Descrizione
Che tipo di vino è
Conte della Vipera di Castello della Sala è un raffinato vino bianco a Indicazione Geografica Tipica dell’Umbria, nato da un armonioso blend di Sauvignon Blanc e Sémillon fermentato e affinato in acciaio. Al naso emergono vivaci note di pompelmo rosa e sentori di frutta tropicale, intrecciati a delicate sfumature di fiori bianchi. Al palato mostra una struttura agile e dinamica, guidata da una spiccata acidità e da una profonda sapidità minerale che conferiscono tensione gustativa. La chiusura, pulita e persistente, lo rende ideale per accompagnare crudi di mare, crostacei e formaggi freschi nel totale rispetto della loro naturale delicatezza.
Da dove proviene
Le uve crescono nei vigneti della tenuta Castello della Sala, situata tra le colline dell’Umbria nei pressi di Orvieto. Le viti dimorano tra i 250 e i 350 metri di altitudine, beneficiando di un’eccellente esposizione e di una marcata escursione termica. L’identità del terroir è definita da suoli argillosi e calcarei, arricchiti da sedimenti fossili marini, elemento geologico che conferisce al sorso un’inconfondibile energia sapida. Il nome della cuvée omaggia i Monaldeschi della Vipera, primi proprietari storici della struttura, legandolo saldamente al territorio d’origine.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con un’attenta vendemmia manuale, raccogliendo in momenti distinti prima il Sauvignon Blanc e successivamente il Sémillon. All’arrivo in cantina, i grappoli vengono raffreddati e sottoposti a pressatura soffice per tutelare il profilo aromatico. Dopo la chiarifica naturale, segue la fermentazione in serbatoi di acciaio a temperature controllate. Le due varietà vengono poi assemblate, mentre la fermentazione malolattica viene inibita grazie al mantenimento del vino al freddo. L’affinamento conclusivo in acciaio garantisce la conservazione della freschezza e della nitida espressione varietale.
Storia e curiosità
Nato nel 1997, il Conte della Vipera rende omaggio all’antica famiglia Monaldeschi, storici proprietari della tenuta umbra Castello della Sala della famiglia Antinori. L’eredità secolare di Ficulle rivive nell’etichetta, impreziosita dalla raffigurazione della Cappella di San Giovanni del XIII secolo. Le vigne prosperano tra i 250 e i 350 metri di altitudine su suoli ricchi di sedimenti fossili marini, che donano al vino una vibrante sapidità minerale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1940
- Enologo: Massimiliano Pasquini
- Bottiglie prodotte: 866.586
- Ettari: 229
I 229 ettari di vigneto, coltivati con varietà tradizionali come Procanico e Grechetto, ma anche con Chardonnay, Sauvignon Blanc, Sèmillon, Pinot Bianco, Viognier ed una piccola quota di Traminer e Riesling, si trovano ad un’altezza di 220 - 470 metri sul livello del mare.
Quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi con una sola eccezione: il Pinot nero, trova in questo terroir le condizioni ideali per esprimersi al meglio. L'area è caratterizzata da un suolo tendenzialmente argilloso, calcareo, ricco di conchiglie fossili, con vigneti ben esposti alla levata del sole e con ottime escursioni termiche. Scopri di più
| Nome | Castello della Sala Conte della Vipera 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Umbria IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | Sauvignon, Semillon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Castello della Sala (Antinori) |
| Storia | e curiosità Nato nel 1997, il Conte della Vipera rende omaggio all’antica famiglia Monaldeschi, storici proprietari della tenuta umbra Castello della Sala della famiglia Antinori. L’eredità secolare di Ficulle rivive nell’etichetta, impreziosita dalla raffigurazione della Cappella di San Giovanni del XIII secolo. Le vigne prosperano tra i 250 e i 350 metri di altitudine su suoli ricchi di sedimenti fossili marini, che donano al vino una vibrante sapidità minerale. |
| Ubicazione | Loc. Sala - Ficulle (TR), vicino a Orvieto, Umbria, Italia |
| Clima | temperato con forte escursione termica |
| Composizione del terreno | Suoli argillosi e a base calcarea, ricchi di conchiglie fossili e sedimenti fossili marini |
| Vendemmia | Da fine agosto a metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | Massimo 16 °C |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; raffreddamento delle uve prima della pressatura; pressatura soffice; chiarifica naturale dei mosti a 10 °C; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (massimo 16 °C); conservazione a 10 °C per evitare la fermentazione malolattica; assemblaggio dopo la fermentazione; affinamento in acciaio inox. |
| Vinificazione | Uve raccolte a mano e raffreddate immediatamente prima della pressatura; pressatura soffice; chiarifica dei mosti a 10 °C; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inossidabile a temperatura controllata (non superiore a 16 °C); conservazione del vino a 10 °C per evitare la fermentazione malolattica; assemblaggio delle varietà dopo la fermentazione; affinamento in acciaio inossidabile. |
| Affinamento | in acciaio inox a temperatura controllata; vino conservato a circa 10 °C per evitare la fermentazione malolattica; nessun affinamento in legno. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

