Descrizione
Che tipo di vino è
Nerina di Girolamo Russo è un vino bianco fermo che rappresenta fedelmente l’Etna Bianco. Nasce da un blend di uve Carricante, completato da varietà autoctone quali Catarratto, Grecanico e Coda di Volpe. Alla vista si presenta giallo paglierino con luminosi riflessi dorati. Il bouquet olfattivo regala sentori di pesca, frutta tropicale e ginestra, arricchiti da delicate sfumature vanigliate. Al palato esprime un equilibrio ideale tra un’elegante cremosità e la nitida trama minerale. Il sorso scorre agile, chiudendo con una profonda persistenza sapida.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Sicilia, a Passopisciaro, da vigneti situati nelle contrade San Lorenzo, Feudo e Calderara Sottana. Le viti crescono su un profondo suolo vulcanico, elemento vitale che conferisce al vino una forte personalità gustativa. Il peculiare terroir etneo esalta la naturale espressività delle uve, regalando al calice una vibrante energia. Tale ricchezza si traduce in un’acidità ben integrata e in una definizione aromatica precisa, mentre il solido legame con il territorio si manifesta nell’intensa mineralità percepita all’assaggio.
Come viene prodotto
Il lavoro in cantina è volto a preservare la purezza del frutto. Il mosto svolge la fermentazione in botti, acquisendo spessore e complessità aromatica. Successivamente, ha luogo una maturazione sui lieviti di circa sei mesi all’interno delle stesse botti, un passaggio fondamentale per donare una piacevole cremosità alla struttura. Il percorso si conclude con un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia, un riposo necessario per armonizzare la freschezza con i lievi aromi terziari e assicurare un assaggio equilibrato e appagante.
Storia e curiosità
Nerina è il raffinato Etna Bianco DOC di Girolamo Russo, espressione dei suoli vulcanici siciliani. Questa elegante cuvée vede la predominanza del vitigno Carricante, sapientemente unito a preziose varietà autoctone locali. La fermentazione e la maturazione in botti di legno sui lieviti, seguite da un lento affinamento in bottiglia, sprigionano profumi avvolgenti di pesca e ginestra. Al palato regala un equilibrio magistrale tra cremosità e freschezza, culminando in una profonda persistenza sapida che celebra l’essenza del terroir etneo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2005
- Enologo: Emiliano Falsini
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 18
Giuseppe e i suoi collaboratori coltivano le vigne in regime biologico, secondo la tradizione contadina: quella che ha permesso a vigneti vecchi anche di un secolo di giungere fino ad oggi.
E così gli antichi impianti ad alberello, insieme ai nuovi filari, vengono lavorati principalmente a mano: potature corte, aratura, zappatura, legatura, zolfo e rame. Nel mese di ottobre, in vendemmia, si selezionano con accuratezza le uve, e si vinificano separatamente le diverse contrade, ognuna straordinariamente ricca di profumi, colori e vibrazioni. Per imprigionare nei singoli vini l’anima di ciascuna di esse.
Le vigne sono in buona parte molto antiche, e alcune superano i 100 anni. Le loro radici affondano in un terreno unico al mondo: nei molti strati di sciara che il grande vulcano ha eruttato nel corso dei millenni. E ogni sciara (così i siciliani chiamano la vecchia lava, secondo l’etimo arabo) custodisce per le uve un diverso gruzzolo di minerali. Scopri di più
| Nome | Girolamo Russo Etna Bianco Nerina 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 70% Carricante, 8% Catarratto Bianco Comune, 8% Grecanico Dorato, 8% Grechetto, 6% Coda di Volpe |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Girolamo Russo |
| Storia | e curiositàNerina è il raffinato Etna Bianco DOC di Girolamo Russo, espressione dei suoli vulcanici siciliani. Questa elegante cuvée vede la predominanza del vitigno Carricante, sapientemente unito a preziose varietà autoctone locali. La fermentazione e la maturazione in botti di legno sui lieviti, seguite da un lento affinamento in bottiglia, sprigionano profumi avvolgenti di pesca e ginestra. Al palato regala un equilibrio magistrale tra cremosità e freschezza, culminando in una profonda persistenza sapida che celebra l’essenza del terroir etneo. |
| Ubicazione | Passopisciaro (CT) |
| Clima | null |
| Composizione del terreno | Suolo vulcanico |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in botti di legno; maturazione sui lieviti per sei mesi; affinamento per sei mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermenta in botti di legno, dove successivamente matura sui lieviti per sei mesi, completando l’affinamento con ulteriori sei mesi in bottiglia. |
| Affinamento | Matura sui lieviti per sei mesi in botti di legno e completa l’affinamento con ulteriori sei mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

