Descrizione
Che tipo di vino è
Il Tuvaoes Vermentino di Sardegna di Cherchi è un vino bianco fermo che esprime con chiarezza il carattere del vitigno Vermentino coltivato nell’area di Usini, in provincia di Sassari. Nel calice si presenta con uno stile secco, fresco e lineare, caratterizzato da un corpo snello ma ben definito e da una spiccata acidità. Il profilo aromatico si apre con fragranti note di fiori bianchi, erbe aromatiche e foglia di pomodoro, arricchite da delicati sentori di frutta a polpa gialla e scorza di limone. Al palato risulta vivace e sapido, concludendosi con una chiusura persistente dai richiami floreali e un piacevole finale amarognolo.
Da dove proviene
Le uve nascono nei vigneti Tuvaoes, situati nel nord-ovest della Sardegna lungo le colline del Logudoro. Le viti beneficiano di un’esposizione a est e crescono a circa duecento metri sul livello del mare, su suoli calcarei e argillosi. Questo terroir, accarezzato dalle brezze marine e dai venti di maestrale, garantisce marcate escursioni termiche che conferiscono al vino una spiccata mineralità. In questo contesto, Cherchi coltiva le proprie viti fin dagli anni Settanta, lavorando a stretto contatto con la terra per valorizzare i vitigni locali.
Come viene prodotto
Nei vigneti, allevati a controspalliera con potatura a Guyot, si favorisce la salute delle piante senza ricorrere a trattamenti chimici invasivi. Durante la seconda decade di settembre, i grappoli vengono raccolti tramite un’accurata selezione manuale, operando con rese contenute. La diraspatura e la pressatura soffice precedono una fermentazione a temperatura controllata per tutelare i profumi primari dell’uva. L’intero processo produttivo prende vita all’interno di una peculiare cantina scavata nella roccia, situata a ridosso dei filari. Questo ambiente, provvisto di una sezione sotterranea, garantisce condizioni termiche ideali per l’affinamento, restituendo un calice dal profilo scorrevole e ben definito.
Storia e curiosità
Sin dagli anni Settanta, la famiglia Cherchi esprime l’anima autentica delle colline del Logudoro attraverso il suo Tuvaoes Vermentino di Sardegna DOC. Questo elegante vino bianco nasce a Usini, in una suggestiva cantina scavata nella roccia, da uve maturate al sole e accarezzate dalla brezza marina. Curato con dedizione dalla vigna alla bottiglia, regala un sorso vivace e sapido, arricchito da un finale floreale intenso e persistente. Insignito dei prestigiosi Tre Bicchieri Gambero Rosso, rappresenta l’eccellenza indiscussa della tradizione enologica sarda.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1970
- Enologo: Piero Cella
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 30
Nonostante i successi raggiunti, memori delle nostre radici, continuiamo a considerarci dei vignaioli; protagonisti di ogni fase della produzione, dalla vigna alla bottiglia, custodi di questo patrimonio viticolo, culturale ed umano. Ancora oggi salvaguardiamo e valorizziamo lo scenario nel quale nascono i nostri vini: un intreccio di profumi e sensazioni di vento e di sole, di terra e di persone. Scopri di più
| Nome | Cherchi Tuvaoes Vermentino di Sardegna 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Vermentino di Sardegna DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Cherchi Giovanni |
| Storia | e curiositàSin dagli anni Settanta, la famiglia Cherchi esprime l’anima autentica delle colline del Logudoro attraverso il suo Tuvaoes Vermentino di Sardegna DOC. Questo elegante vino bianco nasce a Usini, in una suggestiva cantina scavata nella roccia, da uve maturate al sole e accarezzate dalla brezza marina. Curato con dedizione dalla vigna alla bottiglia, regala un sorso vivace e sapido, arricchito da un finale floreale intenso e persistente. Insignito dei prestigiosi Tre Bicchieri Gambero Rosso, rappresenta l’eccellenza indiscussa della tradizione enologica sarda. |
| Ubicazione | Usini (provincia di Sassari), colline del Logudoro, Sardegna (Italia) |
| Clima | ventoso con importanti escursioni termiche, microclima collinare influenzato dalla vicinanza del mare |
| Composizione del terreno | Buona struttura calcarea associata a frazioni argillose |
| Sistema di allevamento | Controspalliera con potatura a Guyot |
| Resa per ettaro | 75 q/ha ca. - 50 hl/ha ca. |
| Vendemmia | Seconda decade di settembre (10-20 settembre) |
| Temperatura di fermentazione | 17 8 °C |
| Tecnica di produzione | Diraspatura, pigiatura e pressatura soffice; fermentazione con lieviti selezionati a temperatura controllata (17 8 °C) e vinificazione in cantina scavata nella roccia |
| Vinificazione | Le uve vengono selezionate durante la raccolta e, giunte in cantina, vengono diraspate, pigiate e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fermenta con lieviti selezionati alla temperatura controllata di 17 8 °C; la vinificazione avviene in loco in una cantina scavata nella roccia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

