Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Visualizza di più

Donnhoff

Riesling Qba Nahe Trocken 2024

Bianco fermo secco

Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Visualizza di più
Prezzo di listino €22,00
Prezzo di listino €22,00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito
Non ancora disponibile
Aggiungilo alle tue notifiche e ti avviseremo appena sarà disponibile
Denominazione QbA Mosel-Saar-Ruwer
Formato 0,75 l
Grado alcolico 11.0% in volume
Area Mosella-Saar-Ruwer (Germania)
Vitigni 100% Riesling
Affinamento Affinato in parte in acciaio inox e in parte in grandi botti di rovere vecchie.
  • Origine e vitigno: Riesling 100% dalla regione della Nahe (Oberhausen), Germania, classificazione QbA
  • Profilo aromatico: sentori di agrumi, pesca bianca, fiori, con accenni di zenzero e pietra
  • Gusto al palato: secco e teso, acidità vivace, carattere giovane e spiccata mineralità
  • Vinificazione: raccolta manuale, fermentazione spontanea lenta, affinamento in acciaio e rovere
  • Servizio e abbinamenti: temperatura 9–14 °C, adatto a crostacei, cucina asiatica e formaggi caprini
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Dönnhoff Riesling Trocken è un vino bianco fermo prodotto in Germania, nella regione vitivinicola della Nahe. Realizzato esclusivamente con uve Riesling, si distingue per uno stile fresco, guidato da una netta impronta minerale e da una vivace acidità. Al naso esprime un profilo aromatico definito, con note di agrumi, pesca e fiori bianchi, arricchite da sfumature di erba cipollina, zenzero e profondi richiami pietrosi. Al palato si presenta secco e teso, rivelando un’eleganza strutturale ideale per accompagnare diverse preparazioni gastronomiche.

Da dove proviene

Le uve provengono dai ripidi vigneti collinari di Leistenberg e Kieselberg, situati a Oberhausen an der Nahe. In quest’area, i suoli vulcanici composti da porfido, ardesia e quarzite infondono al vino un inconfondibile carattere roccioso. Le viti, con un’età compresa tra i quindici e i trent’anni, garantiscono rese contenute che favoriscono una spiccata concentrazione aromatica. L’identità territoriale si manifesta visivamente con una brillante veste giallo verdolino pallido, anticipando un sorso asciutto, diretto e dalla decisa tensione gustativa.

Come viene prodotto

Il processo di vinificazione inizia con una vendemmia manuale, eseguita attraverso una raccolta selettiva in più passaggi per selezionare i grappoli migliori. In cantina avviene una fermentazione prevalentemente spontanea, avviata da lieviti indigeni. Il periodo di maturazione si svolge tra serbatoi in acciaio inox e grandi botti di rovere, una scelta tecnica orientata a preservare la purezza varietale pur affinando la trama del sorso. Ne deriva un bianco delineato da un netto equilibrio acido, con un’acidità totale di 7,5 grammi per litro e un residuo zuccherino di 3,8 grammi per litro, che ne sottolineano il carattere vibrante.

Storia e curiosità

Nato dai ripidi pendii di Leistenberg e Kieselberg a Oberhausen, questo pregiato vino testimonia la dedizione del leggendario Helmut Dönnhoff. Frutto di viti di età compresa tra i 15 e i 30 anni, esprime la vera anima della regione Nahe. La meticolosa fermentazione lenta e spontanea, seguita da un affinamento equilibrato tra acciaio inox e vecchie botti di rovere, ne delinea il carattere elegante e autentico. Pur nella sua essenzialità, questo Riesling secco vanta la stessa cura riservata alle parcelle più rinomate, regalando un’espressione varietale pura ed eccellente.

Note di degustazione

Perlage

Perlage

Assente

Profumo

Profumo

Profumi agrumati, pesca bianca e fiori bianchi freschi, con sfumature minerali pietrose, erba cipollina e zenzero fresco.

