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Castello di Monsanto

Chianti Classico Gran Selezione Il Poggio 2021

Rosso fermo

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Denominazione DOCG Chianti Classico Gran Selezione
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 95% Sangiovese, Canaiolo Nero, Colorino
Affinamento In botti di rovere francese da 500 litri, in parte nuovi in parte di secondo passaggio per 18-20 mesi.
  • Denominazione e formato: Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2021, bottiglia da 0,75 l
  • Composizione delle uve: 95% Sangiovese con aggiunta di Canaiolo Nero e Colorino
  • Vinificazione in acciaio: fermentazione controllata con délestage per 20-22 giorni
  • Affinamento in rovere: maturazione in botti francesi da 500 litri, in parte nuove, per 18-20 mesi
  • Profilo: ribes, carcadè e spezie; tannino vivace, finale di mandorla amara
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Chianti Classico Gran Selezione Il Poggio di Castello di Monsanto è uno strutturato vino rosso fermo toscano. Questo accurato blend di vitigni Sangiovese, Canaiolo e Colorino rivela alla vista un colore tendente al granato. Il profilo olfattivo esprime una notevole ricchezza, con intensi sentori di ribes rosso e carcadè, sfumature di spezie dolci, fumo, timo, lauro, roselline e viola. Al palato si distingue per un tannino vibrante e una fresca acidità, chiudendo con un finale lungo e persistente caratterizzato da un netto richiamo alla mandorla amara.

Da dove proviene

L’origine di questo vino affonda le radici in Toscana, all’interno della zona del Chianti Classico Gran Selezione, nel territorio di Barberino Val d’Elsa. Le uve provengono esclusivamente dal vigneto singolo Il Poggio, un luogo iconico da cui l’etichetta prende il nome. Questo celebre appezzamento vanta il primato storico di aver indicato per primo la propria menzione geografica specifica per questa tipologia vitivinicola. L’identità agricola è garantita da un’attenta selezione massale delle piante di Sangiovese, Canaiolo e Colorino, capaci di riflettere fedelmente la naturale vocazione dei suoli locali. Tale patrimonio agronomico conferisce una riconosciuta capacità di invecchiamento.

Come viene prodotto

La vinificazione inizia con la fermentazione in tini di acciaio inox tronco-conici a temperatura controllata. Durante questa fase di circa venti giorni, si alternano mirate operazioni di délestage e rimontaggi per massimizzare l’estrazione e stabilizzare il colore. La maturazione prosegue in botti di rovere francese, impiegando sia legni nuovi sia di secondo passaggio, per un intervallo che varia dai diciotto ai venti mesi. Questo passaggio conferisce solidità e integra i naturali accenti tostati. Il processo si conclude con un lungo affinamento finale di circa due anni, essenziale per armonizzare ogni componente gustativa e tattile.

Storia e curiosità

Nato nel 1962 dall’intuizione di Fabrizio Bianchi, il vigneto Il Poggio è l’emblema di Castello di Monsanto. Ha segnato un’epoca come il primo Chianti Classico a riportare in etichetta la menzione del singolo vigneto. Frutto di una rigorosa selezione massale di Sangiovese, Canaiolo e Colorino, questo rosso rivela un’eccezionale capacità di invecchiamento. Un prestigio senza tempo, testimoniato dalle oltre centomila bottiglie custodite nella cantina storica e consacrato miglior vino al mondo nel 2025 da Vinous.com.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Note di carcadè e ribes rosso, fumo, spezie dolci, timo, lauro, roselline e viola

Colore

Colore

Granato

Gusto

Sapore

Al palato è succoso e immediato, con note di ciliegia amarena; tannini vibranti e fresca acidità. Elegante, fine e ben equilibrato, con accenti mentolati e tostati (caffè espresso) e un lungo finale su piacevole mandorla amara.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Castello di Monsanto
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1962
  • Enologo: Andrea Giovannini
  • Bottiglie prodotte: 420.000
  • Ettari: 72
Fabrizio e Laura Bianchi oggi sono il cuore pulsante di Castello di Monsanto. Sono il futuro che custodisce le grandi intuizioni di 60 anni fa. Un percorso fatto di ispirazioni e scelte non sempre facili, ma di strade meno battute e quindi, seppur incerte, più sorprendenti. La Toscana del vino non era ancora pronta ad una rivoluzione.

L’audacia, la determinazione e la lungimiranza sono state la chiave per portare avanti idee che potevano allora sembrare inspiegabili, ma che poi hanno fatto gran parte della storia del Chianti Classico. Oggi Laura, figlia di Fabrizio, porta avanti con orgoglio e tenacia ciò che il padre, grazie al nonno Aldo, ha iniziato trasformandolo in una solida tradizione. Perché il futuro passa proprio da qui: da ciò che è stato costruito ieri per un domani migliore.
Scopri di più

Il Chianti Classico Gran Selezione Il Poggio 2021 di Castello di Monsanto è un vino rosso fermo simbolo dell'azienda. Ottenuto da uve Sangiovese, Colorino e Canaiolo, regala un bouquet con note di ribes rosso, fumo e spezie dolci. Al palato si fa notare per i tannini vibranti, la fresca acidità e un lungo finale con una piacevole sensazione di mandorla amara.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Formaggio stagionato
Maiale

Nome Castello di Monsanto Chianti Classico Gran Selezione Il Poggio 2021
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Chianti Classico DOCG
Annata 2021
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 95% Sangiovese, Canaiolo Nero, Colorino
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Castello di Monsanto
Storia e curiositàNato nel 1962 dall’intuizione di Fabrizio Bianchi, il vigneto Il Poggio è l’emblema di Castello di Monsanto. Ha segnato un’epoca come il primo Chianti Classico a riportare in etichetta la menzione del singolo vigneto. Frutto di una rigorosa selezione massale di Sangiovese, Canaiolo e Colorino, questo rosso rivela un’eccezionale capacità di invecchiamento. Un prestigio senza tempo, testimoniato dalle oltre centomila bottiglie custodite nella cantina storica e consacrato miglior vino al mondo nel 2025 da Vinous.com.
Ubicazione Barberino Val d'Elsa (FI)
Sistema di allevamento Guyot e cordone speronato
Periodo di fermentazione Circa 20-22 giorni
Tecnica di produzione Fermentazione in tini di acciaio tronco-conici a temperatura controllata con délestage e rimontaggi per circa 20-22 giorni; affinamento in botti di rovere francese da 500 litri, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, per 18-20 mesi.
Vinificazione Fermentazione in tini di acciaio tronco-conici a temperatura controllata con délestage e rimontaggi per circa 20-22 giorni; affinamento in botti di rovere francese da 500 litri, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, per 18-20 mesi.
Affinamento In botti di rovere francese da 500 litri, in parte nuovi in parte di secondo passaggio per 18-20 mesi.
Allergeni Contiene solfiti