Descrizione
Che tipo di vino è
Il Roccafiore Montefalco Sagrantino è un rosso fermo che incarna l’anima più autentica dell’Umbria, ottenuto esclusivamente da uve Sagrantino. Parte integrante dell’area di Montefalco Sagrantino, si distingue per un profilo di grande struttura e una straordinaria longevità in bottiglia. Al palato si rivela avvolgente e potente, con una trama di tannini eleganti bilanciata da una piacevole acidità. Il finale, lungo e persistente, regala raffinati sentori di cioccolato amaro e frutta matura.
Da dove proviene
Le vigne di Roccafiore sorgono in provincia di Perugia, nel cuore del rinomato territorio di Montefalco. I filari, allevati a cordone speronato con un’ottimale esposizione a sud-ovest, sono condotti secondo i principi dell’agricoltura biologica. Le radici penetrano in suoli di argille bianche arricchiti da infiltrazioni calcaree, che conferiscono al vino una spiccata mineralità e una solida base strutturale. Le rese contenute permettono di concentrare il corredo aromatico del vitigno, valorizzando appieno l’identità del terroir.
Come viene prodotto
Questo vino vegano nasce da una raccolta manuale delle uve effettuata in ottobre, seguita da una pigiatura soffice e da circa dieci giorni di macerazione sulle bucce. La fermentazione spontanea, attivata da lieviti indigeni, avviene in tini di acciaio a temperatura controllata e include lo svolgimento della malolattica. Il vino matura successivamente per trenta mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, riposando poi ulteriori sei mesi prima della commercializzazione. Il bouquet olfattivo intreccia note di more, spezie, anice e funghi secchi. Risulta ideale per accompagnare carni rosate, formaggi a pasta molle e preparazioni saporite a base di pesci arrosto.
Storia e curiosità
Fondata a Todi nel 2000, Cantina Roccafiore racconta l’Umbria attraverso una sincera sostenibilità agricola. Il Montefalco Sagrantino DOCG 2020, curato da Alessandro Biancolin, nasce da una meticolosa vendemmia manuale e da una fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Grazie a un attento affinamento di 30 mesi in botti di rovere di Slavonia, questo vino biologico e vegano sviluppa tannini eleganti, intense note di mora e una struttura potente. Un’eccellenza da 90 punti Vinous, ideale per una lunga evoluzione in bottiglia.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Alessandro Biancolin
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 16
Il rispetto dei luoghi si declina nell’esaltazione delle peculiarità di vitigni autoctoni che qui si allevano da secoli, farlo richiede impegno, tecnica e conoscenze, che consentono di produrre dei vini dotati di uno stile e di un’identità inconfondibili, in cui sono distillate sia le scelte audaci che la pazienza e l’ascolto. Questo a voler rimarcare che a Roccafiore non si persegue un’innovazione fine a sé stessa, quanto piuttosto il realizzarsi di visioni e obiettivi che Leonardo e Luca vogliono trasmettere fedelmente ai loro vini. Scopri di più
| Nome | Cantina Roccafiore Montefalco Sagrantino 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Montefalco Sagrantino DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sagrantino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Cantina Roccafiore |
| Storia | e curiositàFondata a Todi nel 2000, Cantina Roccafiore racconta l’Umbria attraverso una sincera sostenibilità agricola. Il Montefalco Sagrantino DOCG 2020, curato da Alessandro Biancolin, nasce da una meticolosa vendemmia manuale e da una fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Grazie a un attento affinamento di 30 mesi in botti di rovere di Slavonia, questo vino biologico e vegano sviluppa tannini eleganti, intense note di mora e una struttura potente. Un’eccellenza da 90 punti Vinous, ideale per una lunga evoluzione in bottiglia. |
| Ubicazione | Provincia di Perugia, Umbria, Italia |
| Clima | Esposizione: Sud-Ovest |
| Composizione del terreno | Suoli di argille bianche con tracce di calcare |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5500 |
| Resa per ettaro | 55 q/ha |
| Vendemmia | Prima metà di ottobre |
| Tecnica di produzione | Pigiatura delicata; macerazione sulle bucce 8–10 giorni; fermentazione spontanea a temperatura controllata in tini di acciaio; svinatura; fermentazione malolattica; affinamento 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 50 hl; minimo 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Le uve vengono delicatamente pigiate e il mosto ottenuto resta a macerare mediamente per 8 0 giorni sulle bucce; la fermentazione spontanea avviene a temperatura controllata in tini di acciaio; seguono la svinatura e la fermentazione malolattica. |
| Affinamento | 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 50 hl e, dopo l’imbottigliamento, minimo 6 mesi in bottiglia |
| Produzione annata | 100000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

