Descrizione
Che tipo di vino è
Fontanasanta Nosiola è un vino bianco biologico firmato Foradori, espressione dei Vigneti delle Dolomiti. Ottenuto dal vitigno Nosiola, si distingue per struttura e freschezza. Il sorso è persistente, caratterizzato da note di frutta esotica e agrumi e sentori di pomacee. Il profilo si completa con pepe verde e anice stellato, chiudendo su una nitida vena minerale.
Da dove proviene
Le uve nascono nel vigneto Fontanasanta, situato sulle colline di Trento. Le viti crescono su suoli argilloso-calcarei, gestiti secondo i principi della biodinamica. In questo terroir il vitigno Nosiola esprime la propria naturale vitalità. Varietà storica locale, la pianta acquisisce qui una spiccata capacità di evoluzione, restituendo un vino profondo e delicato che si svela nel tempo.
Come viene prodotto
Il processo produttivo prevede fermentazione e affinamento in tinajas, tipiche anfore di terracotta. Il vino riposa sulle bucce per otto mesi: una macerazione prolungata che ne estrae la complessità strutturale. La porosità dell’argilla ne accompagna la maturazione, preservando l’identità del prodotto non filtrato. Per apprezzarne appieno il carattere, si consiglia il servizio a quindici gradi dopo una lunga aerazione.
Storia e curiosità
Il Fontanasanta Nosiola di Elisabetta Foradori fa rivivere un’antica tradizione trentina attraverso la lunga macerazione sulle bucce. Nato da una rigorosa agricoltura biodinamica sulle colline di Trento, questo vino affina per otto mesi in anfore di terracotta spagnole. La naturale porosità delle tinajas ne accompagna la lenta evoluzione, esaltandone l’eleganza e la sottile vena minerale. Essendo non filtrato, regala un sorso persistente e autentico, capace di intrecciare magistralmente delicati aromi di frutta esotica e anice stellato.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1901
- Enologo: Emilio Zierock Foradori
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 29
Raccogliamo le uve di 29 ettari di vigna – il 70% a Teroldego, il 15% a Manzoni Bianco, il 5% a Nosiola e il 10% a Pinot Grigio – per produrre in media 180.000 bottiglie ogni anno: 50.000 di Foradori, 20.000 di Granato, 20.000 di Fontanasanta Manzoni Bianco, 10.000 di Fontanasanta Nosiola, 10.000 di Fuoripista pinot Grigio, 10.000 per ciascuno dei vigneti Sgarzon e Morei e 50.000 di Lezèr. Scopri di più
| Nome | Foradori Fontanasanta Nosiola 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nosiola |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Elisabetta Foradori |
| Storia | e curiositàIl Fontanasanta Nosiola di Elisabetta Foradori fa rivivere un’antica tradizione trentina attraverso la lunga macerazione sulle bucce. Nato da una rigorosa agricoltura biodinamica sulle colline di Trento, questo vino affina per otto mesi in anfore di terracotta spagnole. La naturale porosità delle tinajas ne accompagna la lenta evoluzione, esaltandone l’eleganza e la sottile vena minerale. Essendo non filtrato, regala un sorso persistente e autentico, capace di intrecciare magistralmente delicati aromi di frutta esotica e anice stellato. |
| Ubicazione | Fontanasanta, collina di Trento |
| Composizione del terreno | Argilloso, calcareo |
| Periodo di fermentazione | 8 mesi |
| Tecnica di produzione | Fermentato e affinato in anfore di terracotta (tinajas) con macerazione sulle bucce per 8 mesi; non filtrato |
| Vinificazione | Fermentato e affinato in anfore di terracotta (tinajas) con macerazione sulle bucce per 8 mesi; non filtrato. |
| Affinamento | Fermentato e affinato in tinajas (anfore) sulle bucce per 8 mesi |
| Produzione annata | 10000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

