Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Prapò di Ettore Germano è un vino rosso fermo che esalta le caratteristiche del vitigno Nebbiolo. All’esame visivo si presenta di un colore rosso granato, arricchito da delicati riflessi aranciati. Il bouquet svela profumi intensi di frutta secca e frutti rossi, impreziositi da eleganti sfumature vanigliate. Al palato l’ingresso è pieno e caldo, guidato da tannini austeri che definiscono la struttura e puliscono perfettamente la bocca. La netta persistenza finale lo rende ideale per accompagnare piatti strutturati, brasati succulenti e formaggi stagionati potenziandone i sapori.
Da dove proviene
Le uve nascono in Piemonte, nel cuore di Serralunga d’Alba. Il vigneto Prapò ospita viti di oltre quarant’anni con esposizione a sud-est, coltivate seguendo metodi biologici e sostenibili. Il suolo calcareo, arricchito da componenti di argilla, sabbia e tufo, conferisce al vino una solida identità e un carattere distintivo. Il clima collinare, con inverni rigidi ed estati calde, favorisce la lenta e costante maturazione dei grappoli, permettendo di ottenere un profilo aromatico profondo ed elegante, di grande precisione territoriale.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con una rigorosa raccolta manuale dei grappoli. Le uve pigiate fermentano in serbatoi di acciaio verticali, dove affrontano una lunga macerazione sulle bucce di oltre un mese; durante questa fase, costanti rimontaggi permettono di ottimizzare l’estrazione di colore e struttura. Successivamente, il vino matura in grandi botti di rovere per un periodo compreso tra i diciotto e i ventiquattro mesi. L’iter si conclude con un mirato affinamento in bottiglia, fase fondamentale per armonizzare tutte le componenti gustative e raggiungere il perfetto equilibrio.
Storia e curiosità
Il Barolo Prapò di Ettore Germano nasce a Serralunga d’Alba, fiera espressione di vecchie vigne di 45 anni radicate in terreni calcarei. Storicamente celebrato come il "nettare dei re", questo rosso biologico è ottenuto da uve Nebbiolo raccolte a mano a metà ottobre. Sotto la guida dell’enologo Sergio Germano, il mosto segue una vinificazione tradizionale con una lunga macerazione, a cui segue un lento affinamento in grandi botti di rovere. Il risultato è un calice di superba eleganza, capace di coniugare l’austerità del territorio a un’autentica sostenibilità biologica.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1856
- Enologo: Sergio Germano
- Bottiglie prodotte: 140.000
- Ettari: 20
| Nome | Ettore Germano Barolo Prapo 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Ettore Germano |
| Storia | e curiositàIl Barolo Prapò di Ettore Germano nasce a Serralunga d’Alba, fiera espressione di vecchie vigne di 45 anni radicate in terreni calcarei. Storicamente celebrato come il "nettare dei re", questo rosso biologico è ottenuto da uve Nebbiolo raccolte a mano a metà ottobre. Sotto la guida dell’enologo Sergio Germano, il mosto segue una vinificazione tradizionale con una lunga macerazione, a cui segue un lento affinamento in grandi botti di rovere. Il risultato è un calice di superba eleganza, capace di coniugare l’austerità del territorio a un’autentica sostenibilità biologica. |
| Ubicazione | Serralunga d'Alba, località Cerretta (Langhe, Piemonte) |
| Clima | collinare variabile: temperato e rigido d’inverno, caldo e piovoso d’estate |
| Composizione del terreno | Prevalentemente calcare, con argilla e strati sabbiosi; presenza di gesso e tufo |
| Vendemmia | Metà ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 40–45 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione tradizionale: diraspatura e pigiatura, fermentazione in serbatoi di acciaio con lunga macerazione sulle bucce e affinamento in grandi botti di rovere |
| Vinificazione | L’uva viene diraspata e pigiata in serbatoi di acciaio verticali, dove avviene la fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce per circa 40–45 giorni con diversi rimontaggi giornalieri; dopo la svinatura e la fermentazione malolattica il vino affina in grandi botti di rovere per 18–24 mesi, quindi completa l’affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi. |
| Affinamento | Dopo la svinatura e la fermentazione malolattica, affina in grandi botti di rovere da 2.000–2.500 litri per 18–24 mesi, poi completa l’affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

