. |
| Composizione del terreno | Calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Inizio-metà Ottobre. |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura costante |
| Vinificazione | Il processo di macerazione e fermentazione dura 7-8 giorni in rotofermentatori a temperatura controllata. La fermentazione malolattica avviene in barrique in legno di quercia. |
| Affinamento | Interamente in barriques francesi nuove di media tostatura per 20-22 mesi. dopo l'affinamento il vino viene trasferito in vasche d'acciaio per circa 3 mesi e poi imbottigliato, segue un affinamento in bottiglia di circa 12 mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

