Descrizione
Che tipo di vino è
Il Coniale di Castellare di Castellina è un vino rosso fermo della Toscana, espressione pura del carattere varietale del Cabernet Sauvignon. Si distingue per un profilo di medio corpo e una trama tannica fine e setosa, dove l’eleganza prevale sulla potenza strutturale. All’olfatto sprigiona profumi profondi di mora, ribes nero e mirtillo, intrecciati a delicate note floreali di viola e rosa canina. Il bouquet è arricchito da accenni di spezie dolci, cacao, cedro e caffè tostato, mentre al palato si rivela caldo e vellutato, offrendo un assaggio armonico e una piacevole persistenza.
Da dove proviene
Le uve nascono a Castellina in Chianti, nel cuore della provincia senese, da vigneti situati a un’altitudine di 350-400 metri sul livello del mare. Questa posizione garantisce escursioni termiche ottimali per preservare la freschezza e la definizione aromatica dei grappoli. Il terroir è caratterizzato da un suolo ricco di scheletro e componenti rocciose, elementi essenziali per assicurare un drenaggio ideale e favorire una maturazione equilibrata. In questo ambiente, il vitigno si fonde armoniosamente con l’identità territoriale della Toscana.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge verso la fine di settembre, con una rigorosa selezione dei grappoli da viti allevate a Guyot capovolto. In cantina, la fermentazione in acciaio inox è seguita dallo svolgimento della malolattica, necessaria per ammorbidire le acidità e donare equilibrio alla struttura. La maturazione prosegue per diciotto mesi in botti di rovere francese, per metà nuove, e si completa con un affinamento finale in cantina. Il colore rubino profondo introduce un sorso denso e avvolgente, che termina con un finale lungo e fruttato, arricchito da eleganti sfumature pepate.
Storia e curiosità
Nato nel 1987, il Coniale incarna l’eccellenza di Castellare di Castellina, cantina fondata nel 1977 per coniugare la grande tradizione toscana e l’innovazione. Sotto la guida dell’enologo Alessandro Cellai, l’azienda valorizza al meglio l’eleganza del proprio terroir. I 33 ettari della tenuta rappresentano una vera oasi per la fauna locale, a testimonianza di un impegno concreto verso una viticoltura sostenibile. Questo profondo rispetto per l’ambiente è celebrato dall’illustrazione di un uccellino in etichetta, un dettaglio artistico che si rinnova a ogni vendemmia.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Alessandro Cellai
- Bottiglie prodotte: 350.000
- Ettari: 33
Il vino rosso I Sodi di S.Niccolò Toscana IGT, annata 2021 della cantina Castellare di Castellina è stato valutato nel 2025 da Othmar Kiem, Simon Staffler con 99 punti Falstaff. Si tratta di un vino della varietà Sangiovese, Malvasia Nera proveniente da la regione Chianti Classico in Italia. Scopri di più
| Nome | Castellare di Castellina Coniale 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Cabernet Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castellare di Castellina |
| Storia | e curiositàNato nel 1987, il Coniale incarna l’eccellenza di Castellare di Castellina, cantina fondata nel 1977 per coniugare la grande tradizione toscana e l’innovazione. Sotto la guida dell’enologo Alessandro Cellai, l’azienda valorizza al meglio l’eleganza del proprio terroir. I 33 ettari della tenuta rappresentano una vera oasi per la fauna locale, a testimonianza di un impegno concreto verso una viticoltura sostenibile. Questo profondo rispetto per l’ambiente è celebrato dall’illustrazione di un uccellino in etichetta, un dettaglio artistico che si rinnova a ogni vendemmia. |
| Ubicazione | Località Castellare, Castellina in Chianti (Siena), Toscana |
| Clima | Altitudine: 350–400 m s.l.m. |
| Composizione del terreno | Terreno fine ricco di componenti sassosi/rocciosi |
| Sistema di allevamento | Guyot capovolto |
| N. piante per ettaro | 2500 ceppi per ettaro |
| Resa per ettaro | 40 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Fine di settembre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di acciaio inox; fermentazione malolattica svolta; affinamento 18 mesi in barrique di rovere francese (50% nuove) e 10 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione in vasche di acciaio inox; fermentazione malolattica svolta |
| Affinamento | 18 mesi in barrique di rovere francese (50% nuove), poi 10 mesi di affinamento in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

