Descrizione
Che tipo di vino è
Il Chianti Classico Riserva di Castello di Monsanto è un celebre vino rosso fermo della Toscana, fiero ambasciatore del suo territorio d’origine. Il blend unisce Sangiovese, Canaiolo e Colorino, rivelando un colore rosso rubino dalle profonde sfumature granate. Al naso emergono profumi di ciliegia e violetta, fusi a note di frutti di rovo e lievi sentori di spezie dolci. Affinato in botti di rovere, al palato si presenta sapido ed equilibrato, animato da un piglio grintoso e scattante, con tannini ben disciolti che guidano agilmente la degustazione verso un finale speziato e persistente.
Da dove proviene
Questo Chianti Classico nasce tra le colline di Barberino Val d’Elsa, in un ambiente caratterizzato da un clima mite e soleggiato. L’ottima esposizione garantisce alle viti il calore ideale, mentre il terreno duro e argilloso, arricchito da limo, preserva le riserve idriche essenziali per il nutrimento dei grappoli. L’interazione con i suoli di Castello di Monsanto conferisce alle uve una spiccata tensione gustativa, plasmando una struttura complessa che riflette il connubio tra la severità della terra toscana e la dolcezza dei suoi pendii.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede la fermentazione in tini troncoconici di acciaio inox a temperatura controllata, con una macerazione di circa venti giorni agevolata da attenti délestage e rimontaggi. L’invecchiamento si protrae per diciotto mesi all’interno di botti di rovere e tonneaux di secondo passaggio. Questo prezioso affinamento in legno definisce e leviga il profilo del vino, che completa il suo percorso con un riposo finale di circa sei mesi. Tale processo assicura un’ottima armonia e uno spiccato slancio evolutivo nel tempo.
Storia e curiosità
Nato nel 1962, il Castello di Monsanto Chianti Classico Riserva è l’etichetta più prodotta della cantina e una delle più storiche d’Italia. Ambasciatrice della denominazione nel mondo fin dagli anni Sessanta, questa eccellenza racchiude la gloriosa tradizione toscana risalente al 1716. La superba espressione del Sangiovese, premiata con 94 punti da James Suckling e 93 punti da Vinous, sublima il ricordo del tradizionale fiasco in un capolavoro di eleganza contemporanea dallo straordinario potenziale evolutivo.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1962
- Enologo: Andrea Giovannini
- Bottiglie prodotte: 420.000
- Ettari: 72
L’audacia, la determinazione e la lungimiranza sono state la chiave per portare avanti idee che potevano allora sembrare inspiegabili, ma che poi hanno fatto gran parte della storia del Chianti Classico. Oggi Laura, figlia di Fabrizio, porta avanti con orgoglio e tenacia ciò che il padre, grazie al nonno Aldo, ha iniziato trasformandolo in una solida tradizione. Perché il futuro passa proprio da qui: da ciò che è stato costruito ieri per un domani migliore. Scopri di più
| Nome | Castello di Monsanto Chianti Classico Riserva 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 90% Sangiovese, 5% Canaiolo Nero, 5% Colorino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello di Monsanto |
| Storia | e curiositàNato nel 1962, il Castello di Monsanto Chianti Classico Riserva è l’etichetta più prodotta della cantina e una delle più storiche d’Italia. Ambasciatrice della denominazione nel mondo fin dagli anni Sessanta, questa eccellenza racchiude la gloriosa tradizione toscana risalente al 1716. La superba espressione del Sangiovese, premiata con 94 punti da James Suckling e 93 punti da Vinous, sublima il ricordo del tradizionale fiasco in un capolavoro di eleganza contemporanea dallo straordinario potenziale evolutivo. |
| Ubicazione | Barberino Val d'Elsa (FI) |
| Clima | Mite e soleggiato |
| Composizione del terreno | Terreno duro, intervallato con argille e presenza di limo |
| Sistema di allevamento | Guyot e cordone speronato |
| Periodo di fermentazione | Circa 18–20 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in tini di acciaio inox tronco-conici a temperatura controllata con delestage e rimontaggi (macerazione 18–20 giorni); affinamento in botti di rovere e tonneaux e successivo affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | Fermentazione in tini di acciaio inox tronco-conici a temperatura controllata con délestage e rimontaggi per circa 18–20 giorni. |
| Affinamento | per circa 18 mesi in botti di rovere e barrique, seguito da circa 6 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

