Descrizione
Che tipo di vino è
Oltraja, firmato Giorgi, è un vino rosso fermo che incarna l’essenza della Provincia di Pavia. Grazie a un blend di Barbera, Pinot Nero e Syrah, esprime un profilo olfattivo complesso, caratterizzato da note di frutta rossa matura e sfumature di sandalo. Al palato si distingue per la struttura avvolgente e i tannini morbidi ed evoluti, che assicurano un finale lungo e vellutato. È ideale in abbinamento a piatti di cacciagione e carni cotte alla brace.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nel cuore della Lombardia, nel territorio dell’Oltrepò Pavese. Giorgi coltiva i vigneti puntando su una resa limitata, una scelta produttiva che permette di ottenere una superiore concentrazione aromatica. Le peculiarità del territorio della Provincia di Pavia conferiscono al vino una spiccata intensità e un solido equilibrio strutturale, riflettendo fedelmente le caratteristiche pedoclimatiche della zona di produzione.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge a fine settembre con una raccolta manuale, seguita dalla pigiadiraspatura. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio, con una macerazione sulle bucce di circa dodici-quattordici giorni a temperatura controllata. In seguito, la fermentazione malolattica e l’affinamento in botti per circa sei mesi donano al vino una piacevole rotondità. Un ulteriore periodo di riposo permette di armonizzare la struttura, rendendo il sorso pieno e deciso.
Storia e curiosità
L’Oltraja incarna la passione della famiglia Giorgi che, dal 1875, produce vini d’eccellenza nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Questo elegante rosso IGT nasce dall’unione armoniosa di Barbera, Pinot Nero e Syrah, sapientemente curata dall’enologo Andrea Bonfanti. Proposto senza un’annata specifica per preservare la propria identità e costanza nel tempo, il vino riflette uno stile aziendale inconfondibile. La meticolosa vendemmia in cassetta a fine settembre, con rese limitate a 6.000 kg per ettaro, assicura una qualità superiore.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1870
- Enologo: Andrea Bonfanti
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
- Ettari: 35
I Giorgi hanno sempre fortemente puntato sull’intera filiera produttiva: dall’uva alla bottiglia, gettando sin dall’inizio le basi per realizzare il loro grande progetto di creare un’azienda vitivinicola di primaria importanza. Questo progetto è diventato realtà già nel 1970, quando i fratelli Gianfranco e Antonio, costruirono una seconda cantina, moderna e tecnologicamente molto avanzata, a Canneto Pavese.
Con la costruzione della terza cantina, a Camponoce, Giorgi negli anni ’80 raggiunge finalmente la consacrazione nazionale, con una rete vendita di 80 rappresentanti e con la presenza nei migliori ristoranti e nelle migliori enoteche nazionali.
Oggi Giorgi Vini esporta in 59 Paesi nel mondo, ha più di 160 agenti in Italia, ha vinto i più importanti premi internazionali e nazionali (Tre Bicchieri Gambero Rosso e Cinque Grappoli sommelier). Con orgoglio Giorgi rappresenta l’Oltrepò Pavese in Italia e nel mondo. Scopri di più
| Nome | Giorgi Oltraja |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Provincia di Pavia IGT |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 45% Barbera, 45% Pinot Nero, 10% Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Giorgi |
| Storia | e curiositàL’Oltraja incarna la passione della famiglia Giorgi che, dal 1875, produce vini d’eccellenza nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Questo elegante rosso IGT nasce dall’unione armoniosa di Barbera, Pinot Nero e Syrah, sapientemente curata dall’enologo Andrea Bonfanti. Proposto senza un’annata specifica per preservare la propria identità e costanza nel tempo, il vino riflette uno stile aziendale inconfondibile. La meticolosa vendemmia in cassetta a fine settembre, con rese limitate a 6.000 kg per ettaro, assicura una qualità superiore. |
| Ubicazione | Oltrepò Pavese (Provincia di Pavia, Lombardia, Italia) |
| Resa per ettaro | 6.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Fine settembre |
| Temperatura di fermentazione | 26-28 °C |
| Periodo di fermentazione | 12 4 giorni |
| Tecnica di produzione | Pigiadiraspatura; fermentazione in vinificatori di acciaio inox con rimontaggio automatico; macerazione sulle bucce 12 4 giorni a 26-28 °C; fermentazione malolattica in barrique; affinamento in barrique circa 6 mesi e in bottiglia altri 6 mesi |
| Vinificazione | Raccolta delle uve in cassetta a fine settembre; pigiadiraspatura; fermentazione in vinificatori di acciaio inox con rimontaggio automatico; macerazione sulle bucce per 12 4 giorni a 26-28 °C; fermentazione malolattica in barrique; affinamento in barrique per circa 6 mesi e successivo affinamento in bottiglia per altri 6 mesi. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica in barrique; affinamento in barrique per circa 6 mesi e successivo affinamento in bottiglia per altri 6 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