Colore

Colore

Giallo verdolino pallido

Gusto

Sapore

Secco, poco caldo e poco morbido; attacco franco con gusto giovanile schietto, leggermente acerbo, con vivace acidità e sensazione acidula; equilibrato, elegante, con buona persistenza finale.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Donnhoff
Da questa cantina
  • Ettari: 25
Leggenda vivente dell’enologia tedesca e mondiale, Helmut Dönnhoff (brillantemente affiancato dal figlio Cornelius, fresco vincitore nel 2014 del prestigioso premio assegnato dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung al miglior enologo tedesco) è stato e continua ad essere innanzitutto uno dei più lungimiranti ed ispirati artefici dell’ascesa della Nahe al rango di regione vitivinicola di statura pari a quella delle più blasonate e storiche Rheingau e Mosel. Una data su tutte aiuta forse a capire appieno quanto la biografia di Helmut e la storia vitivinicola recente della Nahe siano intrecciate, in maniera a dir poco sorprendente, quasi destinale. Era infatti il 1971 quando l’allora ventiduenne Helmut, nipote del fondatore Hermann, prese in mano le redini della piccola azienda familiare, decidendo di supervisionarne le vinificazioni; coincidenza vuole che proprio quell’anno fosse promulgata la legge che ancora oggi definisce il sistema della qualità dei vini tedeschi e che inserì anche la Nahe tra le 13 "denominazioni regionali di qualità" (Anbaugebiet) teutoniche. Data questa premessa, certo che i vini della sua terra potessero esprimere una distinta identità a cui l’etichettatura di generici "vini renani" fino ad allora adottata dalla quasi totalità dei produttori locali non rendeva giustizia, Helmut iniziò tra i 4 ha di ripidi filari posseduti una paziente, silenziosa, inapparente rivoluzione. Membro dell’associazione VDP, Weingut Dönnhoff conta oggi su circa 25 ha di vigneti dove oltre al riesling trovano posto pinot bianco e grigio. I differenti microclimi, spesso molto accentuati, al pari delle pendenze dei più prestigiosi Erste Lage (cru impiantati a riesling di riconosciuta superiore vocazione); la straordinaria varietà della composizione minerale dei suoli in cui le viti, mai irrigate nonostante il clima spesso siccitoso, sono costrette a radicarsi profondamente; alte densità d’impianto e potature che forzano il grappolo a maturare in basso, vicino ai suoli pietrosi, potendo così beneficiare del calore rilasciato durante la notte; vendemmie chirurgiche, consistenti in mai meno di 3 passaggi effettuati a distanza di tempo anche rilevante l’uno dall’altro; fermentazioni prolungate, lentissime, perlopiù spontanee, in cui l'inoculo di lieviti selezionati è limitato, anche grazie alla scelta di trasformare mosti non perfettamente chiarificati e perciò più ricchi: ecco alcune delle pratiche che aiutano a definire l’identità ogni anno cangiante dei vini di Dönnhoff, prodotti in una gamma che spazia dai Trocken ai rari Eiswein. Vini purissimi e leggiadri, di siderale precisione minerale, apici di eleganza: tanto affilati, aerei, rarefatti i più secchi quanto opulenti e contrastati i più dolci. Scopri di più

La spiccata mineralità di questo Riesling secco esalta i piatti di mare, abbinandosi perfettamente a crostacei e risotti agli asparagi. La sua vivace acidità è ideale per valorizzare la cucina asiatica, le carni bianche e i formaggi caprini. Servito a una temperatura ottimale tra 9 e 14 °C, regala un sorso schietto ed elegante, capace di impreziosire ogni momento a tavola.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Formaggio caprino
Pollame

Nome Donnhoff Riesling Nahe Trocken 2024
Tipologia Bianco fermo secco
Classificazione Mosel-Saar-Ruwer QbA
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 11.0% in volume
Vitigni 100% Riesling
Nazione Germania
Regione Mosella-Saar-Ruwer
Produttore Donnhoff
Storia e curiositàNato dai ripidi pendii di Leistenberg e Kieselberg a Oberhausen, questo pregiato vino testimonia la dedizione del leggendario Helmut Dönnhoff. Frutto di viti di età compresa tra i 15 e i 30 anni, esprime la vera anima della regione Nahe. La meticolosa fermentazione lenta e spontanea, seguita da un affinamento equilibrato tra acciaio inox e vecchie botti di rovere, ne delinea il carattere elegante e autentico. Pur nella sua essenzialità, questo Riesling secco vanta la stessa cura riservata alle parcelle più rinomate, regalando un’espressione varietale pura ed eccellente.
Ubicazione Oberhausen an der Nahe (Germania)
Composizione del terreno Suoli vulcanici di porfido, con ardesia e quarzo
Resa per ettaro Circa 40 hl/ha
Tecnica di produzione Fermentazione perlopiù spontanea e lenta; affinamento in parte in acciaio inox e in parte in grandi botti di rovere vecchie; vendemmia manuale con raccolta selettiva in più passaggi
Vinificazione Fermentazione perlopiù spontanea e lenta (con limitato impiego di lieviti selezionati); affinamento in parte in acciaio inox e in parte in grandi botti di rovere vecchie; vendemmia manuale con raccolta selettiva in più passaggi.
Affinamento Affinato in parte in acciaio inox e in parte in grandi botti di rovere vecchie.
Acidità totale 7.5
Zuccheri residui 3.8
Allergeni Contiene solfiti