Descrizione
Che tipo di vino è
Il Fortemasso Barolo Castelletto Riserva è un rosso piemontese da uve Nebbiolo, espressione fedele del Barolo Riserva. Si distingue per il profilo aromatico complesso, con chiari sentori di viola, rosa appassita, cannella, liquirizia e tabacco dolce. Al palato si presenta armonico e potente, sostenuto da una trama tannica definita e da una calibrata astringenza che accompagna il finale persistente. La sua eleganza strutturale si abbina magnificamente a piatti di selvaggina, formaggi di lunga stagionatura e cioccolato fondente.
Da dove proviene
Le uve nascono nel comune di Monforte d’Alba, in parcelle storiche situate nei rinomati cru Castelletto e Pressenda. Le viti prosperano nella parte più alta della collina, tra i 360 e i 450 metri di altitudine, godendo di un’ottimale esposizione a Sud-Est. I suoli, caratterizzati dall’Arenaria di Diano e composti da sabbia, limo e argilla, conferiscono al vino un’impronta solida e una rigorosa definizione. In questo microclima, la maturazione tardiva del Nebbiolo favorisce lo sviluppo di una grande ricchezza espressiva nel tempo.
Come viene prodotto
La produzione prevede una vendemmia manuale. Il mosto fermenta a temperatura controllata, sfruttando rimontaggi giornalieri per estrarre delicatamente colore e profumi. Segue una macerazione a cappello sommerso di oltre un mese, durante la quale si svolge la fermentazione malolattica. La struttura del vino si perfeziona attraverso un affinamento in botti per circa quaranta mesi, completato da un lungo riposo finale, passaggio indispensabile per consolidarne il perfetto equilibrio gustativo.
Storia e curiosità
Nato a Monforte d’Alba dai celebri cru Castelletto e Pressenda, il Fortemasso Barolo Castelletto Riserva 2016 esprime l’autentica nobiltà piemontese. Le uve Nebbiolo, coltivate sui pregiati terreni di arenaria di Diano, conferiscono al vino una maestosa ricchezza strutturale. La sua eccellenza prende forma attraverso un lungo affinamento di 40 mesi in legno e ulteriori 22 mesi in bottiglia. Premiato con 94 punti da Robert Parker, questo capolavoro curato dall’enologo Piero Ballario assicura uno straordinario potenziale di invecchiamento.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
2 ore
- Enologo: Piero Ballario
- Ettari: 5
I principali vitigni coltivati sono quelli tradizionali delle Langhe, nebbiolo e barbera in particolare. Scopri di più
| Nome | Fortemasso Barolo Castelletto Riserva 2016 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2016 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fortemasso |
| Storia | e curiositàNato a Monforte d’Alba dai celebri cru Castelletto e Pressenda, il Fortemasso Barolo Castelletto Riserva 2016 esprime l’autentica nobiltà piemontese. Le uve Nebbiolo, coltivate sui pregiati terreni di arenaria di Diano, conferiscono al vino una maestosa ricchezza strutturale. La sua eccellenza prende forma attraverso un lungo affinamento di 40 mesi in legno e ulteriori 22 mesi in bottiglia. Premiato con 94 punti da Robert Parker, questo capolavoro curato dall’enologo Piero Ballario assicura uno straordinario potenziale di invecchiamento. |
| Ubicazione | Comune di Monforte d’Alba (Cuneo) |
| Composizione del terreno | Arenaria di Diano composta da sabbia, limo e argilla |
| N. piante per ettaro | 4.000 |
| Periodo di fermentazione | In media 30–45 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata con rimontaggi giornalieri e macerazione a cappello sommerso |
| Vinificazione | Dopo la pigiadiraspatura, il mosto fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata; tramite rimontaggi giornalieri si estraggono delicatamente aromi e colore dalle bucce. Con la tecnica del cappello sommerso inizia la macerazione (in media 30–45 giorni) per ottimizzare l’estrazione e stabilizzare il colore; durante questa fase avviene anche la fermentazione malolattica. |
| Affinamento | Al termine della macerazione inizia il periodo di affinamento in legno che dura in media 40 mesi. Segue l’imbottigliamento e il conseguente affinamento in bottiglia per ulteriori 22 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

