Descrizione
Che tipo di vino è
Langhe La Lepre di Fontanafredda è un vino rosso biologico e vegano dal sorso rotondo, ideale per il consumo quotidiano. Ottenuto da uve Dolcetto, rivela un colore rubino intenso con riflessi violacei. Il bouquet fine si esprime con chiare note di mora e lampone, arricchite da sentori di prugna e ciliegia nera. Al palato risulta piacevolmente secco, pieno e vellutato, sostenuto da tannini delicati che evolvono verso un caratteristico finale di mandorla. Servito dopo una breve ossigenazione, accompagna perfettamente piatti vegetariani, primi piatti, carni delicate e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve destinate a questo vino nascono sulle colline delle Langhe, in Piemonte, precisamente nel comune di Diano d’Alba. I vigneti si estendono a un’altitudine compresa tra i 270 e i 300 metri, godendo di un’ottima esposizione a est. Il terreno è caratterizzato da marne calcaree e ossido di potassio, elementi che conferiscono al vino struttura e una marcata sapidità. La cantina Fontanafredda coltiva i propri terreni seguendo i princìpi della viticoltura sostenibile e biologica, lavorando nel pieno rispetto dell’ecosistema per esaltare l’espressione più pura del vitigno.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia di settembre, inizia la fermentazione in acciaio con frequenti rimontaggi per ottimizzare l’estrazione di colore e tannini, proseguendo a temperature controllate fino all’esaurimento degli zuccheri. Conclusa la fermentazione malolattica a fine novembre, il vino inizia un attento periodo di riposo. L’affinamento in botti dura quattro mesi, donando morbidezza e volume, ed è seguito da una sosta di sei mesi in vasche di acciaio. Un breve periodo di maturazione finale completa il processo, garantendo un profilo gustativo equilibrato ed esaltando la fragranza originaria del frutto.
Storia e curiosità
Fondata nel 1878 a Serralunga d’Alba, la storica tenuta Fontanafredda celebra la tradizione langarola con un’etichetta estrosa ed eccentrica, un vero "Fuoriclasse". Il nome omaggia i piccoli animali che popolano le vigne di Diano d’Alba. Con i suoi 120 ettari certificati biologici, la cantina unisce il patrimonio storico all’innovazione sostenibile. Questo iconico vino rosso, rigorosamente vegano, esprime con orgoglio l’autentica identità del Piemonte nel pieno rispetto della natura, regalando un’esperienza di consumo quotidiano genuina e raffinata.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Langhe La Lepre 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiositàFondata nel 1878 a Serralunga d’Alba, la storica tenuta Fontanafredda celebra la tradizione langarola con un’etichetta estrosa ed eccentrica, un vero "Fuoriclasse". Il nome omaggia i piccoli animali che popolano le vigne di Diano d’Alba. Con i suoi 120 ettari certificati biologici, la cantina unisce il patrimonio storico all’innovazione sostenibile. Questo iconico vino rosso, rigorosamente vegano, esprime con orgoglio l’autentica identità del Piemonte nel pieno rispetto della natura, regalando un’esperienza di consumo quotidiano genuina e raffinata. |
| Ubicazione | Diano d'Alba |
| Composizione del terreno | Marne calcaree e ossido di potassio |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Vendemmia | Seconda decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 28-30 °C (la fermentazione prosegue a temperatura controllata 25-26 °C) |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di acciaio inox con frequenti rimontaggi; affinamento in barrique e in vasche di acciaio inox |
| Vinificazione | L’inizio della macerazione avviene in tini di acciaio inox a 28-30 °C con frequenti rimontaggi per ottimizzare l’estrazione di colore e tannini; la fermentazione prosegue fino a esaurimento degli zuccheri a temperatura controllata di 25-26 °C. |
| Affinamento | Al termine della fermentazione malolattica (fine novembre), il vino riposa in barrique per quattro mesi, seguiti da sei mesi in vasche di acciaio inox, quindi un breve affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

