Descrizione
Che tipo di vino è
Fuoripista Pinot Grigio di Foradori è un vino biologico fermo proveniente dalla denominazione Vigneti delle Dolomiti. La sua veste cromatica rivela affascinanti riflessi color rame, anticipando un profilo aromatico definito da frutta a polpa gialla, noci, spezie dolci e marcate note minerali. Al palato, la trama si presenta intensa e strutturata, offrendo percezioni quasi tanniche che si fondono in un finale fresco e sapido. Questo affascinante orange wine artigianale mantiene un equilibrio costante tra la ricchezza del frutto e una chiusura persistente con sentori di fiori di campo, regalando una beva dinamica e avvolgente.
Da dove proviene
Le uve provengono dal cuore del Campo Rotaliano, nel territorio di Mezzolombardo, un ambiente che dona profonda identità alla denominazione Vigneti delle Dolomiti. I vigneti affondano le radici in suoli alluvionali e ghiaiosi, elementi essenziali per trasmettere al calice tensione gustativa e chiari richiami minerali. Questo progetto vitivinicolo nasce dalla collaborazione con il viticoltore biodinamico Marco Devigili, puntando a valorizzare l’anima più autentica del Pinot Grigio. La lettura territoriale si concretizza in una produzione di circa diecimila bottiglie, riflettendo una gestione agronomica di precisione pienamente immersa nel paesaggio dolomitico.
Come viene prodotto
Il processo in cantina si distingue per la profonda attenzione al frutto, attraverso una prolungata macerazione sulle bucce in anfore di terracotta, chiamate tinajas, per oltre otto mesi. Questa scelta tecnica permette di estrarre colore e complessità tattile, definendo la struttura gustativa del Pinot Grigio. Al termine del riposo, il vino viene imbottigliato senza filtrazioni, garantendo la massima integrità della sua espressione aromatica. L’accurato affinamento in anfora assicura uno sviluppo materico e profondo, celebrando uno stile che mantiene perfettamente intatto l’equilibrio tra densità estrattiva e freschezza.
Storia e curiosità
Il Fuoripista Pinot Grigio esprime una visione autentica e alternativa del territorio trentino. Nato dalla collaborazione tra Elisabetta Foradori e il viticoltore biodinamico Marco Devigili, trae origine dai suoli alluvionali e ghiaiosi del Campo Rotaliano. Questo orange wine rivela la propria anima artigianale attraverso una macerazione sulle bucce condotta per oltre otto mesi in anfore di terracotta. Imbottigliato rigorosamente senza filtrazioni, cattura la purezza del paesaggio dolomitico, regalando un’esperienza intensa e di grande armonia.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1901
- Enologo: Emilio Zierock Foradori
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 29
Raccogliamo le uve di 29 ettari di vigna – il 70% a Teroldego, il 15% a Manzoni Bianco, il 5% a Nosiola e il 10% a Pinot Grigio – per produrre in media 180.000 bottiglie ogni anno: 50.000 di Foradori, 20.000 di Granato, 20.000 di Fontanasanta Manzoni Bianco, 10.000 di Fontanasanta Nosiola, 10.000 di Fuoripista pinot Grigio, 10.000 per ciascuno dei vigneti Sgarzon e Morei e 50.000 di Lezèr. Scopri di più
| Nome | Foradori Fuoripista Pinot Grigio 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Grigio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Elisabetta Foradori |
| Storia | e curiositàIl Fuoripista Pinot Grigio esprime una visione autentica e alternativa del territorio trentino. Nato dalla collaborazione tra Elisabetta Foradori e il viticoltore biodinamico Marco Devigili, trae origine dai suoli alluvionali e ghiaiosi del Campo Rotaliano. Questo orange wine rivela la propria anima artigianale attraverso una macerazione sulle bucce condotta per oltre otto mesi in anfore di terracotta. Imbottigliato rigorosamente senza filtrazioni, cattura la purezza del paesaggio dolomitico, regalando un’esperienza intensa e di grande armonia. |
| Ubicazione | Campo Rotaliano, Mezzolombardo (TN) |
| Composizione del terreno | Alluvionale e ghiaioso |
| Periodo di fermentazione | Oltre otto mesi |
| Tecnica di produzione | Fermentato e affinato sulle bucce in tinajas (anfore di terracotta) per oltre otto mesi; non filtrato |
| Vinificazione | Fermentato e affinato sulle bucce in tinajas (anfore di terracotta) per oltre otto mesi; non filtrato. |
| Affinamento | In tinajas (anfore di terracotta) sulle bucce per oltre otto mesi; non filtrato. |
| Produzione annata | 10000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

