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Gianni Doglia

Moscato Canelli Casa di Bianca 2024

Bianco green dolce naturale dolce aromatico

Bio e sostenibili
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Prezzo di listino €18,50
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Denominazione DOCG Moscato d'Asti
Formato 0,75 l
Grado alcolico 5.0% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Moscato Bianco/Moscato Reale
Affinamento Fermentazione per sei mesi in autoclave e riposo sui lieviti per almeno 6 mesi
  • Origine piemontese: Moscato d’Asti DOCG proveniente da Castagnole delle Lanze, in provincia di Asti
  • Metodo Martinotti-Charmat: rifermentazione in autoclave 6 mesi sui lieviti, bollicine sottili
  • Profilo aromatico: note di zagara, fiori bianchi, pesca, albicocca, con sentori di salvia e anice
  • Gusto e stile: vino bianco dolce frizzante, dolcezza naturale bilanciata e finale fresco
  • Premi e servizio: Tre Bicchieri Gambero Rosso; servire a 10–12 °C; alcol 5%
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Moscato Canelli Casa di Bianca è un vino bianco aromatico e dolce, ottenuto da uve Moscato Bianco. Caratterizzato da un colore giallo paglierino luminoso e da bollicine fini, offre al naso sentori di zagara, pesca, albicocca, salvia e anice. Il sorso vivace è contraddistinto da una dolcezza naturale equilibrata, mentre la presa di spuma effettuata secondo il metodo Martinotti-Charmat gli conferisce una spiccata freschezza aromatica.

Da dove proviene

Questo vino nasce in Piemonte, a Castagnole delle Lanze, all’interno del territorio dell’Asti e della sottozona Canelli. Le uve provengono da Casa di Bianca, un vigneto situato nel cuore della tenuta che è da sempre vocato a questa coltura. La cantina Gianni Doglia coltiva i filari seguendo un approccio biologico e sostenibile. Questa profonda cura del territorio si esprime in un vino di alta qualità, confermata da prestigiosi riconoscimenti enologici.

Come viene prodotto

La produzione ha inizio a settembre con la vendemmia manuale e un’attenta selezione dei grappoli. Segue una pressatura delicata per estrarre il mosto, la cui fermentazione avviene in autoclavi pressurizzate dove il vino sosta a contatto con i lieviti per sei mesi. Questo affinamento in autoclave assicura lo sviluppo di un perlage fine. Servito tra i 10 e i 12 °C, accompagna splendidamente formaggi, salumi e dolci, rivelandosi ideale per ogni momento di festa.

Storia e curiosità

Prodotto a Castagnole delle Lanze, il Moscato d’Asti DOCG di Gianni Doglia è il frutto di una tradizione vitivinicola iniziata nel 1940. Il nome celebra la "Casa di Bianca", un pregiato appezzamento nel cuore della tenuta, da sempre vocato alla coltivazione del Moscato Bianco. Le uve, raccolte rigorosamente a mano a inizio settembre, sprigionano i loro freschi aromi grazie al metodo Martinotti-Charmat e a un riposo di sei mesi in autoclave. L’eccellenza è confermata da riconoscimenti come i Tre Bicchieri Gambero Rosso e le Quattro Viti AIS.

Note di degustazione

Perlage

Perlage

Bollicine fini

Profumo

Profumo

Bouquet intenso di fiori bianchi e zagara, pesca e albicocca, con note fresche di salvia e anice

Colore

Colore

Giallo paglierino carico

Gusto

Sapore

Fresco e aromatico, vivace e leggermente frizzante, con dolcezza naturale ben bilanciata e finale piacevole.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Dolci e Passiti

Produttore
Gianni Doglia
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1940
  • Enologo: Gianni Doglia
  • Bottiglie prodotte: 75.000
  • Ettari: 6
Il Moscato d’Asti è il vino della festa, quello più adatto a pandori e panettoni, colmo di oro, di luce e di seta gialla, dolce, sì ma mai stucchevole; un vino al quale ci si può abbandonare con fiducia, con tranquillità ma anche con dissolutezza, senza ritegno e senza sensi di colpa perché non supera quasi mai i 5 % vol. e bevuto tra i 6 e gli 8 gradi si fa ben desiderare facendo fatica a lasciarlo andare via.

Così accade per i Moscato prodotti da Gianni Doglia che dedica molta attenzione nella produzione di due tipologie entrambe cariche di finezza. Ottimi tutti gli altri vini, gustosi, accattivanti con tanta passione all’interno di ogni sorso. Il Merlot nella sua tipologia di Monferrato Rosso (con il punto esclamativo) ha sempre più carisma e noi siamo sempre grati per aver modo di assaggiarlo, anche perché viene prodotto in tiratura limitatissima con sole 500 bottiglie.
Scopri di più

Perfetto per ogni occasione, questo vivace Moscato d'Asti conquista i sensi con la sua dolcezza equilibrata e le sue bollicine fini. Sorprendente come aperitivo in abbinamento a salumi e formaggi, trionfa a tavola con torte alla frutta, pasticceria o dolci della tradizione. Gustalo a 10-12 °C: sarà l'alleato ideale per eleganti brindisi speciali e per un piacevole relax a fine pasto.

Formaggi
Antipasti
Salumi

Nome Gianni Doglia Moscato Canelli Casa di Bianca 2024
Tipologia Bianco green dolce naturale dolce aromatico
Classificazione Asti DOCG
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 5.0% in volume
Vitigni 100% Moscato Bianco/Moscato Reale
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Gianni Doglia
Storia e curiositàProdotto a Castagnole delle Lanze, il Moscato d’Asti DOCG di Gianni Doglia è il frutto di una tradizione vitivinicola iniziata nel 1940. Il nome celebra la "Casa di Bianca", un pregiato appezzamento nel cuore della tenuta, da sempre vocato alla coltivazione del Moscato Bianco. Le uve, raccolte rigorosamente a mano a inizio settembre, sprigionano i loro freschi aromi grazie al metodo Martinotti-Charmat e a un riposo di sei mesi in autoclave. L’eccellenza è confermata da riconoscimenti come i Tre Bicchieri Gambero Rosso e le Quattro Viti AIS.
Ubicazione Castagnole delle Lanze (Asti), Piemonte, Italia
Vendemmia Inizio settembre
Periodo di fermentazione 6 mesi in autoclave
Tecnica di produzione Metodo Martinotti-Charmat (rifermentazione in autoclave)
Vinificazione Le uve sono pressate delicatamente. Il mosto ottenuto viene elaborato con il metodo Martinotti in autoclave, dove riposerà sui suoi lieviti per almeno 6 mesi.
Affinamento Fermentazione per sei mesi in autoclave e riposo sui lieviti per almeno 6 mesi
Allergeni Contiene solfiti