Descrizione
Che tipo di vino è
Il Prete Brigante della cantina D’Addario è un vino rosso fermo che esprime l’essenza del vitigno Primitivo, coltivato all’interno della denominazione Puglia. Nel calice rivela una tonalità rosso rubino arricchita da profondi riflessi purpurei. Il profilo aromatico si apre con sentori di piccoli frutti di bosco e fichi secchi, accompagnati da accenti di cannella, liquirizia e vaniglia. Al palato presenta una struttura piena e generosa, sostenuta da una trama tannica vellutata che si bilancia perfettamente con la morbidezza del sorso. La degustazione si chiude con una lunga persistenza, dominata da eleganti note di caffè e cacao.
Da dove proviene
Le uve maturano nel cuore del Salento, in particolare nei vigneti del comune di Sava e nelle aree comprese tra le province di Brindisi e Taranto. Le viti crescono su terreni ricchi di ossidi di ferro, poggiati su una base di roccia calcarea talvolta affiorante. Questa specifica composizione garantisce freschezza e favorisce un’ottimale concentrazione degli zuccheri nei grappoli, regalando al vino una netta impronta minerale. L’approccio produttivo di D’Addario sul territorio permette di ottenere un’espressione vitivinicola strutturata, profondamente radicata nella tipica identità del Sud.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede un’estrazione vigorosa del frutto, essenziale per conferire intensità e corpo al sorso. Il vino matura poi in botti di rovere francese a media tostatura, un passaggio fondamentale che definisce i tannini e integra i sentori speziati. A tavola, si abbina in modo armonico con carni arrosto e brasate, stufati di manzo o maiale, formaggi stagionati serviti con miele e persino cioccolato amaro. Per apprezzarne l’ampiezza strutturale, si consiglia una decantazione di un’ora e un servizio tra i 14 e i 16 gradi; il vino vanta un potenziale di invecchiamento che può raggiungere i quindici anni.
Storia e curiosità
Frutto del profondo legame con il territorio, il Prete Brigante è un Primitivo Puglia IGT che racchiude in sé la forza autentica del Salento. Le uve, coltivate con dedizione da vignaioli esperti tra Sava e Turi, danno vita a un vino opulento e generoso. L’eleganza di questo rosso è esaltata da un sapiente affinamento in barrique di rovere francese, che dona una trama tannica vellutata e ne arricchisce il profilo strutturale con sfumature raffinate. La famiglia D’Addario firma un’etichetta capace di esprimere l’anima più vera della regione.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
Da questa ricerca della raffinatezza nasce la fusione con la grande esperienza di famiglie di esperti viticoltori di due aree pugliesi molto strategiche: Sava, patria del noto Primitivo di Manduria Doc e Turi, culla del Primitivo Doc di Gioia del Colle. Scopri di più
| Nome | D'Addario Primitivo Puglia Prete Brigante 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Puglia IGT |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | D'Addario |
| Storia | e curiositàFrutto del profondo legame con il territorio, il Prete Brigante è un Primitivo Puglia IGT che racchiude in sé la forza autentica del Salento. Le uve, coltivate con dedizione da vignaioli esperti tra Sava e Turi, danno vita a un vino opulento e generoso. L’eleganza di questo rosso è esaltata da un sapiente affinamento in barrique di rovere francese, che dona una trama tannica vellutata e ne arricchisce il profilo strutturale con sfumature raffinate. La famiglia D’Addario firma un’etichetta capace di esprimere l’anima più vera della regione. |
| Ubicazione | Regione del Salento, comune di Sava (Taranto); province di Brindisi e Taranto |
| Composizione del terreno | Terreni ricchi di ossidi di ferro su roccia calcarea, talvolta affiorante. |
| Tecnica di produzione | Affinamento in barrique di rovere francese a media tostatura; estrazione vigorosa del frutto e integrazione dell’influenza del legno |
| Vinificazione | Affinamento in barrique di rovere francese a media tostatura per circa 3-4 mesi; estrazione vigorosa del frutto e integrazione dell’influenza del legno. |
| Affinamento | In barrique di rovere francese a media tostatura per circa 3-4 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

