Descrizione
Che tipo di vino è
Il Moscato Canelli Sant’Ilario di Ca’ d’Gal è un vino bianco dolce aromatico del Piemonte, ottenuto da uve Moscato Bianco, varietà conosciuta anche come Moscato Reale, coltivata nel territorio del Moscato d’Asti Canelli. Il profilo olfattivo esprime un’elegante complessità, con intense note di pesca gialla e albicocca impreziosite da freschi sentori di acacia e salvia. Al palato, la dolcezza naturale è perfettamente bilanciata da una vivace acidità e da un perlage cremoso e persistente, caratteristiche che lo rendono ideale per accompagnare formaggi stagionati o la grande pasticceria.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla storica zona di Canelli, più precisamente dalle parcelle di Brichet e Valdivilla. Qui, le viti affondano le radici in terreni composti da marne bianche e argille blu, situati a un’altitudine di circa 400 metri con esposizione a nord-est. Questo specifico microclima, unito al contributo fondamentale delle vecchie vigne, dona al vino aromi vibranti e una straordinaria freschezza. Il sistema di allevamento a Guyot classico assicura rese equilibrate, fondamentali per preservare la precisione gustativa che contraddistingue questo territorio.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una vendemmia manuale effettuata a metà settembre, seguita da una pressatura soffice in presenza di neve carbonica per preservare gli aromi primari dell’uva. Il mosto rimane a lungo a contatto con i lieviti in autoclavi di acciaio inox a una temperatura di zero gradi fino alla primavera, momento in cui inizia una lenta fermentazione controllata. Il processo si completa con un mirato affinamento in bottiglia, che si protrae fino all’autunno dell’anno successivo alla vendemmia per armonizzare ed elevare la struttura del vino.
Storia e curiosità
Nato in Piemonte, il Moscato Canelli Sant’Ilario di Ca’ d’Gal racchiude la tradizione di famiglia. Questo vino dolce nasce nelle parcelle di Valdivilla, dove le uve di preziose viti di 70 anni vengono accuratamente vendemmiate a mano. La lavorazione prevede una pressatura soffice con neve carbonica e una sosta sui lieviti in autoclave. L’affinamento in bottiglia esalta un perlage cremoso, capace di bilanciare la dolcezza con vivaci aromi fruttati.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1989
- Enologo: Alessandro Boido
- Bottiglie prodotte: 95.000
- Ettari: 12
Grazie all’incontro fra tradizione e nuove esperienze, ascoltando i racconti di mio padre con gli amici "seigiornisti"di Giacomo Bologna riuniti a cena da noi, scettici di fronte alle tecnologie innovative e a quel moscato moderno, mi ritrovai improvvisamente a pensare che quei ricordi potevano diventare nuovamente realtà.
Fu quella sera che decisi quali erano le vigne adatte al mio sogno, a cui diedi anche un nome: il vigneto del signor Pierino di Valdivilla e il Brichet sarebbero diventati il Vigna Vecchia di Ca’ D’ Gal.
Da quel lontano 1990 la strada è stata lunga, intensa e costellata di prove e ricerche, di testimonianze e conferme ma oggi, degustando i nostri vini, visitando la cantina o sedendovi insieme a noi a tavola nel nostro agriturismo, potete ritrovare tutta l’esperienza e la consapevolezza di quella storia. Scopri di più
| Nome | Ca d'Gal Moscato Canelli Sant'Ilario 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green dolce naturale dolce aromatico |
| Classificazione | Asti DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 5.0% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Ca d'Gal |
| Storia | e curiositàNato in Piemonte, il Moscato Canelli Sant’Ilario di Ca’ d’Gal racchiude la tradizione di famiglia. Questo vino dolce nasce nelle parcelle di Valdivilla, dove le uve di preziose viti di 70 anni vengono accuratamente vendemmiate a mano. La lavorazione prevede una pressatura soffice con neve carbonica e una sosta sui lieviti in autoclave. L’affinamento in bottiglia esalta un perlage cremoso, capace di bilanciare la dolcezza con vivaci aromi fruttati. |
| Ubicazione | Valdivilla |
| Composizione del terreno | Marne bianche e argille blu |
| Sistema di allevamento | Guyot classico, 6–8 gemme |
| N. piante per ettaro | 5.500 piante/ha |
| Resa per ettaro | 55 ettolitri/ha |
| Vendemmia | Dalla metà di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 16–18 °C |
| Periodo di fermentazione | Fino alla primavera successiva alla vendemmia |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice delle uve in presenza di neve carbonica; lunga permanenza su lieviti selezionati in autoclave di acciaio inox a 0 °C; fermentazione a temperatura controllata (16–18 °C) |
| Vinificazione | Pressatura soffice delle uve in presenza di neve carbonica; lunga permanenza su lieviti selezionati fino alla primavera successiva alla vendemmia in autoclave di acciaio inox a 0°C; fermentazione a temperature controllate tra 16–18°C fino alla produzione ottimale del perlage e al raggiungimento del 5% vol. |
| Affinamento | Una volta imbottigliato, il vino prosegue l’affinamento fino al settembre dell’anno successivo la raccolta. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

